Una sega circolare makita

Spaccalegna

Sega circolare

La sega circolare è uno strumento che fa parte delle attrezzature fondamentali per chi lavora con il legno. Ne esistono di tanti tipi diversi: prima di procedere con l’acquisto, conviene vagliare attentamente tutti i modelli disponibili per trovare quello adatto alle proprie esigenze.

di Redazione

12 maggio 2015

Sega circolare makita

La sega circolare makita è tra i modelli più venduti sul mercato. La Makita è un’azienda che si trova in provincia di Milano e che è specializzata proprio nella produzione di attrezzi e di strumenti da lavoro. Questo modello ha delle caratteristiche ben precise: la lama può essere bloccata per essere sostituita facilmente e in totale sicurezza; il vano della lama è dotato di una bocchetta molto grande per favorire una corretta aspirazione; la macchina è dotata di scale graduate molto chiare e facilmente leggibili, per facilitare l’utilizzo della lama nei tagli inclinati. In totale, questo strumento pesa 4,9 chili e ha una lama di 190 millimetri; il suo utilizzo richiede una potenza di 1200 watt per andare a una velocità di 4900 giri al minuto. Le dimensioni di questo attrezzo sono adatte anche per chi non ha molto spazio; il cavo in dotazione è lungo due metri e mezzo.

Sega circolare da banco usata

Se non si vuole spendere molto nell’acquisto di un nuovo modello, si può ricorrere a una da banco usata. Questi modelli da banco non vengono usati molto nell’edilizia ma piuttosto nel fai da te, da quelle persone che amano lavorare il legno e costruire oggetti e hanno dunque bisogno di tagliare o incidere tavole di legno con estrema precisione. La sega da banco è anche lo strumento ideale, per tagliare senza fatica, ad esempio, le lastre di parquet da installare sul pavimento di casa. Quando si intende comprare un modello da banco usata, però, non bisogna affidarsi al primo venditore che troviamo. Innanzitutto bisogna esaminare bene la macchina e provarla anche prima dell’acquisto, altrimenti ci si potrebbe ritrovare a dover usare uno strumento rumoroso e ben lontano dall’essere preciso. L’ideale sarebbe rivolgersi a un negozio che vende anche attrezzi usati e garantiti, piuttosto che a un venditore privato; da questi rivenditori è possibile trovare facilmente macchinari in buono stato e a prezzi vantaggiosi.

Sega circolare autocostruita

Di seghe circolari in commercio ce ne sono tante, ma spesso molte persone preferiscono costruirle da sole. Le seghe circolari autocostruite hanno sicuramente i loro vantaggi, anche se bisogna stare molto attenti nell’utilizzo, perché ovviamente non avranno i dispositivi di sicurezza previsti nei modelli in commercio. Tuttavia, realizzandola con le proprie mani sarà possibile creare un modello adatto per le proprie esigenze e si potrà risparmiare parecchio. Per creare una sega basilare basterà prendere un telaio d’acciaio, la cui altezza sarà determinata dalla grandezza del motore che verrà piazzato sotto. Il piano andrà ovviamente inclinato per permettere alla lama di essere regolata e bisognerà fissare al di sopra una guida che conterrà la lama stessa. Poi servirà un qualsiasi motore a 220 watt, da almeno 5000 giri al minuto; infine, per collegare il motore alla sega bisognerà usare una cinghia di gomma che scorrerà su guide dentate d’acciaio.

Banco sega circolare autocostruito

Nei grandi negozi di bricolage o di attrezzi da lavoro ormai si trovano tantissimi modelli di banco con seghe circolari. Anche in questo caso, però, molte persone preferiscono un banco autocostruito, su misura per le dimensioni del proprio garage o del proprio laboratorio, oppure adatto ai tagli per i quali si utilizzerà. Costruire un banco di lavoro di questo genere richiede una particolare competenza, dunque va fatto solo da chi se ne intende. Il punto di partenza è trovare un piano adatto, possibilmente di metallo, con una fessura al centro dove dovrà passare la lama. Se si vuole, si può anche costruire proprio una specie di tavolino, ma dovrà essere molto robusto altrimenti si romperà con il lavoro e il peso dello strumento. In alternativa, il banco potrà essere appoggiato sopra un tradizionale tavolo da lavoro. Sotto il piano andrà posto il motore che andrà fissato per bene alle assi del banco e sarà collegato alla lama tramite un sistema di cuscinetti e pulegge di alluminio. Se il banco viene costruito bene, durerà a lungo e di tanto in tanto bisognerà solo sostituire il motore.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi della sega circolare Makita rispetto ad altri modelli?
    Il modello Makita citato è apprezzato per la sua praticità e sicurezza operativa. Presenta una lama bloccabile per sostituzioni facili e sicure, oltre a un vano lama con bocchetta ampia per ottimizzare l'aspirazione dei trucioli. È dotato di scale graduate chiare per tagli inclinati precisi. Con un peso di 4,9 kg e una lama da 190 mm, risulta compatto e maneggevole, adatto anche a chi dispone di poco spazio. La potenza di 1200 W garantisce efficienza, mentre il cavo da 2,5 m offre discreta autonomia durante l'uso.
  • Come scegliere una sega circolare da banco usata evitando problemi?
    Per acquistare una sega da banco usata in sicurezza, evita i venditori privati non verificati e prediligi negozi specializzati che offrono garanzie sugli attrezri ricondizionati. Prima dell'acquisto, ispeziona attentamente lo stato meccanico della macchina ed eseguila sempre una prova diretta per verificarne il funzionamento. Controlla che non produca rumori anomali e che la precisione di taglio sia mantenuta. Questa verifica preliminare ti permette di evitare l'acquisto di strumenti difettosi, rumorosi o imprecisi, assicurandoti un investimento valido per il fai-da-te.
  • È sicuro costruire una sega circolare in casa?
    Costruire una sega circolare autocostruita comporta rischi significativi legati alla mancanza dei dispositivi di sicurezza standard presenti nei prodotti commerciali. Sebbene permetta di risparmiare e personalizzare l'attrezzo, richiede molta attenzione nell'utilizzo. Per una realizzazione basilare servono un telaio in acciaio, un motore da almeno 220 watt e 5000 giri/min, e una trasmissione tramite cinghia e pulegge. L'utente deve essere consapevole che la responsabilità della sicurezza ricade interamente sulla propria capacità di gestione degli strumenti e sulle precauzioni adottate.
  • Come realizzare un banco per sega circolare autocostruito?
    Un banco autocostruito richiede competenze specifiche per garantire stabilità e durata. Si inizia con un piano robusto, preferibilmente metallico, con una fessura centrale per il passaggio della lama. Il motore va posizionato sotto il piano, fissato saldamente alle assi e collegato alla lama mediante cuscinetti e pulegge in alluminio. Il piano può essere integrato in un tavolino dedicato o appoggiato su un tavolo esistente. Una costruzione accurata assicura longevità all'attrezzo, richiedendo solo la sostituzione occasionale del motore nel tempo.

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