La pianta della salvia, riconoscibile per i suoi fiori viola raccolti in grappoli

Tinture Madri

Tintura madre salvia

La salvia è utilizzata nella cultura popolare e culinaria italiana. Ciò che spesso è sconosciuto sono le innumerevoli proprietà benefiche della tintura madre di salvia, capace di favorire e sostenere la risoluzione di varie patologie e disturbi. Facile da trovare, è un alleato contro molti disturbi.

di Redazione

23 gennaio 2015

Salvia: la pianta

La salvia è un arbusto sempreverde, cioè che non perde le foglie durante i mesi freddi. Originaria di tutta l'area mediterranea, cresce spontanea in Italia, specialmente nelle zone costiere delle regioni meridionali. Le foglie sono verde opaco ricoperte da una sottile peluria, che serve a trattenere l'acqua quando fa molto caldo. Produce un caratteristico odore considerato generalmente molto gradevole, tanto che viene utilizzata spesso come pianta ornamentale, grazie anche al fatto che richiede pochissime cure per crescere. I fiori sono di piccole dimensioni, violacei. Storicamente utilizzata come aroma nella cucina italiana, possiede numerose caratteristiche che la rendono un eccellente rimedio fitoterapeutico in risposta a una vasta gamma di disturbi e patologie a carico dell'apparato gastrointestinale e delle vie aeree superiori.

Tintura madre di salvia

La tintura madre è una sostanza idroalcolica che si ricava dalla spremitura o dalla macerazione dei tessuti freschi della pianta. Esistono due modi per produrre la tintura madre di salvia. Il primo consiste nell'estrazione dei fluidi della pianta tramite spremitura delle foglie e successiva aggiunta al liquido di un'eguale quantità di etanolo, ossia alcol puro. Il secondo metodo, diffuso in Francia, consiste nello sminuzzamento delle foglie di salvia prima dell'estrazione dei liquidi. L'estratto puro così ottenuto viene poi diluito in etanolo, con una concentrazione 1:10 cioè, una parte di estratto di salvia e 9 di etanolo. La tintura madre consente di preservare tutte le sostanze chimiche benefiche contenute nella pianta in modo da non perderne il potenziale curativo. La concentrazione di queste sostanze nelle tinture madri è generalmente molto bassa, e sono per questo utilizzate come basi farmacologiche nella produzione di numerosi farmaci omeopatici.

Patologie trattabili

La salvia, il cui nome deriva dal latino "salvus" ossia sano, è nota sin dall'antichità come rimedio per numerosi disturbi. In particolare la salvia risulta essere estremamente efficace come trattamento fitoterapico di problemi di salute delle vie aeree superiori. Fa infatti parte del gruppo delle cosidette erbe balsamiche, cioè tutte quelle piante che producono molecole aromatiche che favoriscono l'espettorazione e facilitano il passaggio dell'aria da naso e bocca. Calma la tosse, e possiede capacità antisettiche estremamente pronunciate. Per questa ragione è utile in caso di infezioni delle vie aeree e in caso di influenza e raffreddore. Favorisce la digestione e combatte insonnia e disturbi associati al sonno. Consigliata per i sintomi riscontrabili in menopausa e come disinfettante orale.

Come funziona

Le numerose proprietà benefiche della tintura madre di salvia hanno origine proprio dalle molecole chimiche contenute nei fluidi della pianta, che vengono estratti per produrre la tintura. Tra le sostanze presenti nelle foglie di salvia prima di tutto ci sono le molecole aromatiche. Queste sostanze sono le responsabili del profumo della pianta e le conferiscono anche le proprietà balsamiche e che favoriscono l'espettorazione. Le sostanze aromatiche sono anche il motivo per cui la salvia viene utilizzata in cucina come spezia e aroma nella cottura dei cibi. Le foglie di salvia contengono anche una serie di diversi tipi di acidi naturali, che le conferiscono le proprietà disinfettanti e antisettiche, oltre alla capacità di facilitare la digestione. Gli acidi infatti contribuiscono al corretto funzionamento dello stomaco e dell'intestino, rendendo il passaggio del cibo più veloce.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche della tintura madre di salvia?
    La tintura madre di salvia è un potente rimedio fitoterapico grazie alle sue molecole aromatiche e ai suoi acidi naturali. Le sue proprietà principali includono azione balsamica ed espettorante, ideale per le vie aeree superiori, tosse e raffreddore. Grazie all'elevata capacità antisettica, agisce come disinfettante orale e contro le infezioni. Inoltre, facilita la digestione stimolando lo stomaco e l'intestino, aiuta a combattere l'insonnia e allevia i sintomi tipici della menopausa.
  • Come si produce la tintura madre di salvia?
    Esistono due metodi principali per ottenere la tintura madre di salvia. Il primo prevede la spremitura delle foglie fresche per estrarre i fluidi, ai quali si aggiunge una quantità uguale di etanolo puro. Il secondo metodo, più diffuso in Francia, consiste nello sminuzzare le foglie prima dell'estrazione dei liquidi. L'estratto puro risultante viene poi diluito in etanolo con una concentrazione 1:10 (una parte di estratto e nove di alcol), preservando così le sostanze benefiche della pianta.
  • In quali casi specifici è consigliata l'assunzione di tintura madre di salvia?
    Questa tintura è particolarmente indicata per trattare disturbi delle vie aeree superiori, come tosse, influenza e raffreddore, sfruttando la sua azione balsamica che favorisce l'espettorazione. È utile anche come disinfettante orale per infezioni della bocca. Oltre a questi usi, la salvia è raccomandata per supportare la digestione, contrastare l'insonnia e i disturbi correlati al sonno, e per alleviare i fastidi legati alla fase climaterica femminile, come i vampate.
  • Cosa rende la salvia efficace come rimedio naturale?
    L'efficacia della salvia deriva dalle sostanze chimiche estratte dai suoi fluidi vegetali. Le molecole aromatiche responsabili del suo profumo conferiscono proprietà balsamiche che facilitano la respirazione e l'espettorazione. Contemporaneamente, gli acidi naturali contenuti nelle foglie garantiscono forti effetti disinfettanti e antisettici. Questi stessi componenti aciduli regolano il funzionamento dello stomaco e dell'intestino, accelerando il transito del cibo e migliorando quindi la digestione complessiva.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineArea mediterranea
EsposizioneSoleggiata
IrrigazioneModesta, tollera la siccità
FiorituraPrimavera-Estate (fiori violacei)
ConcimazioneNon richiesta, pianta rustica
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazionePer talea o seme
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione al marciume radicale se il terreno è troppo umido
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare