Orchidea Vanda

Orchidee

Orchidee Vanda - Vanda

Il genere di orchidee vanda comprende circa sessanta specie provenienti dall' Asia, dalla Nuova Guinea, dall' Australia e dallo Sri Lanka.

di Redazione

18 maggio 2016

Generalità

Questa famiglia ( orchidee vanda ) riunisce circa sessanta specie di orchidee, prevalentemente epifite originarie dell'Asia, dello Sri Lanka, della Nuova Guinea e dell'Australia. Le piante epifite sono di fatto specie in grado di svilupparsi sulla corteccia di altre piante. La pianta è caratterizzata da lunghe foglie verde brillante, coriacee, che partono direttamente dal terreno, alla base delle foglie cresce un lungo stelo su cui sbocciano numerosi fiori, solitamente di grandi dimensioni, molto profumati e vistosamente colorati, dal giallo al viola scuro. I fiori durano a lungo e garantiscono per molte settimane uno spettacolo affascinante. Le radici di queste piante appaiono piuttosto grosse e carnose. In rari casi sono ramificate e crescono liberamente all'aria. Questa caratteristica permette loro di acquisire tutta l'umidità di cui hanno bisogno per crescere e svilupparsi al meglio. Sono adatte alla coltivazione in panieri anche se prediligono senza dubbio gli ambienti naturali e crescono in maniera ottimale fuori vaso.

Esposizione

Queste orchidee preferiscono le posizioni molto luminose, nei mesi più freschi gradiscono anche alcune ore di sole diretto ogni giorno, per favorire la fioritura; quando i fiori cominciano a sbocciare e il clima si scalda si consiglia di tenere le vanda in luogo ombreggiato ma luminoso, per evitare antiestetiche scottature delle foglie. Queste orchidee temono molto il freddo, vanno quindi tenute in casa, lontano da fonti dirette di calore, oppure in serra temperata, mantenendole ad una temperatura ideale di 20-25° C. In estate è consigliabile porle all'esterno, poiché amano il clima caldo e i luoghi ben aerati.

Annaffiature

Si tratta di piante che necessitano di molta umidità ambientale, che va garantita con vaporizzazioni periodiche di acqua distillata e tenendo i vasi in vassoi colmi di ghiaia o argilla espansa sempre umide. L'assenza di umidità potrebbe causare nei casi più gravi la morte della pianta in quanto non vengono garantite le condizioni climatiche ideali per la crescita della nostra orchidea. Annaffiare ogni 2-3 giorni, evitando comunque di inzuppare il substrato di coltivazione e lasciando defluire liberamente l'acqua in eccesso. Fornire concime specifico per orchidee ogni 10-15 giorni sciolto con l'acqua delle annaffiature.

Terreno

La maggior parte delle Orchidee Vanda sono epifite e necessitano quindi di un substrato incoerente, che simuli al meglio le cortecce su cui crescono in natura; generalmente per la coltivazione di queste orchidee si utilizza una miscela di sfagno e fibra di osmunda in parti uguali, a cui si aggiunge corteccia a pezzi e carbone, oppure materiali inerti come il polistirolo, volendo si possono porre le piante in cesti pensili, anche completamente senza substrato.

Moltiplicazione

Durante la stagione autunnale, molte specie di orchidee vanda producono getti laterali, che in primavera possono essere staccati dalla pianta madre e rinvasati in contenitori singoli.

Parassiti e malattie

Se ben coltivate queste orchidee non soffrono gli attacchi di parassiti e funghi, anche se può capitare che le errate annaffiature facilitino la comparsa di marciume radicale. Attenzione quindi alle somministrazioni di acqua per evitare ristagni.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente un'orchidea Vanda?
    Le Vanda richiedono un'alta umidità ambientale costante. Annaffia ogni 2-3 giorni, assicurandoti che il substrato sia umido ma mai zuppo, permettendo all'eccesso di defluire. È fondamentale nebulizzare spesso le foglie con acqua distillata per simulare il loro habitat naturale. Non lasciare mai la pianta in acqua stagnante per lunghi periodi per evitare il marciume radicale, ma mantieni i vassoi di supporto sempre umidi.
  • Qual è la posizione ideale per esporre le Vanda?
    Le Vanda amano la luce intensa. Nei mesi freddi, gradiscono alcune ore di sole diretto per favorire la fioritura. Durante l'estate, invece, spostale in una zona ombreggiata ma molto luminosa per prevenire scottature sulle foglie. Tienile lontane da correnti d'aria fredda e fonti di calore diretto, mantenendo l'ambiente ventilato ma protetto dai venti forti.
  • A quale temperatura devono stare le orchidee Vanda?
    La temperatura ideale oscilla tra i 20°C e i 25°C. Essendo piante tropicali, temono fortemente il freddo: non scendere sotto i 15-20°C. In estate possono essere portate all'aperto in zone riparate e ventose, mentre in inverno è necessario tenerle in casa o in serra temperata per garantire il clima caldo e stabile necessario alla loro sopravvivenza.
  • Quale substrato usare per coltivare le Vanda?
    Essendo epifite, le Vanda non crescono nel terreno tradizionale. Utilizza un substrato incoerente che simuli la corteccia degli alberi, come una miscela di sfagno, fibra di osmunda, pezzi di corteccia e carbone. Molte specie crescono egregiamente anche in panieri sospesi completamente senza substrato, affidandosi alle radici aeree che assorbono umidità e nutrienti dall'aria.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineAsia, Nuova Guinea, Australia, Sri Lanka
EsposizioneMolto luminosa, sole diretto leggero in inverno, ombra luminosa d'estate
Temperatura minima20°C
TerrenoSubstrato incoerente (sfagno, fibra di osmunda, corteccia, carbone) o aria
IrrigazioneAbbondante ma non stagnante, alta umidità ambientale, vaporizzazioni frequenti
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie)
AltezzaVariabile (fino a 1 metro per alcune specie)
ConcimazioneConcime specifico per orchidee ogni 10-15 giorni durante la crescita
PotaturaNon necessaria, rimuovere solo fiori appassiti e radici secche/morte
MoltiplicazionePer talea di getti laterali (keiki) prelevati in autunno/inverno
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagni idrici, raramente parassiti se ben curate
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede elevata umidità e temperature costanti)