Aerides flabellata

Orchidee

Erides - Aerides

Il genere denominato Aerides racchiude venti specie di orchidee epifite. Le Erides sono originarie dei paesi asiatici. Le loro dimensioni sono modeste, le foglie lunghe e i fiori bianchi, rosa o viola raccolti a spighe di venti centimetri circa.

di Redazione

12 maggio 2016

Generalità

Il genere Aerides comprende 15-20 specie di orchidee epifite, originarie dell'Asia. In genere hanno dimensioni contenute, ma crescita abbastanza vigorosa e tendono a produrre numerosi polloni basali; le foglie sono allungate, spesse e coriacee, lucide; in primavera le Erides producono numerose spighe pendule, lunghe 20-25 cm, costituite da numerosi fiori profumati, di colore bianco, rosa o viola, cerosi, che spesso presentano, nella parte bassa, un corto sperone rivolto in avanti. Queste piante vengono molto coltivate dagli amatori di orchidee, poichè la coltivazione non è molto difficile, inoltre queste piante producono fiori a profusione e talvolta fioriscono più volte all'anno. Nel tempo sono stati prodotti numerosi ibridi, dai fiori variegati o dai colori particolarmente sgargianti.

Esposizione

Le aerides necessitano di moltissima luce: nei periodi dell'anno con clima freddo si possono porre in pieno sole, mentre nei mesi caldi è bene ombreggiarle un poco. In generale necessitano di un clima caldo-temperato per tutto l'arco dell'anno, con 15-18°C di notte e 30-35°C di giorno. L'umidità ambientale deve essere piuttosto elevata, anche attorno al 70/ 75 % e le Erides devono essere sistemate in ambienti con un buon ricambio d'aria.

Annaffiature

Annaffiare le Aerides regolarmente, anche ogni giorno, per tutto l'anno, poichè queste piante non hanno un periodo di riposo vegetativo; provvedere frequentemente alla vaporizzazione delle foglie con acqua non calcarea. Quando le temperature sono più basse, però, è possibile diradare i propri interventi di annaffiatura e di vaporizzazione. Ogni 15-20 giorni aggiungere all'acqua delle annaffiature del concime specifico per orchidee.

Terreno

Per coltivare le piante di Erides utilizzare del terriccio specifico per piante epifite, costituito da corteccia spezzettata e da fibra vegetale, molto ben drenato, ma in grado di trattenere un poco di umidità necessaria allo sviluppo equilibrato delle radici. Queste orchidee vengono spesso coltivate in panieri appesi, per poter godere al meglio delle infiorescenze pendule. Le piante in vaso vanno rinvasate quando le radici hanno ormai occupato tutto il contenitore, avendo cura di sceglierne uno di dimensioni solo leggermente superiori. Il rinvaso consente anche di sostituire il substrato, che nel corso del tempo tende a degradarsi e a perdere le sue caratteristiche.

Moltiplicazione

La riproduzione avviene per divisione, staccando periodicamente i germogli basali dalla pianta madre, lasciando alle porzioni praticate una radice ben sviluppata. Le nuove piante vanno subito interrate in contenitore singolo e annaffiate abbondantemente, mantenendole in luogo protetto e arieggiato per consentire alla pianta di acquisire forza e di svilupparsi al meglio.

Parassiti e malattie

Talvolta la cocciniglia si annida alla base delle foglie. Per eliminare il problema è bene intervenire con rapidità, quando l'infestazione non è diffusa, così da poter intervenire manualmente con l'eliminazione dei parassiti attraverso l'utilizzo di un batuffolo di cotone con alcool da passare sulle foglie. Anche i marciumi radicali possono essere un problema grave per questa pianta, verificare che il substrato consenta un ottimo drenaggio.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare le mie orchidee Erides?
    Le Erides non hanno un periodo di riposo vegetativo, quindi richiedono annaffiature regolari, possibilmente quotidiane, per mantenere il substrato costantemente umido ma mai zuppo. È fondamentale vaporizzare frequentemente le foglie con acqua non calcarea per garantire un'umidità ambientale elevata, intorno al 70-75%. Durante i periodi più freddi, puoi ridurre leggermente la frequenza delle irrigazioni e delle nebulizzazioni per evitare ristagni che potrebbero causare marciumi.
  • Che tipo di terreno o substrato è necessario per le Erides?
    Essendo orchidee epifite, le Erides non crescono nel suolo tradizionale. Devi utilizzare un substrato specifico per piante epifite, composto principalmente da corteccia spezzettata e fibra vegetale. Questo mix garantisce un drenaggio eccellente, prevenendo il ristagno idrico nelle radici, ma trattiene comunque l'umidità necessaria allo sviluppo sano. Spesso queste piante vengono coltivate in panieri appesi per valorizzare le loro infiorescenze pendule e favorire la circolazione dell'aria.
  • Come posso far rifiorire le Erides e quanto durano i fiori?
    Le Erides sono note per fiorire a profusione, talvolta più volte all'anno. La fioritura avviene generalmente in primavera ed estate, producendo spighe pendule lunghe 20-25 cm. I fiori sono profumati, cerosi e possono essere bianchi, rosa o viola. Per stimolare la fioritura, assicurati che la pianta riceva molta luce (con ombreggiatura leggera d'estate) e mantieni temperature calde durante il giorno (fino a 35°C) e miti di notte (intorno ai 15-18°C).
  • Quali problemi fitosanitari comuni colpiscono le Erides e come si risolvono?
    I principali nemici delle Erides sono la cocciniglia, che spesso si nasconde alla base delle foglie, e i marciumi radicali. Per la cocciniglia, interveni tempestivamente rimuovendo manualmente i parassiti con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol. Per prevenire i marciumi, verifica sempre che il substrato sia altamente drenante e che non ci siano ristagni d'acqua. Un buon ricambio d'aria nell'ambiente è essenziale per mantenere la salute della pianta.

Scheda Tecnica

Aerides spp.

Nome scientificoAerides spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineAsia
EsposizioneMoltissima luce, ombreggiata d'estate, caldo-temperata (15-35°C)
Temperatura minima15°C
TerrenoSubstrato epifita drenante (corteccia, fibra vegetale)
IrrigazioneRegolare quotidiana, alta umidità, nessun riposo
FiorituraPrimavera-Estate, spighe pendule profumate
AltezzaVariabile, spighe 20-25 cm
ConcimazioneOgni 15-20 giorni con fertilizzante specifico per orchidee
PotaturaNessuna potatura specifica, rimuovere parti secche
MoltiplicazioneDivisione dei polloni basali
Malattie e parassitiCocciniglia, marciumi radicali (se mal drenato)
Difficoltà di coltivazioneMedia-Bassa, adatta ad appassionati