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Progettazione Giardino

allestire giardino

Per allestire un giardino bisognerà tener conto del tipo di fiori e piante che si vorranno utilizzare e quali di essi potranno condividere questo nostro spazio verde.

di Redazione

04 marzo 2013

Allestire il giardino: quali piante scegliere?

Allestire il giardino significa, in primo luogo, pensare a fiori e piante che dovranno decorarlo. Se è vero che le opportunità a disposizione sono praticamente infinite, è altrettanto vero che molto spesso, per comodità o scarsa conoscenza, la scelta ricade sulle solite specie più note. Ecco perché è importante conoscere piante diverse, che naturalmente dovranno essere selezionate in base all’esposizione del giardino: è noto, infatti, che esistono specie che non sopportano la luce del sole e specie che, invece, amano i raggi solari e il caldo. Naturalmente, per allestire un giardino nel migliore dei modi bisogna divertirsi, vale a dire lasciare spazio a creatività e fantasia. La realizzazione dello spazio verde, infatti, non deve trasformarsi in un lavoro, ma rappresentare semplicemente un piacere, derivante dall’accostamento di colori e fioritura. Puntare su una composizione vivace e divertente sarà utile per rendere meno monotono l’accostamento di piante comuni. Tra le specie che privilegiano il sole vanno segnalati senza dubbio la margherita africana, la bocca di leone, l’alisso annuale, il classico geranio, la lavanda, la lantana camara, la lobelia, la diascia, la margheritina di montagna, la laurentia axillaris, la bidens, la gazania, la gaillardia, la verbena, la petunia, il nasturzio, la portulaca, il plumbago, la nicotiana, la salvia ornamentale, il tagete, la surfinia, la sanvitalia, la zinnia e il million bells. Sono piante cosiddette d’accompagnamento, invece, l’edera variegata, il timo, la santolina, la patata americana, la cineraria maritima, l’artemisia, il sedum e la dichondra argentea. Chi, invece, preferisce puntare su specie in grado di vivere a mezz’ombra potrà optare per la begonia, l’eliotropio, la lobelia, la nemesia, la torenia, l’agerato, l’impatiens, l’agatea, la calceolaria, la fuchsia, la campanula, la euphorbia marginata e la bacopa.

L'importanza del clima

Il clima, in sostanza, rappresenta un fattore da tenere in primaria considerazione, per evitare di coltivare specie che poi soffrano il freddo o il caldo. Attenzione particolare deve essere riservata anche ai venti, la cui azione tuttavia può essere resa marginale dall'erezione di una siepe piuttosto alta, che ostacoli le raffiche più forti. E' bene evitare, invece, di affidarsi a palazzi e pareti che, a differenza di quel che si potrebbe immaginare, non sono in grado di smorzare il vento, e anzi creano delle micro-turbolenze che potrebbero rivelarsi dannose. Nell'allestimento del giardino bisogna considerare anche la qualità del terriccio (il grado di acidità e di fertilità, la composizione e la ricchezza di sostanze nutritive), ma soprattutto l'esposizione al sole. Una pianta che soffra il caldo e il sole, infatti, non potrà certo essere scelta per un terreno esposto a sud, laddove, cioè, il sole è a picco per quasi tutta la giornata; molto meglio, invece, un'esposizione a nord, che garantisce il riscaldamento e il raffreddamento del terreno in maniera graduale e lenta, così da evitare escursioni termiche particolarmente brusche che potrebbero risultare fatali.

