Concimazione
La fertilizzazione è un'operazione indispensabile per riuscire a fare crescere le piante, ottenere delle buone coltivazioni e delle corrette fioriture. Questo perché apportando al terreno gli elementi nutritivi sia minerali sia organici si riesce a fornire un maggiore nutrimento alle piante. L'operazione può essere svolta manualmente, ma per ampie estensioni di terreno è sconsigliato l'impiego di questa tecnica, infatti è opportuno provvedere all'utilizzo di particolari macchinari in grado di spargere il concime più velocemente e in maniera più precisa. Lo spandiconcime è un macchinario che viene utilizzato per distribuire i fertilizzanti solidi sia quelli granulari, sia quelli in forma di cristallo o di polvere, alcuni modelli possono spargere anche concimi organici sotto forma di pellet. Esistono due tipologie diverse di macchinari, il modello pneumatico e quello centrifugo. Vedremo nel dettaglio queste due tipologie nei paragrafi che seguono.
Spandiconcime
Il modello centrifugo è il dispositivo più semplice ed economico ed è formato da una tramoggia, che presenta una forma di cono o di piramide rovesciata, nella quale si carica il fertilizzante che cadrà per gravità su una piattaforma sottostante tenuta in rotazione. Lo spargimento avviene grazie alla rotazione della piattaforma mentre il trattore avanza sul terreno. In questo modo non vi è però una concimazione regolare, dal momento che il prodotto non cade sul substrato in maniera uniforme. Quello pneumatico invece presenta delle caratteristiche migliori, infatti la tramoggia lascia cadere il fertilizzante in una corrente d'aria forzata. Mediante un sistema di tubazioni il concime viene inviato al sistema di distribuzione che è rappresentato da una serie di ugelli che erogano le sostanze nutritive al terreno permettendo cosi di fortificarlo nel migliore modo possibile.
Spandiconcime pneumatico
Lo spandiconcime pneumatico presenta il vantaggio rispetto a quello centrifugo di non avere necessità di passaggi sovrapposti per una migliore erogazione dei prodotti, dal momento che l'omogeneità dello spargimento è garantita dalle soluzioni tecniche e costruttive. Lo spandiconcime pneumatico può essere impiegato per fertilizzanti ridotti in polvere e al massimo per microgranuli, mentre non può essere assolutamente impiegato per granuli, per cristalli e per pellet. Esistono spandiconcime di svariate dimensioni e con funzioni diverse. Infatti alcuni possono essere programmati per fertilizzazioni diversificate in base alle zone del terreno che subisce l'intervento. Utilizzando i satelliti è possibile caricare le mappe sul computer dello spandiconcime in modo da evidenziare le varie aree di concimatura, in modo da programmarla in maniera ottimale.
Tipologie di spandiconcime
Esistono moltissime tipologie di spandiconcime di dimensioni differenti, con tramogge più o meno grandi a seconda della quantità di fertilizzante che deve essere sparsa sul terreno. È possibile utilizzare piccoli macchinari manuali per orti oppure macchinari più grandi che si collegano ai trattori per terreni molto vasti. I costi degli spandiconcime sono variabili a seconda del modello, centrifugo o pneumatico, della capacità della tramoggia, della dimensione degli erogatori e quindi dalla possibilità di concimazione di vaste aree. Ogni spandiconcime ha richieste in potenza che devono essere garantite dal trattore sul quale sono montati, quindi nella scelta del modello corretto si deve tenere in considerazione anche questo fondamentale aspetto, in modo che il funzionamento sia corretto e si possano sfruttare pienamente le caratteristiche del macchinario.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra spandiconcime pneumatico e centrifugo?Lo spandiconcime centrifugo utilizza una piattaforma rotante per disperdere il fertilizzante tramite forza centripeta, risultando più economico ma meno preciso. Al contrario, lo pneumatico sfrutta una corrente d'aria forzata che trasporta il prodotto attraverso tubazioni fino agli ugelli. Questa tecnologia garantisce una distribuzione molto più omogenea e regolare, eliminando la necessità di passaggi sovrapposti tipici del modello centrifugo.
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Che tipo di fertilizzante può usare uno spandiconcime pneumatico?Questo macchinario è progettato esclusivamente per fertilizzanti ridotti in polvere o al massimo per microgranuli. Non è assolutamente adatto per spargere granuli grossolani, cristalli o pellet, poiché la struttura interna e il flusso d'aria non sarebbero in grado di gestirli efficacemente. È fondamentale verificare la compatibilità del materiale prima dell'uso per evitare inceppamenti o danni alla macchina.
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È possibile programmare la concimazione in base alle zone del terreno?Sì, molti modelli moderni permettono una fertilizzazione differenziata. Utilizzando sistemi GPS e mappe satellitari, è possibile caricare dati specifici sul computer integrato dello spandiconcime. Questo consente di variare la dose di fertilizzante in tempo reale in base alle diverse esigenze nutrizionali delle singole aree del terreno, ottimizzando così l'intervento agronomico.
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Come si sceglie la potenza del trattore necessaria per lo spandiconcime?Ogni modello di spandiconcime richiede una specifica potenza motrice per funzionare correttamente. Nella scelta del macchinario, bisogna considerare la grandezza della tramoggia, la dimensione degli erogatori e il volume totale da trattare. Il trattore selezionato deve garantire la potenza richiesta per azionare il sistema pneumatico e garantire un funzionamento stabile durante l'avanzamento sul terreno.
