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Progettazione Giardino

sistemazione giardini

La sistemazione di un giardino consiste nell'alloggiare alcune specie di vegetali che, a seconda delle differenti condizioni ambientali e paesaggistiche.

di Redazione

04 febbraio 2013

Sistemazione giardini

La sistemazione di un giardino consiste nell'alloggiare alcune specie di vegetali che, a seconda delle differenti condizioni ambientali e paesaggistiche, possono essere: - piante arboree (per creare ampie zone d'ombra, quando lo spazio disponibile lo consente) - piante arbustive (consigliabili se si dispone di spazi più ridotti) - piante rampicanti (quando sussiste l'esigenza di ricoprire muri, spalliere o palizzate a scopo ornamentale) - piante cespugliose (per riempire zone poco estese) - piante sempreverdi (per assicurare delle macchie di colore anche durante i mesi invernali) - piante erbacee (per allestire aiuole o piccoli spazi) - piante fiorite (per creare angoli colorati e decorativi) - piante grasse (dove sussistano condizioni climatiche predisponenti) - piante mediterranee (in zone caratterizzate dal clima caldo tipico del bacino mediterraneo) - piante rustiche (per giardini che non richiedano particolari cure) - piante aromatiche e officinali (coltivate con scopi culinari o curativi) - piante acquatiche (se è presente uno specchio d'acqua)

Modelli giardini

Prima di accingersi alla creazione di un'area coltivata, generalmente a scopo ornamentale, è possibile analizzare alcuni modelli di giardino a cui ispirarsi, e precisamente: * Giardino classico Si tratta di un allestimento ispirato ad un estremo rigore estetico, con ampie distese di prati verdi, aiuole ordinate e siepi tagliate secondo motivi geometrici. E' un giardino molto curato, che può risultare artificioso In questo caso vengono scelte piante di ogni tipo: alberi (anche di alto fusto, se le dimensioni dell'area è sufficientemente ampia), piante arbustive o cespugliose (per creare macchie di colore), piante sempreverdi (per assicurare un aspetto vivo anche durante i mesi invernali), piante erbacee e fiorite (per creare zone ornamentali). * Giardino rustico Si contrappone nettamente al precedente in quanto il suo allestimento si basa sulla spontaneità, dove le piante, spesso autoctone, risultano in equilibrio tra loro e con la natura circostante. E' un esempio del tipico ''giardino di campagna'', per nulla artefatto. Le piante più adatte a questo tipo di allestimento sono varietà arbustive e cespugliose, rustiche, sempreverdi, che non richiedono particolari cure, spesso aromatiche e officinali. A volte è presente anche una zona destinata alla coltivazione di orti. * Giardino roccioso E' un giardino caratterizzato dalla presenza di: rocce, pietre di fiume e vegetali, che generalmente vengono coltivati su terrazzamenti frapposti tra gli elementi rocciosi. Le piante devono essere ben adattabili a particolari condizioni sia climatiche (spesso vivono in zone ombrose), sia logistiche ( in quanto hanno poco spazio disponibile per crescere). Le specie prescelte possono essere di tipo arbustivo e cespuglioso, rampicanti, sempreverdi, come ad esempio: erica, campanula selvatica, felce, piante aromatiche * Giardino mediterraneo Si tratta di un giardino ricco di piante arbustive, cespugliose e sempreverdi e rampicanti, preferibilmente adattate a condizioni di clima caldo (tipico del bacino mediterraneo), con foglie dalle dimensioni ridotte (per ridurre la traspirazione) e di tipo sclerofilo. Si tratta di piante arboree tipiche della macchia mediterranea (come: olivo, alloro, mirto) e arbusti (come: ginepro, tamerice, lavanda, erica). Spesso è presente un angolo destinato alle piante aromatiche. * Giardino zen E' un giardino ispirato ai principi della cultura giapponese, dove si alternano tre elementi: acqua, rocce e piante; la cui disposizione ha lo scopo di rappresentare allegoricamente il viaggio dell'uomo verso l'eternità. Il suo aspetto, particolarmente curato, stimola alla contemplazione e determina l'insorgenza di un flusso di energia tra uomo e natura Le piante alloggiate più frequentemente appartengono alle varietà sempreverdi, arbustive, in alcuni casi anche fiorite, come ad esempio: il bambù, la felce, l'azalea, l'erica