Valutare le dimensioni

Prima di preparare il giardino, è opportuno valutare l'ampiezza della superficie che dovrà essere trattata, in modo da agire di conseguenza: in presenza di spazi molto grandi, naturalmente, le cure e la manutenzione dovranno risultare molto più frequenti e costanti rispetto a quelle che richiede un giardino di dimensioni ridotte. Un escamotage per limitare la manutenzione di uno spazio verde molto grande, comunque, consiste semplicemente nel creare delle zone, delimitandolo con un recinto o delle siepi, così che si possa distinguere tra il giardino che verrà effettivamente curato e il resto del paesaggio. Le siepi, d'altra parte, rappresentano un modo naturale, economico e semplice per "portare ordine" tra gli spazi, delimitando e suddividendo le varie aree: tale funzione, per altro, può essere assolta anche da bordure e vasi. A proposito delle bordure, esse possono essere realizzate seconde tecniche e forme differenti (a triangolo, a profilo alto, a profilo basso, eccetera). Vale la pena di sottolineare, poi, che un giardino non deve rispondere unicamente a requisiti estetici, ma anche di praticità e funzionalità: ciò significa che lo stesso giardino non potrà andare bene per una famiglia con bambini (che vorranno qualche gioco - altalene o scivolo - e magari una zona con della sabbia) e per una coppia di anziani (che invece privilegeranno il relax all'ombra di un gazebo, su una sedia a dondolo), magari con un cane. A proposito degli animali, infatti, occorre tenere conto della loro eventuale presenza, sia per evitare di coltivare piante grasse (le cui spine potrebbero risultare dolorose per i nostri amici a quattro zampe) sia per, eventualmente, pensare di delimitare dietro uno steccato le piante più delicate che abbiamo intenzione di coltivare.

I diserbanti

Infine, è importante spendere due parole a proposito dei diserbanti chimici da utilizzare. La prima volta, essi vanno impiegati per il terriccio in cui sono stati posizionati i semi di festuca o loietto, per far crescere l'erba: dopo questo primo utilizzo, sarà necessario aspettare tre settimane. Il loro impiego, inoltre, è assolutamente sconsigliato in prossimità di verdure o ortaggi coltivati destinati all'alimentazione: si tratta, infatti, di prodotti tossici.

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Domande frequenti

  • Come scegliere le piante giuste in base all'esposizione solare?
    La selezione delle specie vegetali dipende strettamente dalla quantità di luce ricevuta. Per esposizioni soleggiate, ideali sono piante come lavanda, geranio, petunia e zinnia, che prosperano con il calore diretto. Al contrario, per zone a mezz'ombra o ombreggiate, conviene optare per begonie, fucsie, impatiens e campanule. È fondamentale abbinare ogni pianta alla sua specifica esigenza luminosa per evitarne il deperimento.
  • Quali fattori climatici influenzano la progettazione del giardino?
    Oltre alla temperatura, il vento è un elemento critico: le alte siepi possono proteggere dalle raffiche, mentre muri e palazzi creano pericolose micro-turbolenze. L'esposizione determina anche il ritmo di riscaldamento del suolo; un'esposizione a nord offre temperature più stabili, evitando shock termici letali per molte specie rispetto all'intenso calore di un'esposizione a sud.
  • Come gestire la manutenzione in un giardino di grandi dimensioni?
    Per ridurre i tempi di cura in spazi ampi, si consiglia di dividere il giardino in zone distinte mediante recinti o siepi, separando le aree regolarmente manutenute dal resto. Utilizzare bordure, vasi o siepi aiuta a strutturare visivamente lo spazio, rendendo il lavoro di giardinaggio più gestibile e ordinato senza richiedere interventi continui sull'intera superficie.
  • Cosa considerare nella scelta delle piante se ci sono bambini o animali?
    La sicurezza è prioritaria: evitare piante spinose o tossiche per prevenire incidenti a bambini e animali domestici. Inoltre, il design deve riflettere le esigenze familiari; ad esempio, prevedere aree gioco per i piccoli o zone relax ombreggiate per gli adulti. Le piante più delicate possono essere protette tramite steccati o recinzioni basse per isolarle dai contatti accidentali.
  • Quando e come usare correttamente i diserbanti chimici?
    L'uso di diserbanti va limitato al momento della preparazione iniziale del terreno per semi di erba, attendendo sempre tre settimane prima di procedere. È tassativamente sconsigliato utilizzarli vicino a ortaggi o verdure destinate all'alimentazione umana, poiché questi prodotti sono tossici e possono contaminare la catena alimentare, rappresentando un rischio serio per la salute.