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Progettazione Giardino

progettazione terrazzi

L'allestimento di un terrazzo, rispetto a quello di un giardino, presenta alcune differenze.

di Redazione

22 gennaio 2013

Progettazione terrazzi

L'allestimento di un terrazzo, rispetto a quello di un giardino, presenta alcune differenze. La più notevole si riferisce al tipo di alloggiamento delle piante che, in questo caso, devono rimanere invasate e non piantate direttamente nel terreno; questo implica anche un differente tipo di irrigazione, finalizzata ad evitare possibili ristagni idrici a livello dei sottovasi, preferibilmente muniti di ghiaia o di ciottoli, per favorire il drenaggio del terriccio. Inoltre le piante dispongono di uno spazio minore rispetto a quello di un giardino e, di conseguenza, diventa ancora più importante studiare preventivamente se la loro coesistenza può rappresentare un problema e se sussistono rischi di incompatibilità. Un ultimo aspetto da considerare è la possibile intolleranza dei vegetali ad ambienti inquinati, che sono tipici delle zone urbane dove, solitamente, sono localizzate le terrazze. Prima di procedere alla scelta delle piante, è consigliabile esaminare alcuni aspetti, e cioè: - estensione della terrazza - esposizione - condizioni climatiche - tipo di soleggiamento - tipologia e materiale dei contenitori - eventuale presenza di agenti inquinanti (alcune varietà di vegetali non li tollerano) - coesistenza tra piante Nella scelta delle specie, che devone essere sempre varietà da esterno, ci si può indirizzare verso: - piante arbustive - piante erbacee - piante fiorite - piante rampicanti - piante sempreverdi - piante grasse - alberi con dimensioni medie o piccole (soltanto qualora la terrazza sia molto ampia) Generalmente, nell'allestimento di una terrazza, lo scopo principale è di natura ornamentale. Di conseguenza anche le piante scelte dovranno svolgere questa funzione.

FIORDALISO

Si tratta di una pianta erbacea, fiorita, consigliata per riempire vasi di medie dimensioni. Presenta un fusto robusto ed eretto, di altezza fino a 40 70 cm. , di colore verde brillante, che sorregge foglie lanceolate e sottili. I fiori, dotati di petali con margini irregolari, sono riuniti in infiorescenze a capolino, con una corona più esterna di elementi grandi e sterili ed una più interna di elementi piccoli e fertili, di colore blu, bianco o rosa. Sono molto profumati e fioriscono abbondantemente per tutta la primavera. I frutti sono acheni dotati di una appendice volatile e piumosa. Richiede un terreno soffice e ben drenato, possibilmente arricchito con sabbia di fiume e con materiale organico. Si tratta di una pianta resistente e ben adattabile, che vive in ogni clima e che sopporta la vicinanza di altri vegetali. Deve venire annaffiato spesso e concimato ogni 2 mesi con fertilizzanti liquidi.

MUSA VELUTINA

Si tratta di una pianta erbacea a crescita rapida, ornamentale, comunemente conosciuta col nome di: ''Banana Rosa''. Presenta un fusto arborescente, eretto, alto fino a 2 metri, di colore verde giallastro. Le foglie sono grandi, con un notevole spessore, cerose, di colore verde brillante con evidenti venature rosa, e con una inserzione sovrapposta. I frutti, la principale attrattiva della pianta, hanno l'aspetto di piccole banane allungate, ricoperte da uno strato di peluria, di colore rosato, e sono commestibili per l'uomo. Richiede un terreno soffice e ben drenato, arricchito con torba, sabbia, e con corteccia finemente sminuzzata, per assicurare un giusto tasso di umidità impedendo il ristagno idrico. Deve essere esposta in zone luminose del terrazzo, ma non sotto i raggi diretti del sole.

PETUNIA

Si tratta di una pianta erbacea, fiorita, dotata di fusti di consistenza collosa e dal portamento ricadente, molto adatta per formare cascate di colore se posta su davanzali oppure in vasi ornamentali. Le foglie sono ovali, vischiose, ricoperte da uno strato di peluria, di colore verde chiaro. I fiori presentano una corolla a forma tubulare nella parte inferiore che si continua superiormente con 5 lobi; hanno colorazioni sgargianti nelle tonalità del bianco, rosa, rosso, viola. La fioritura è molto abbondante e continua per tutta la primavera e parte dell'estate. Richiede un terriccio non calcareo, soffice e ben drenato, ricco di materiale organico e di corteccia sminuzzata. Deve venire annaffiata ogni 2 giorni nei mesi caldi, in quanto tende ad appassire con facilità. Predilige le zone luminose, ma non una esposizione diretta ai raggi del sole.

PRIMULA

Si tratta di una pianta perenne, erbacea e fiorita, utilizzata per allestire vasi ornamentali, anche per la sua fioritura molto precoce. Presenta steli diritti, di altezza ridotta (fino a 30 cm.), che reggono foglie ovali ed allungate, con margini continui, di colore verde brillante, attraversate da evidenti venature. I fiori, avvolti da brattee, si riuniscono in infiorescenze a ombrella o a grappolo, e presentano delle colorazioni vivaci che variano dal bianco, al giallo, rosa, rosso, viola. I frutti sono piccole capsule. La pianta richiede un terriccio leggero e ben drenato, a componente leggermente acida. Deve essere esposta in zone luminose, ma non sotto i raggi diretti del sole. annaffiata spesso e concimata utilizzando fertilizzanti ricchi di azoto, fosforo e potassio.

