Oncidium tigrinum

Orchidee

Orchidee Oncidium - Oncidium tigrinum

Il genere Oncidium comprende 350 specie di orchidacee provienenti dall' America tropicale. Le orchidee oncidium tigrinum posseggono foglie grandi che si sviluppano dagli pseudobulbi. I fiori presentano una cresta dentata vicino al labello.

di Redazione

12 maggio 2016

Generalità

Le orchidee oncidium sono un genere di circa 350 specie di epifite, molto diffuse in quasi tutta l'America tropicale. Il genere è caratterizzato dalla presenza di due o tre grandi foglie che si formano dagli pseudobulbi, alla cui ascella spuntano i fusti fioriferi. Generalmente i fiori presentano delle ali alla base del ginandrio e una cresta dentata alla base del labello. Data la varietà di specie differenti, queste orchidee possono presentare caratteristiche variabili, con esemplari di grandi e piccole dimensioni. La varietà O. Tigrinum è originaria del Messico, dove si sviluppa sulle querce e crescono con temperature attorno ai 12/15 °C.

Tecniche colturali

Le orchidee oncidium si sviluppano, in natura, in luoghi che presentano temperature estive non troppo elevate, quindi, per ottenere un buon sviluppo di queste piante è consigliabile mantenerle in un luogo molto umido e ben ombreggiato per tutto l'anno; In inverno la temperatura ideale per l'oncidium tigrinum è attorno ai 12/ 15 °C. Il terreno di coltura ottimale per queste orchidee è costituito da un miscuglio di due parti di fibra di osmunda e da una parte di torba di sfagno tritata finemente, con l'aggiunta di sabbia di fiume. Va controllato con attenzione che il substrato scelto non consenta il ristagno d'acqua, in quanto questo tipo di orchidea non lo sopporta e può rovinarsi rapidamente. E' fondamentale, però, mantenere il giusto grado di umidità, procedendo a vaporizzare le foglie con acqua a temperatura ambiente quando le temperature sono più elevate. E' importante, poi, collocare queste piante in ambienti che presentino una buona circolazione d'aria, senza però sottoporle a correnti d'aria fredda, che sono dannose per la loro crescita.

Moltiplicazione

Le orchidee oncidium tigrinum si dividono quando compaiono i nuovi germogli, e si rinvasano ogni 2-3 anni, per eliminare il vecchio substrato che nel corso del tempo va degradandosi e non fornisce più il necessario sostegno per le radici di queste piante epifite. E' fondamentale, quando si procede con il rinvaso, fare molto attenzione alle radici che sono piuttosto delicate e fragili; per evitare di romperle, è bene bagnarle prima di procedere con il rinvaso e la divisione per ottenere nuove piante. Le operazioni di moltiplicazione e rinvaso andrebbero effettuate nel periodo tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno. Queste piante, essendo epifite possono anche vivere senza essere sistemate in un vaso, ma appoggiandole su tronchi o cortecce, ma è fondamentale vaporizzare con regolarità le radici.

Parassiti

E' opportuno cautelarsi contro il ragnetto rosso, che provoca la formazione di macchie decolorate sulle foglie. Per eliminare il problema può essere sufficiente procedere con maggiori vaporizzazione d'acqua sulle foglie, visto che questi parassiti non amano l'eccesso di umidità. Esistono poi appositi prodotti insetticidi che consentono di eliminare velocemente il problema. Altri problemi possono insorgere per condizioni ambientali sfavorevoli, come errata temperatura o un'esposizione ai raggi solari diretti nel corso delle giornate più calde.

O.Varicosum

O.Varicosum è una particolare varietà di questo tipo di orchidea che è diffusa in Brasile; presenta pseudobulbi appiattiti, con 2 foglie lanceolate, fiori riuniti in pannocchie, giallo-verdi, con strisce marroni, il labello è giallo oro, con una macchia scura sulla cresta. Queste piante, per crescere al meglio, necessitano di climi asciutti e temperati durante la stagione invernale e di un ambiente caldo e umido nel corso di primavera ed estate.

O.Altissimus

Questa varietà è proveniente dalle Indie Occidentali, ha pseudobulbi appiattiti, con una sola foglia, e fiori gialli con macchie marroni. Sono una varietà piuttosto resistente, che si adatta a vivere in condizioni climatiche che possono mostrare sbalzi di temperatura notevoli.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura ideale per coltivare l'Oncidium tigrinum?
    L'Oncidium tigrinum proviene dal Messico e preferisce temperature fresche rispetto ad altre orchidee tropicali. In inverno, la temperatura ideale si mantiene intorno ai 12-15°C. Durante l'estate, evita calore eccessivo collocando la pianta in zone ben ombreggiate. È fondamentale garantire una buona circolazione dell'aria nell'ambiente, proteggendo però la pianta da correnti d'aria fredda diretta che potrebbero danneggiarne la crescita.
  • Come preparare il substrato giusto per questa orchidea?
    Il substrato ottimale deve garantire ottimo drenaggio pur mantenendo un'umidità costante. Prepara una miscela composta da due parti di fibra di osmunda e una parte di torba di sfagno tritata finemente, aggiungendo sabbia di fiume. Questo mix permette alle radici aeree di respirare. Controlla attentamente che non ci sia ristagno d'acqua, poiché l'Oncidium tigrinum non tollera il bagnato permanente e rischia il marciume radicale.
  • Quando e come si moltiplica l'Oncidium tigrinum?
    La moltiplicazione avviene per divisione dei cesbi, operazione da effettuare quando compaiono nuovi germogli. Il periodo migliore è tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno. Prima di dividere la pianta, bagna abbondantemente il substrato per rendere le radici più flessibili e meno fragili, evitando di romperle. Puoi rinvasare ogni 2-3 anni sostituendo il substrato degradato o appoggiare la pianta su tronchi e cortecce, vaporizzando spesso le radici.
  • Quante volte innaffiare l'Oncidium tigrinum?
    Questa orchidea richiede un'umidità ambientale elevata ma un substrato mai zuppo. Mantieni il terriccio leggermente umido, intervallando le annaffiature per permettere un leggero asciugamento superficiale. È essenziale vaporizzare regolarmente le foglie, specialmente nelle stagioni più calde, utilizzando acqua a temperatura ambiente. Assicurati che l'acqua non ristagni nei nodri degli pseudobulbi per prevenire infezioni fungine.
  • Come difendere l'orchidea dal ragnetto rosso?
    Il principale nemico di questa orchidea è il ragnetto rosso, che causa macchie decolorate sulle foglie. Poiché questi acari temono l'umidità, la prima difesa consiste nell'aumentare le vaporizzazioni sulle foglie. Se l'intervento meccanico non basta, puoi ricorrere a specifici prodotti insetticida-acaricida. Inoltre, verifica che l'ambiente non sia troppo secco o soggetto a stress termici, fattori che favoriscono l'insorgenza di questi parassiti.

Scheda Tecnica

Oncidium tigrinum

Nome scientificoOncidium tigrinum
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineMessico
EsposizioneBen ombreggiato, buona circolazione d'aria, no correnti fredde
Temperatura minima12°C
TerrenoMiscela fibra di osmunda, torba di sfagno, sabbia di fiume
IrrigazioneSubstrato sempre umido ma mai inzuppato; vaporizzazioni frequenti
FiorituraPrimavera-Estate (variabile)
AltezzaVariabile (specie di grandi e piccole dimensioni)
PotaturaNon necessaria, rimuovere solo parti secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi alla comparsa di nuovi germogli
Malattie e parassitiRagnetto rosso (macchie decolorate); marciume da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede controllo umidità e temperatura)