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Decespugliatore

Aggiornato il 23 marzo 20154 capitoli5 domande frequenti
Decespugliatore

Decespugliatore

Un decespugliatore è uno strumento che viene impiegato per tagliare l'erba le sterpaglie, i cespugli, i giovani tronchi e per la pulizia in generale del sottobosco. La capacità di taglio varia a seconda della potenza del motore e della configurazione con la quale lo strumento è realizzato. In alcuni modelli il motore è montato su una struttura dotata di spalline, che può essere posizionata sulle spalle, in modo da poter lavorare in luoghi difficilmente raggiungibili. Solitamente questi modelli sono dotati di un'asta flessibile che ne migliora ulteriormente la manegevolezza. Per la corretta scelta di un decespugliatore si deve capirne la struttura in modo da poter utilizzare lo strumento ideale per le proprie necessità, quindi valutando anche la quantità di lavoro da svolgere in modo che il rendimento dello strumento sia massimo.

Struttura di un decespugliatore

Un decespugliatore è composto di varie parti che servono al suo funzionamento e al suo utilizzo. Il motore solitamente è elettrico per quelli che presentano una potenza massima di 1000 watt, oppure a combustibile, generalmente a due tempi, per quelli che devono svolgere lavori più intensi e su maggiori superfici. Alcuni decespugliatori possono essere a quattro tempi e di solito vengono impiegati per la pulizia dei boschi. L'asta è realizzata normalmente in leghe leggere e presenta un diametro che può variare tra 24 e 34 millimetri. All'interno dell'asta esterna è alloggiata un'altra, posizionata su delle bronzine che si autolubrificano, in acciaio che è in grado di trasmettere il moto rotatorio. Nei modelli spalleggiati è presente un'ulteriore asta, flessibile, posizionata tra la frizione centrifuga del motore e l'asta rigida, che è lasciata libera di ruotare all'interno di una guaina realizzata in gomma.

Parti di un decespugliatore

La coppia conica è la parte terminale dell'asta, quella che è in grado di trasmettere il movimento al corretto strumento di taglio. L'adeguato movimento viene trasmesso tramite due ingranaggi che sono posti a 35 gradi uno rispetto all'altro. La loro rotazione mette in moto lo strumento di taglio. L'impugnatura è essenziale e deve essere studiato appositamente, in modo che si possa utilizzare il decespugliatore al meglio. Sull'impugnatura sono posti anche i comandi che consentono l'accensione e lo spegnimento, l'accelerazione e la semiaccelerazione che viene impiegata nei casi di avviamento a freddo. Esistono due tipologie di impugnatura: a forma semicircolare sulla parte terminale con l'acceleratore e il tasto di accensione posti longitudinalmente, oppure a corna di bue, disposta in modo trasversale e asimmetrico con i comandi sulla parte destra.

Parti mobili del decespugliatore

Gli strumenti di taglio possono di tre tipologie differenti. Gli strumenti a filo hanno un diametro variabile tra 1 e 4 millimetri e sono avvolti intorno alla testina. Il filo solitamente ha sezioni che possono essere rotonde, quadrate, a stella, seghettate o elicoidali. Gli strumenti a disco presentano differenti forme con uno spessore variabile in base all'impiego del decespugliatore. Questa tipologia viene impiegata solitamente per tagliare sterpaglie che risultino particolarmente resistenti, oppure per rovi o tronchi sottili. Gli strumenti a catena sono formati da dischi di materiale metallico sui quali sono fissate delle catene ad anello. Il dispositivo di arresto deve essere indipendente e consentire un blocco immediato della macchina. È importante che il serbatoio sia stagno e non abbia perdite, per evitare incidenti con il motore caldo.

Domande frequenti

  • Come scegliere tra decespugliatore elettrico e a benzina?
    La scelta dipende dalla potenza richiesta e dall'uso. I modelli elettrici, spesso fino a 1000 watt, sono ideali per lavori leggeri, giardini domestici e aree dove il silenzio e l'assenza di emissioni sono prioritari. Al contrario, i decespugliatori a combustibile, prevalentemente a due tempi ma disponibili anche a quattro tempi, offrono maggiore autonomia e potenza, rendendoli indispensabili per interventi intensi, grandi superfici o pulizia del sottobosco. I modelli a quattro tempi sono specifici per lavori boschivi pesanti. Valuta sempre la quantità di lavoro da svolgere per garantire il massimo rendimento dello strumento.
  • Quali tipi di accessori di taglio esistono?
    Esistono tre principali categorie di strumenti di taglio. Il filo nylon, con diametri da 1 a 4 mm e sezioni varie (rotonda, quadrata, elicoidale), è adatto per erba e vegetazione tenera. I dischi metallici, con spessore variabile, sono progettati per sterpaglie resistenti, rovi e piccoli tronchi. Le teste a catena, composte da dischi metallici con catene ad anello, garantiscono un taglio aggressivo simile a quello di una motosega, ideale per cespugli legnosi. La selezione va fatta in base alla durezza della vegetazione da abbattere.
  • Com'è strutturato internamente il decespugliatore?
    Il cuore del sistema è il motore, collegato a un'asta rigida interna in acciaio che trasmette il moto rotatorio grazie a bronzine autolubrificanti. Questa asta scorre all'interno di un tubo esterno leggero (diametro 24-34 mm). Nei modelli spalleggiati, tra il motore e l'asta rigida è inserita un'asta flessibile protetta da una guaina in gomma, che migliora la maneggevolezza. Alla fine dell'asta, la coppia conica, composta da ingranaggi a 35 gradi, converte il movimento per azionare correttamente la testina o il disco di taglio.
  • Quante tipologie di impugnatura ci sono?
    L'ergonomia è fondamentale e si distinguono due configurazioni principali. La prima è l'impugnatura semicircolare, situata sulla parte terminale dell'asta, con acceleratore e tasto di accensione disposti longitudinalmente. La seconda è la forma a 'corna di bue', disposta in modo trasversale e asimmetrico, con i comandi posizionati sulla parte destra. Entrambe le soluzioni sono studiate per ottimizzare il controllo durante l'uso, permettendo all'operatore di gestire agevolmente accensione, spegnimento e regolazioni di velocità.
  • Cosa verificare per la sicurezza del decespugliatore?
    La sicurezza operativa richiede attenzione a due elementi chiave. Innanzitutto, il dispositivo di arresto deve essere indipendente dal resto del sistema, garantendo un blocco immediato della macchina in caso di emergenza. In secondo luogo, per i modelli a combustibile, è cruciale che il serbatoio sia perfettamente stagno e privo di perdite. Questo previene fuoriuscite di carburante che potrebbero causare incendi o incidenti gravi quando il motore è ancora caldo dopo l'utilizzo. Un controllo preventivo di queste componenti è essenziale.

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