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fissare i rampicanti da interno ad un tutore in schiuma o muschio

Aggiornato il 07 settembre 20114 domande frequenti
fissare rampicanti

Per permettere a piante rampicanti o ricadenti di svilupparsi verso l’alto, possiamo fissarle ad appositi tutori. Questi tutori sono disponibili in plastica, in schiuma o ricoperti di muschio; in ogni caso sono di colore verde, in modo da confondersi con il fogliame, quando la pianta è ben sviluppata. La maggior parte di questi tutori è dotata di prolunghe, in modo da poter allungare il tutore stesso, quando la pianta si sviluppa, senza doverlo cambiare troppo spesso. Procediamo a sistemare la pianta prima di tutto districando i sottili rami presenti, in modo da poterli maneggiare senza problemi. Quindi scegliamo un tutore della giusta altezza, in modo da poterne coprire circa i due terzi con i rami della pianta; evitiamo di utilizzare da subito un tutore di dimensioni eccessive, o altrimenti ci troveremo per molti mesi con un tutore spoglio nel vaso. Quindi controlliamo che nel vaso ci sia lo spazio per interrare la base del tutore, se necessario rinvasiamo la pianta, in modo da poter far affondare il tutore fino alla base del vaso, per dargli maggiore stabilità. Quando il tutore è saldamente interrato nel contenitore cominciamo ad avvolgere i sottili rami attorno al tutore stesso, con un andamento a spirale; quindi fissiamoli con della rafia, o con del filo di ferro gommato, o ancora con dello scoobidoo. Evitiamo di avvolgere i rami troppo strettamente attorno al tutore o di danneggiarli con il filo che li ferma; anche se le spire della nostra spirale sono lasche e mobili con il passare dei giorni la pianta si svilupperà assecondando l’andamento da noi datole, serrando la spirale attorno al tutore.

Domande frequenti

  • Come si posiziona correttamente il tutore nel vaso?
    Prima di inserire il tutore, assicurati che il vaso abbia abbastanza spazio per accoglierne la base. Se necessario, effettua un rinvaso per permettere al supporto di affondare fino al fondo del contenitore. Questo passaggio è fondamentale per garantire stabilità alla struttura. Una volta posizionato saldamente nel substrato, il tutore sarà pronto per ricevere i rami della pianta, evitando così movimenti indesiderati durante la fase di fissaggio.
  • Quanto deve essere alto il tutore rispetto alla pianta?
    Scegli un tutore di altezza adeguata in modo che possa coprire circa i due terzi della lunghezza dei rami della pianta. È sconsigliabile usare immediatamente un tutore troppo grande, poiché lascerebbe gran parte della struttura scoperta per mesi, creando un aspetto disordinato. Un dimensionamento corretto permette alla pianta di avvolgersi progressivamente, nascondendo gradualmente il supporto man mano che cresce.
  • Quali materiali si possono usare per fissare i rami al tutore?
    Per legare i rami al tutore puoi utilizzare diversi materiali morbidi e flessibili. Le opzioni consigliate includono rafia, filo di ferro gommato o nastri specifici come lo scotch biodegradabile. L'importante è evitare fili rigidi o stretti che potrebbero tagliare o strozzare i tessuti vegetali. Questi materiali permettono un fissaggio sicuro senza danneggiare i sottili rametti durante la loro crescita.
  • In che modo bisogna avvolgere i rami attorno al tutore?
    Dopo aver districato i rami, avvolgili attorno al tutore seguendo un andamento a spirale. Non stringere troppo il legame: le spire possono rimanere inizialmente lasche e mobili. Con il passare dei giorni, la pianta stessa si svilupperà assecondando la direzione imposta, serrando naturalmente la spirale contro il tutore. Questo metodo evita danni meccanici e favorisce una crescita ordinata verso l'alto.

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