Tintura madre di avena, la pianta
Avena sativa è il nome latino dell'Avena comune.Molto conosciuta come alimento, da essa si estrae la tintura madre di avena.L'avena è una pianta della famiglia delle graminacee, per questa motivazione si presenta con la tipica forma della piante appartenenti a questa famiglia, cioè con un fusto cavo,e sottile e molto allungato, con foglie anch'esse sottili e allungate. Dai fiori, raggruppati in gruppi da due o tre, nascono le cariossidi, cioè il vero e proprio frutto della pianta.Coltivata e selezionata già da 4500 anni, l'avena sativa (quella coltivata) è frutto di una selezione tra decine di piante appartenenti alla stessa famiglia, come per esempio l'avena fatua (avena folle) considerata invece pianta infestante.Di consuetudine viene seminata in primavera, e raccolta in tarda estate, ma in regioni più calde come l'Europa meridionale, si può seminare anche in autunno.Per i suoi usi alimentari, e quindi per la conseguente produzione massiva, l'avena è reperibile molto facilmente nel commercio. E' possibile incontrarla infatti in qualsiasi supermercato, senza rivolgersi esclusivamente in una erboristeria.
Tintura madre di avena, qualità, componenti
L'avena come cereale contiene una quantità abbastanza elevata di nutrienti. Molti di essi permangono anche nella tintura madre di avena. Ottimo re-mineralizzante adatto a chi fa sport, la tintura madre di avena contiene alte quantità di sali minerali, tra cui calcio, magnesio, potassio, silicio e ferro. Questo ha reso l'avena e la tintura madre da essa estratta, un complemento alimentare da somministrare ai bebè, per il miglior accrescimento di ossa, muscoli e tendini. Contiene un'alta percentuale di aminoacidi come lisina e tiamina. E' inoltre rilevante la presenza della vitamina B1 e di vitamina B2. Gramina e avenalumina, sono componenti che aiutano la regolazione della produzione di melatonina. Inoltre alcuni composti steroidei aiutano la regolazione nel sangue dei grassi, e quindi l'eliminazione del colesterolo.
Erboristeria: tintura madre di avena, usi
Non sono pochi gli effetti benefici che si possono avere assumendo tintura madre di avena sativa. Prima di tutto è famoso e comune l'effetto emolliente che possiede a livello cutaneo. Non sono pochi che usano il bagno di avena per calmare pruriti e orticaria. Anche l'assunzione della tintura madre nelle giuste dosi facilita la guarigione di queste molestie. Alcuni composti presenti nell'avena sono sedativi per il sistema celebrale e nervoso, e hanno effetto riparatorio proprio nel tessuto nervoso danneggiato. Rilassando il corpo, si dice abbia anche effetti afrodisiaci nelle donne. E' invece certezza scientifica che può essere usata negli uomini per la cura dell'impotenza e dell' eiaculazione precoce aumentando il flusso sanguigno. Inoltre gli effetti sul sistema cardiaco e circolatorio sono noti già da tempo. Ottimo rafforzante del cuore, è un ottimo aiuto per tenere bassi i livelli di grassi nocivi presenti nel sangue.
Erboristeria: tintura madre di avena, controindicazioni
Purtroppo non sono pochi gli effetti indesiderati e le controindicazioni nell'uso della tintura madre dell'avena sativa. Prima di tutto bisogna fare riferimento a eventuali allergie alle graminacee, e all'avena in sé chiaramente. Chi soffre di queste allergie, a parte uno shock anafilattico ( tipica conseguenza alla somministrazione di allergeni), anche in piccole dosi, può causare orticaria, difficoltà respiratorie, gonfiore ed eritema cutaneo. Per quanto riguarda le persone non allergiche a questa pianta, in dosi elevate la tintura madre di avena, può causare aritmia, insonnia, irrequietezza, mal di testa, ipertensione. Non ha invece controindicazioni nell'assunzione congiunta con altri farmaci o erbe. Prestare comunque sempre molta attenzione alle dosi diarie raccomandate, considerando anche la quantità di avena che viene assunta attraverso l'alimentazione.
Domande frequenti
-
Quali sono i principali benefici della tintura madre di avena?La tintura madre di avena è un eccellente remineralizzante grazie al contenuto di calcio, magnesio, potassio, silicio e ferro, ideale per sportivi e bambini in crescita. Agisce come sedativo del sistema nervoso centrale, favorendo il rilassamento e la regolazione della melatonina tramite gramina e avenalumina. Supporta la salute cardiovascolare riducendo i grassi nocivi nel sangue e ha proprietà emollienti utili per la pelle, alleviando pruriti e orticaria sia per uso topico che interno.
-
Chi deve evitare l'uso di avena o della sua tintura?Le persone allergiche alle graminacee o all'avena stessa devono evitarne rigorosamente l'uso. L'esposizione può causare reazioni gravi, dallo shock anafilattico all'orticaria, difficoltà respiratorie, gonfiore ed eritema cutaneo, anche a dosi minime. È fondamentale verificare la propria sensibilità prima di assumere integratori derivati da questa pianta, specialmente se si soffre di allergie crociate note verso altre graminacee.
-
Quali sono gli effetti collaterali di un sovradosaggio di avena?Nei soggetti non allergici, un consumo eccessivo di tintura madre di avena può provocare effetti indesiderati significativi. Tra questi vi sono aritmie cardiache, insonnia, irrequietezza, mal di testa e ipertensione. È essenziale rispettare attentamente le dosi giornaliere raccomandate dal professionista sanitario, tenendo conto anche dell'apporto di avena presente nella dieta quotidiana per evitare accumuli dannosi.
-
Come si coltiva l'Avena sativa?L'Avena sativa si semina generalmente in primavera, con raccolta in tarda estate. Nelle regioni dal clima più caldo, come il sud Europa, è possibile effettuare la semina anche in autunno. La pianta predilige terreni freschi e ben drenati, richiedendo irrigazioni regolari ma evitando il ristagno idrico. Essendo una graminea, sviluppa fusti cavi e sottili con foglie allungate, adattandosi bene alle condizioni agricole standard per cereali minori.
-
Quali nutrienti e vitamine contiene l'avena?L'avena è ricca di nutrienti essenziali che persistono nella tintura madre. Contiene alti livelli di sali minerali come calcio, magnesio, potassio, silicio e ferro. Dal punto di vista vitaminico, apporta significative quantità di vitamina B1 e B2. Inoltre, è una buona fonte di aminoacidi specifici, tra cui lisina e tiamina, fondamentali per il metabolismo energetico e la struttura muscolare e ossea.









