giardino roccioso

Progettazione Giardino

giardino roccioso progetto

Per realizzare un giardino roccioso è necessario prendere in esame alcune considerazioni preventive

di Redazione

21 gennaio 2013

Giardino roccioso progetto

Per realizzare un giardino roccioso è necessario prendere in esame alcune considerazioni preventive: - predisporre una zona piuttosto ampia di terreno coltivabile, che consenta l'alloggiamento di piante, di rocce e di pietre che sono gli elementi costitutivi di questo giardino. - poter usufruire di un buon soleggiamento, presupposto indispensabile per un buon accrescimento dei vegetali. - disporre di un appezzamento di terreno in pendenza per garantire il drenaggio idrico. - servirsi di rocce non porose che potrebbero venire danneggiate dagli agenti atmosferici. - utilizzare preferibilmente pietre di fiume, in quanto ricche di muschio e di pianticelle che ben di adattano nel contesto di tali giardini. - collocare le pietre e le rocce in senso ascensionale e con grandezza decrescente, in modo tale da creare dei terrazzamenti su cui piantare la flora. - ricordare che le rocce limitano la dispersione del calore, funzionando come dei veri regolatori termici, ed impediscono anche possibili smottamenti del terreno. - aggiungere eventualmente dei rami spezzati oppure tronchi tagliati, con scopo ornamentale. - utilizzare specie vegetali ben adattabili, appartenenti a varietà rustiche, rampicanti, sempreverdi o alla flora alpina. Questo tipo di giardino deve essere progettato con grande attenzione in quanto la presenza di rocce e di pietre può limitare lo sviluppo delle piante. Dal punto di vista paesaggistico, ci troviamo di fronte ad un giardino ornamentale e di aspetto molto vario.

ERICA

Si tratta di una pianta arbustiva perenne, rustica, fiorita ed ornamentale. Presenta un fusto con portamento cespuglioso, ramificato, di altezza fino a 1 metro. Le foglie si presentano aghiformi, di piccole dimensioni, verticillate, di colore verde scuro oppure tendente al ruggine. I fiori sono riuniti in infiorescenze a spiga o a racemo, di colore bianco oppure rosso vivo. La fioritura avviene quando la temperatura è compresa tra 7 e 15 gradi, e dura a lungo. La pianta ama la luce indiretta e gli ambienti freschi ed arieggiati; predilige un terreno a componente acida, arricchito di sabbia a torba per garantire un buon drenaggio. Si consiglia di concimare almeno 2 volte al mese con fertilizzanti ricchi di sostanze minerali.

LAVANDA

Si tratta di una pianta cespugliosa sempreverde a crescita rapida, fiorita e molto profumata, che forma folti ciuffi. Presenta fusti erbacei rigidi, di altezza fino ad 1 metro, che sorreggono foglie strette ed allungate di colore verde argentato. I fiori sono di piccole dimensioni e riuniti in infiorescenze a spiga dal tipico colore viola, profumatissimi. La pianta è resistente e di facile adattabilità trattandosi di una varietà rustica. Predilige i terreni ben drenati, preferibilmente a componente calcarea.

FELCE

Si tratta di una pianta erbacea sempreverde o semi sempreverde a seconda della varietà. Presenta dei rizomi sotterranei da cui si dipartono fusti eretti, di consistenza rigida. Le foglie sono pennate o bipennate, con una lamina provvista di evidenti nervature, di colore verde brillante, con portamento slanciato, arcuato o ricadente. La pianta forma dei ciuffi folti ed ornamentali, adatti per essere alloggiati nelle vicinanze di rocce e pietre, in quanto predilige le zone fresche ed ombrose. Vive bene su terreni fertili e ben drenati, anche se mantenuta in vaso.

CAMPANULA SELVATICA

Si tratta di una pianta erbacea perenne, fiorita, con sviluppo strisciante, molto adatta per ricoprire rocce e pietre, anche per la sua grande adattabilità. Presenta un fusto erbaceo ricoperto da peli ispidi, che sorregge delle foglie ruvide, cuoriformi o lanceolate, di colore verde intenso. I fiori ermafroditi sono riuniti in infiorescenze molto vistose, dalle colorazioni variabili tra il porpora, il violetto, l'azzurro ed il blu. I frutti sono capsule pelose con andamento pendulo, contenenti molti semi. La pianta predilige i terreni con componente alcalina e non tollera quelli acidi, deve venire esposta in zone con un buon soleggiamento, anche se si adatta bene ad ogni condizione climatica.

