Camelia

Domande e Risposte Giardinaggio

camellia Japonica

Le camelie sono bellissime piante da giardino o da terrazzo, che necessitano di uno specifico terriccio per piante acidofile per vegetare al meglio

di Redazione

24 aprile 2013

Domanda : camellia Japonica

Buongiorno, un a febbraio mi hanno regalato una camellia japonica in vaso con numerosi boccioli. a distanza di mesi la pianta ha mantenuto i boccioli ma sono diventati di colore scuro e le foglie sembrano secche.... cosa sta succedendo? e come posso rimediare?

Risposta : camellia Japonica

Gentile Giovanna, le camelie sono arbusti molto decorativi ed affascinanti, che presentano una fioritura bellissima, ma purtroppo necessitano delle cure migliori, o tendono a rinunciare a portare a termine la fioritura, ed i boccioli scuriscono ed appassiscono prima ancora di cominciare a sbocciare. Quando prendiamo una pianta in vivaio, fino a quel giorno ha di solito goduto delle migliori cure possibili; quando la portiamo a casa subisce già un forte cambiamento di clima e talvolta anche di esposizione; se assieme a questi stress aggiungiamo anche delle cure non perfette, risulta chiaro che la pianta si ribella alle condizioni in cui viene coltivata. Per poter godere della tua camelia (forse ormai non più dei fiori per quest’anno, visto che la stagione è decisamente avanzata per le camelie) devi cominciare a coltivarla nel modo migliore, in modo da poterla accompagnare verso la fioritura del prossimo anno. Le camelia amano il terriccio acido; anche se l’hai mantenuta nel vaso in cui te l’hanno regalata, che sicuramente contiene terriccio acido, se hai annaffiato la pianta con l’acqua del rubinetto, quasi certamente stai aggiungendo calcare al terreno, che tende ad alzare il ph del terriccio; per questo motivo le camelie vanno annaffiate con acqua demineralizzata, o con acqua piovana, oppure si può riempire l’annaffiatoio la sera, e lasciarlo decantare fino al giorno successivo, in modo che il calcare si depositi sul fondo del contenitore; chiaro che dipende dalle dimensioni della pianta, e dal fatto che sia ancora in vaso o in piena terra. Se non puoi fare in altro modo che annaffiarla con l’acqua del rubinetto, spargi sul terreno un fertilizzante a lenta cessione a base di ferro chelato, in modo che il ferro nel terreno risulti biodisponibile per la pianta; e preparati ogni due anni a rinvasare la tua camelia, sostituendo tutto il terriccio del vaso con torba o con terriccio per piante acidofile. Ance il fertilizzane che fornisci periodicamente, ogni 15 giorni, sarà da scegliere tra quelli per piante acidofile. La tua camelia andrà esposta a mezz’ombra, con una buona luminosità, ma poca luce solare diretta; una buona ventilazione aiuta sempre queste piante, che spesso hanno una vegetazione opulenta, che può fungere da terreno di incubazione per varie muffe se la ventilazione è scarsa. Le camelie amano annaffiature regolari, e un terreno abbastanza umido e fresco, ma è fondamentale evitare l’errore di bagnarle in modo eccessivo e troppo regolare, cosa che causa ristagni idrici nel terreno, che possono portare a marciumi, che oltre a rovinare i fiori possono rovinare anche interi rami.

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Domande frequenti

  • Perché i boccioli della mia Camellia diventano scuri e secchi prima di aprirsi?
    Il fenomeno è causato dallo stress ambientale o da cure inadeguate. Le Camelie sono piante delicate che reagiscono male ai cambiamenti climatici improvvisi dopo l'acquisto. I boccioli possono abortire se il terreno non è sufficientemente acido (pH alto), se l'acqua di irrigazione contiene troppo calcare o se ci sono sbalzi termici. Inoltre, un'esposizione al sole diretto troppo intensa o un'umidità insufficiente possono far seccare i boccioli. Per prevenire il problema l'anno successivo, assicurati di usare solo acqua piovana o demineralizzata e mantieni il substrato costantemente acido.
  • Che tipo di acqua devo usare per annaffiare la Camellia?
    La Camellia richiede assolutamente acqua priva di calcare, poiché il calcare alza il pH del terreno rendendolo alcalino, condizione che la pianta non tollera causando clorosi e blocco dell'assorbimento dei nutrienti. L'ideale è utilizzare esclusivamente acqua piovana raccolta in tinozza o acqua demineralizzata. Se devi usare l'acqua del rubinetto, lasciala decantare in un annaffiatoio aperto per almeno 24 ore affinché il cloro evapori e parte del calcare precipiti sul fondo, poi usa solo la parte superiore limpida. In alternativa, integra con ferro chelato per renderlo biodisponibile.
  • Qual è il terriccio ideale per la Camellia e come va gestito?
    La Camellia necessita di un substrato acido, ricco di materia organica e ben drenato. Il mix perfetto include torba bionda, terra di brughiera e sabbia grossolana per garantire il giusto drenaggio. Non usare mai terriccio universale generico non acidificato. Se la pianta è in vaso, rinnova completamente il terriccio ogni due anni durante il rinvaso primaverile. In piena terra, prepara la buca mischiando il terreno originale con abbondante torba e concime specifico per acidofile. Un buon drenaggio è fondamentale per evitare il marciume radicale.
  • Quanto spesso e come bisogna annaffiare la Camellia?
    Le Camelie amano un terreno costantemente fresco ma mai zuppo. Annaffia regolarmente soprattutto in primavera ed estate, verificando che lo strato superficiale del terriccio si sia asciugato leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. Evita assolutamente i ristagni idrici, che portano rapidamente a marciumi radicali e il decadimento della pianta. In inverno, riduci le irrigazioni ma non lasciare il terreno completamente arido. È utile pacciamare la base della pianta con corteccia o foglie secche per mantenere l'umidità costante e proteggere le radici dal freddo e dal caldo eccessivo.
  • Dove posizionare la Camellia per avere la massima fioritura?
    La posizione ideale è a mezz'ombra, ovvero un luogo luminoso ma protetto dai raggi solari diretti, specialmente nelle ore più calde della giornata. Una luce diffusa favorisce la formazione di molti boccioli. Assicurati che la zona abbia una buona ventilazione per prevenire attacchi fungini e muffe, tipici della vegetazione opulenta di questa pianta. Evita posizioni ventose che potrebbero danneggiare fiori e foglie. Se coltivata in vaso, spostala in una zona riparata d'inverno e ombreggiata d'estate per evitare lo stress termico.

Scheda Tecnica

Camellia japonica

Nome scientificoCamellia japonica
FamigliaTheaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone)
EsposizioneMezz'ombra, luminosa, proteggersi dal sole diretto
TerrenoAcidofilo, ricco di torba, ben drenato
IrrigazioneRegolare, terreno fresco ma mai zuppo, usare acqua piovana o demineralizzata
FiorituraInverno-primavera (da dicembre a maggio a seconda della varietà)
AltezzaDa 1 a 4 metri (dipende dalla varietà e dalla potatura)
ConcimazioneFertilizzante specifico per acidofile, a lenta cessione o liquido ogni 15 giorni durante la crescita
PotaturaLeggera dopo la fioritura per eliminare i fiori appassiti e dare forma
MoltiplicazionePropaggine, talea o innesto
Malattie e parassitiMarciumi radicali da ristagno, muffe da scarsa ventilazione, cocciniglia, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede attenzione a pH acqua e terreno)