BEGONIA

Si tratta di una pianta grassa, fiorita, molto adatta per riempire vasi ornamentali. Presenta un fusto succulento, di altezza compresa tra 20 e 40 cm. Le foglie sono arrotondate, di consistenza carnosa, lucide, di colore verde brillante o rossastro, e sono commestibili per l'uomo. I fiori maschili sono poco appariscenti, mentre quelli femminili sono più vistosi; hanno colorazioni che variano tra il bianco, il rosa e il rosso. I frutti sono piccole capsule coriacee di forma triangolare. Richiede un terreno soffice e ben drenato, arricchito con materiale organico. Deve venire esposta in zone con illuminazione solare indiretta.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali fattori da valutare prima di arredare un terrazzo?
    Prima di iniziare la progettazione di un terrazzo, è fondamentale analizzare diversi aspetti tecnici e ambientali. Bisogna considerare l'estensione dello spazio disponibile, l'esposizione (soleggiamento diretto o parziale), le condizioni climatiche locali e la tipologia dei materiali usati per i contenitori. È inoltre cruciale verificare la presenza di agenti inquinanti atmosferici, poiché molte piante ne soffrono, e studiare attentamente la coesistenza tra le varie specie per evitare incompatibilità biologiche o competitive. Questi fattori determineranno quali piante possono sopravvivere e prosperare in quel specifico microclima urbano.
  • Come deve essere gestita l'irrigazione sui terrazzi per evitare problemi?
    Sui terrazzi, le piante crescono in vaso e non nel terreno naturale, rendendo l'irrigazione critica per prevenire il marciume radicale. È essenziale evitare i ristagni idrici nei sottovasi. Una buona pratica consiste nell'utilizzare sottovasi riempiti con ghiaia o ciottoli, che permettono al terreno di assorbire l'acqua per capillarità senza lasciare le radici immerse nell'acqua stagnante. L'annaffiatura deve essere regolare ma dosata in base alle esigenze specifiche della specie e alle condizioni climatiche, assicurando sempre un ottimo drenaggio del substrato.
  • Quali tipi di piante sono più indicate per un terrazzo?
    Per arredare un terrazzo si possono utilizzare diverse categorie vegetali, purché siano adatte alla coltivazione in vaso. Le opzioni includono piante arbustive, erbacee, fiorite, rampicanti, sempreverdi e grasse. Anche gli alberi sono possibili, ma solo se di medie o piccole dimensioni e su terrazzi molto ampi. Lo scopo principale è solitamente ornamentale, quindi si scelgono specie che apportino colore e struttura. È importante selezionare varietà resistenti agli stress tipici degli ambienti urbani, come l'inquinamento e la limitata disponibilità di suolo.
  • Il Fiordaliso è adatto per i terrazzi? Come va curato?
    Sì, il Fiordaliso è un'ottima scelta per vasi di medie dimensioni sui terrazzi. È una pianta erbacea resistente e adattabile, con fiori profumati che fioriscono abbondantemente in primavera. Richiede un terreno soffice, ben drenato e arricchito con sabbia di fiume e materiale organico. Va annaffiato frequentemente per mantenere l'umidità necessaria e concimato ogni due mesi con fertilizzanti liquidi. Tollera bene la vicinanza di altre piante e si adatta a vari climi, rendendolo una specie facile da gestire anche per giardinieri meno esperti.
  • Come si cura la Musa Velutina (Banana Rosa) in vaso?
    La Musa Velutina è una pianta ornamentale a crescita rapida, ideale per dare un tocco esotico al terrazzo. Ama le zone luminose ma non i raggi solari diretti. Il substrato deve essere soffice, ben drenato e ricco di torba, sabbia e corteccia sminuzzata per garantire umidità costante senza ristagni. Questa pianta produce frutti commestibili simili a piccole banane rosate. La sua bellezza risiede anche nelle grandi foglie cerose dalle venature rosa. Richiede cure costanti per mantenere l'equilibrio idrico e nutrizionale necessario alla sua rapida espansione fogliare.
  • Quali accorgimenti servono per Petunia, Primula e Begonia?
    Petunia, Primula e Begonia richiedono tutte terreni leggeri e ben drenati, ma con differenze specifiche. La Petunia, ideale per cascata, ama la luce ma non il sole diretto e va innaffiata spesso (ogni due giorni d'estate). La Primula, fioritura precoce, preferisce luce indiretta e terriccio leggermente acido, con concimazioni ricche di macroelementi. La Begonia, pianta grassa, necessita di illuminazione indiretta e terreno soffice con materia organica. Tutte e tre prediligono ambienti protetti dai raggi solari più aggressivi e richiedono attenzione al drenaggio per evitare il deperimento rapido delle radici.