Arredare giardini

Oltre alle piante, che rappresentano sicuramente l'aspetto più importante dell'allestimento, si possono utilizzare anche varie strutture per arredare il giardino, come: panchine, tavoli e sedie da esterno, altalene, ombrelloni e gazebi Le PANCHINE sono strutture generalmente costituite da doghe in legno trattato con vernici impermeabilizzanti oppure in metallo verniciato con smalti anti ruggine. Spesso sono poste nelle zone più ombrose del giardino, sotto ad alberi dotati di chiome folte ed ampie, oppure in prossimità di arbusti di alto fusto. Gli OMBRELLONI sono strutture deputate a creare aree di ombra nel giardino e sono costituiti da un supporto metallico o legnoso, inserito su una base in cemento, che sorregge un'ampia porzione in tela molto resistente ed impermeabilizzata. I GAZEBI sono strutture di forma rettangolare o raramente cilindrica, con un'intelaiatura metallica ancorata al terreno che sorregge un tetto di tessuto impermeabile da cui, a volte, scendono delle pareti mobili che possono venire fissate mediante ganci o cinghie. Le ALTALENE, costituite da strutture metalliche e rivestite con cuscini di varia foggia e dimensione, svolgono un compito prettamente ornamentale, creando angoli molto fruibili. Prima di effettuare l'allestimento e la sistemazione di un giardino è utile prendere in esame alcuni particolari sia di natura logistica sia ambientale che potrebbero condizionarne la realizzazione, e precisamente: - estensione dell'area disponibile - esposizione - condizioni climatiche - tipi di terreno - tipo di irrigazione - coesistenza tra piante - eventuali fattori limitanti e dannosi

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali stili di giardino da considerare prima della progettazione?
    Esistono diversi modelli di giardino a cui ispirarsi, ciascuno con caratteristiche specifiche. Il giardino classico si distingue per il rigore estetico, prati ordinati e siepi geometriche. Il giardino rustico privilegia la spontaneità, l'uso di piante autoctone e un aspetto meno artefatto, simile a quello di campagna. Il giardino roccioso integra rocce e vegetazione adatta a spazi ristretti e condizioni ombrose. Il giardino mediterraneo utilizza piante sclerofile adatte al clima caldo, mentre il giardino zen segue principi giapponesi, alternando acqua, rocce e piante sempreverdi per favorire la contemplazione.
  • Come scegliere le piante in base allo spazio e alla funzione desiderata?
    La selezione delle piante dipende dallo spazio disponibile e dall'effetto voluto. Per creare ampie zone d'ombra, si scelgono piante arboree, purché lo spazio lo consenta. In aree più ridotte, sono ideali le piante arbustive o cespugliose. Se l'obiettivo è coprire muri o spalliere, opta per piante rampicanti. Per riempire piccole zone o allestire aiuole, considera piante erbacee o fiorite. Infine, per garantire colore in inverno, prediligi specie sempreverdi, mentre per climi specifici valuta piante grasse o mediterranee.
  • Quali elementi strutturali e d'arredo sono consigliati per completare il giardino?
    Oltre alla vegetazione, l'arredo gioca un ruolo fondamentale nella fruibilità dello spazio. Si possono installare panchine, preferibilmente in legno trattato o metallo antiruggine, posizionate in zone ombrose sotto alberi o arbusti. Gli ombrelloni offrono riparo solare grazie a telai resistenti e teli impermeabili. I gazebo forniscono copertura strutturale con tetti in tessuto e, talvolta, pareti mobili. Le altalene aggiungono un tocco ornamentale e creano angoli ricreativi. Questi elementi vanno integrati considerando l'estetica e la funzionalità complessiva del progetto.
  • quali fattori ambientali e logistici influenzano la realizzazione di un giardino?
    Prima di iniziare i lavori, è essenziale valutare diversi parametri critici. L'estensione dell'area disponibile determina la densità e il tipo di vegetazione. L'esposizione solare influisce sulla scelta delle specie, distinguendo quelle amanti del sole da quelle tolleranti l'ombra. Le condizioni climatiche locali guidano la selezione tra piante rustiche, mediterranee o grasse. La natura del terreno (composizione, drenaggio) e il sistema di irrigazione esistente sono cruciali per la sopravvivenza delle piante. Inoltre, bisogna considerare la compatibilità tra le diverse specie e eventuali fattori limitanti come venti forti o inquinamento.