CAPPERO

Si tratta di una pianta arbustiva sempreverde, che possiede la caratteristica di crescere su rocce, pietre e anche nelle fessure dei muri. Presenta fusti legnosi nella porzione basale che diventano erbacei apicalmente, rivestiti da foglie picciolate, carnose e rivestite da una fitta peluria. I fiori sono di grandi dimensioni, appariscenti, molto profumati e di colore bianco o rosato. Il frutto è una capsula allungata di colore verde esternamente e rosato internamente, nella zona polposa, commestibile per l'uomo. La pianta vive bene su terreni drenati, arricchiti con sabbia, friabili. Deve venire esposta alla luce, in quanto predilige i climi miti. Ha un'ottima adattabilità e viene utilizzata per creare cespugli aromatici e decorativi.

MIRTO

Si tratta di una pianta arbustiva sempreverde, dal portamento cespuglioso, con fusti di altezza fino a 3 metri, rivestiti da una corteccia di colore giallo rossastra. Le foglie si presentano ovali, glabre e lucide, di colore verde scuro. I fiori sono solitari, con una corolla formata da 5 petali ben distinti, di colore bianco o rosa, dal profumo molto intenso. I frutti sono bacche di forma ovale, di consistenza carnosa, di colore blu. La pianta vive bene su tutti i tipi di terreno, a condizione che sia drenato; predilige quelli a componente neutra o basica.

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Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti fondamentali per scegliere il luogo ideale per un giardino roccioso?
    La scelta del sito è cruciale: serve una zona ampia con buon soleggiamento, essenziale per la crescita della maggior parte delle piante alpine e mediterranee. È preferibile un terreno in pendenza naturale per garantire un drenaggio idrico efficace, evitando ristagni che potrebbero danneggiare le radici. Inoltre, verificare la disponibilità di rocce e pietre adatte, preferibilmente non porose per resistere agli agenti atmosferici, aiuta a integrare armoniosamente gli elementi strutturali con la vegetazione.
  • Come posizionare correttamente rocce e pietre durante la realizzazione?
    Le rocce devono essere collocate in senso ascensionale, con grandezza decrescente man mano che si sale, creando così dei terrazzamenti naturali. Questa disposizione non solo migliora l'estetica paesaggistica, ma favorisce anche il drenaggio dell'acqua. Le pietre agiscono come regolatori termici, limitando la dispersione del calore e proteggendo le piante dal freddo eccessivo, oltre a prevenire smottamenti del terreno. L'uso di pietre di fiume, spesso già colonizzate da muschi, aggiunge un tocco di naturalezza immediata.
  • Quali caratteristiche devono avere le piante ideali per un giardino roccioso?
    Le piante devono essere rustiche, ben adattabili e resistenti alle condizioni specifiche del giardino roccioso, come terreni poveri e drenanti. Sono eccellenti scelte quelle appartenenti alla flora alpina, varietà sempreverdi, rampicanti o arbustive. Alcune, come la Campanula selvatica, sono ottime per coprire rapidamente le superfici rocciose grazie al loro sviluppo strisciante. Altre, come la Felce, preferiscono le zone più fresche e ombrose vicino alle pietre, mentre la Lavanda ama i terreni calcarei e soleggiati.
  • Che tipo di cura richiedono le piante tipiche di un giardino roccioso?
    La manutenzione varia in base alla specie. Ad esempio, l'Erica richiede concimazioni frequenti (almeno due volte al mese) con fertilizzanti minerali e un terreno acido ricco di torba e sabbia. Al contrario, la Lavanda e il Mirto prosperano in terreni ben drenati, rispettivamente calcarei e neutri/basici, senza bisogno di cure eccessive. Il Capperuccio cresce spontaneamente nelle fessure e necessita di esposizione solare e terreni friabili. In generale, evitare il ristagno idrico è la regola d'oro per tutte queste specie.