pino silvestre

Botanica

Riconoscimento dei pini

Un po' di informazioni e di chiarezza per capire le differenze fra i diversi tipi di pini e saper riconoscere quindi le diverse specie

di Redazione

01 giugno 2018

Il genere pinus

E' veramente raro trovare qualcuno che conosca la differenza tra un abete ed un pino, nell'immaginario comune vengono raccolti sotto lo stesso nome accomunati dalle caratteristiche botaniche più semplici da identificare : sono alberi molto grandi, hanno foglie che paiono aghi, una corteccia ruvida e rugosa e il loro frutto è una pigna. Impariamo a riconoscere questi giganti verdi dopo una veloce osservazione, mentre passeggiamo tra viali e giardini. In particolare analizziamo le differenze tra le specie appartenenti al genere Pinus.

Riconoscere i pini

In Italia si possono trovare diverse specie appartenenti al genere Pinus, circa 6-7 le specie che possiamo trovare in ambiente boschivo e montano, alle quali si vanno aggiungere le specie “esotiche” importate nei nostri giardini e che si sono acclimatate senza troppe difficoltà. In totale nelle nostre passeggiate botaniche avremo l'opportunità di poter osservare una decina di specie. Innanzitutto uno sguardo all'albero genealogico. Tutti i nostri Pinus appartengono alla famiglia delle Pinaceae, che raggruppa il genere Abies, Cedrus, Larix, Picea, Tsuga e Pseudotsuga, tutti accomunati dalla classica foglia ad ago. Le Pinaceae sono inoltre gimnosperme (composto di gymno e spermae, che signica dal seme nudo ) infatti il loro frutto non si forma all'interno dell'ovario.

Cosa guardare per il riconoscimento

Osservando un esemplare di Pinus, dovremmo prestare attenzione al numero di aghi raggruppati in ogni ciuffo, alle caratteristiche della corteccia e al portamento che ha assunto durante la crescita. L'insieme di questi 3 indizi ci fornirà una prova certa per l'identificazione del nostro pino. Aghi raggruppati a 2 in ogni ciuffo Pinus silvestris, pino silvestre Pinus nigra, pino nero Pinus muga, pino mugo Pinus alepensis, pino d'aleppo Pinus pinaster, pino marittimo Pinus pinea, pino domestico Aghi raggruppati a 5 in ogni ciuffo Pinus strobus, pino strobo Pinus wallichiana, pino di wallich Pinus cembra, pino cembro se siamo nel primo gruppo osserviamo questi caratteri:

Pino silvetre corteccia color ruggine, rosso/bruna Chioma espansa Fogliame verde glauco
Pino nero Corteccia grigio, nerastra Conico espanso Fogliame verde scuro
Pino mugo  Grigio/bruno, nerastra Arbustivo, piccolo alberello eretto, chioma fitta e compatta
Pino d'Aleppo Grigio/rossastra, rami giovani argentei Chioma espansa simili al pino marittimo
Pino marittimo Corteccia grigio scura spessa e fessurata in colorazioni rossastre Chioma ad ombrello non piatta Strobilo allungato
Pino domestico Corteccia spessa con grosse placche verticali Chioma espansa ad ombrello piatto Strobilo a forma arrotondata
Se siamo nel secondo gruppo portamento a chioma espansa, aghi eretti, rigidi e lunghi, pino strobo portamento a chioma espansa,aghi flessibili e pendenti, pino wallichiana portamento cilindrico/conico, pino cembro Per quanto possa sembrare difficile individuare una specie di pino piuttosto che un'altra, il segreto sta nei particolari. Osservando le caratteristiche elencate ed agendo per esclusione dovreste facilmente aver individuato il vostro pino e capire se si tratta di un pino o di un abete. Se l'albero analizzato non rientra in nessuna di queste descrizioni, prendete in considerazione l'appartenenza ad un genere diverso, è facile a volte confondersi con abeti e cedri : la differenza principale sta nella disposizione degli aghi e nella loro dimensione. Di solito un ago lungo è sinonimo di Pinus, mentre gli aghi innestati direttamente sui rametti sono caratteristici dell'abies.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo più semplice per distinguere un pino da un abete?
    La differenza principale risiede nella disposizione degli aghi. I pini (genere Pinus) presentano aghi lunghi riuniti in ciuffi o fascetti, solitamente composti da due o cinque aghi ciascuno. Al contrario, gli abeti (genere Abies) hanno aghi più corti inseriti singolarmente e direttamente sui rametti. Inoltre, osservando il portamento generale e la struttura della corteccia, si possono confermare le prime osservazioni: i pini mostrano spesso una corteccia più rugosa e fessurata rispetto agli abeti.
  • Come posso identificare la specie di pino osservando gli aghi?
    Il numero di aghi per ciuffo è il primo indicatore fondamentale. Se gli aghi sono raggruppati a due, potresti avere un Pino Silvestre, Nero, Mugo, d'Aleppo, Marittimo o Domestico. Se invece gli aghi sono riuniti a cinque, stai probabilmente osservando un Pino Strobo, di Wallich o Cembro. Questa caratteristica botanica riduce significativamente il numero di specie candidate e facilita l'identificazione preliminare prima di analizzare altri dettagli come la corteccia.
  • Che caratteristiche ha la corteccia del Pino Domestico?
    Il Pino Domestico (Pinus pinea) presenta una corteccia molto distintiva: è spessa e si divide in grosse placche verticali. Questo aspetto lo rende facilmente riconoscibile anche a distanza. La sua chioma è tipicamente espansa e piatta a ombrello, una forma che si sviluppa bene in pieno sole e contribuisce a differenziarlo da altre specie come il Pino Marittimo, che ha invece una chioma meno piatta e una corteccia diversa.
  • Cosa distingue il Pino Mugo dagli altri pini descritti?
    Il Pino Mugo (Pinus mugo) si distingue nettamente per il suo portamento arbustivo o da piccolo alberello eretto, a differenza della maggior parte degli altri pini che sono alberi di grande taglia. Ha una chioma fitta e compatta e una corteccia di colore grigio-bruno o nerastro. È ideale per giardini rocciosi o zone dove serve una vegetazione bassa e densa, offrendo un contrasto visivo immediato con i pini ad alto fusto.
  • Quali specie hanno aghi a cinque e come si comportano?
    Le specie con aghi riuniti a cinque ciuffo includono il Pino Strobo, il Pino di Wallich e il Pino Cembro. Il Pino Strobo ha una chioma espansa con aghi eretti, rigidi e lunghi. Il Pino di Wallich presenta invece aghi flessibili e pendenti con una chioma espansa. Infine, il Pino Cembro ha un portamento cilindrico o conico. Questi dettagli morfologici aiutano a separare queste tre specie nonostante condividano la stessa struttura degli aghi.

Scheda Tecnica

Pinus spp.

Nome scientificoPinus spp.
FamigliaPinaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineSpecie autoctone ed esotiche acclimatate
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato
IrrigazioneModerata, una volta stabilita
FiorituraConifera (strobili/pigne)
AltezzaVariabile da arbustiva a gigante
PotaturaMinima, solo per eliminare rami secchi
MoltiplicazionePer seme (non specificato nel testo)
Difficoltà di coltivazioneFacile