tappeto erboso

Domande e Risposte Giardinaggio

diserbante biologico

Il miglior diserbante per il pratoconsiste in una corretta coltivazione del tappeto erboso, che se ben sviluppato tenderà a contenere naturalmente lo sviluppo delle malerbe

di Redazione

20 giugno 2012

Domanda: un diserbante biologico

Vorrei sapere se esistono prodotti naturali per eleminare il trifoglio e altre erbe infestanti da un giardino a prato.

Risposta: un diserbante biologico

Gentile Francesco, la maggior parte dei diserbanti selettivi utilizzabili sul prato sono nocivi per la salute e molto inquinanti (soprattutto se utilizzati in dosi non consone al loro scopo); esistono ricerche recenti che mostrano come delle particolari farine vegetali, ricche di proteine (quindi di glutine) siano in grado di inibire lo sviluppo delle piante infestanti, lasciando sane la maggior parte delle piante da prato (tranne l’agrostide). Ci sono ditte italiane che commercializzano tale diserbante, che funziona anche da fertilizzante, in quanto contiene anche buone quantità di azoto. La ditta Green Agri, di Bari, commercializza tantissimi prodotti per l’agricoltura biologica e la lotta integrata, ed ha in catalogo anche questo tipo di diserbante; tale prodotto non è nocivo per l’uomo e per gli animali, ma esistono alcune piante più sensibili rispetto ad altre, quindi dovresti provare a chiedere ai produttori se tale prodotto è adatto sul tuo prato, considerate le infestanti che vi si sviluppano, ma anche la miscela di sementi che hai utilizzato per preparare il prato. In linea generale, un tappeto erboso ben curato, annaffiato e concimato, tende a sviluppare poche piante infestanti, perché le piccole graminacee utilizzate per comporre il tappeto erboso tendono a soffocare le altre piante, e ad ombreggiarne i semi. Chiaro che, un migliore effetto si ottiene con una buona qualità dei semi di partenza, annaffiature abbondanti e non eccessivamente frequenti, danno spesso un buon risultato, senza la necessità di tanti diserbanti. Per migliorare l’aspetto del prato, e contenere anche le infestanti, è consigliabile effettuare, almeno una volta all’anno, l’arieggiatura, con rimozione del feltro, che tende con il tempo a distanziare i cespi di piante che compongono il prato, lasciando spazio per semi e radici delle piante infestanti. Oltre a questo, è consigliabile ripetere almeno ogni due anni una leggera risemina, dopo l’arieggiatura, in modo da infoltire costantemente il nostro tappeto erboso.

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Domande frequenti

  • Esistono diserbanti biologici efficaci contro il trifoglio?
    Sì, esistono prodotti naturali derivati da farine vegetali ricche di proteine e glutine. Queste sostanze inibiscono lo sviluppo delle piante infestanti come il trifoglio, lasciando generalmente indenni le graminacee del prato, con l'eccezione dell'agrostide. Alcuni di questi prodotti agiscono anche come fertilizzanti grazie alla presenza di azoto. È fondamentale verificare con il produttore l'idoneità specifica per il proprio tappeto erboso e per le specie infestanti presenti.
  • Come prevenire le infestanti nel prato senza chimica?
    La strategia migliore è mantenere un tappeto erboso sano, denso e vigoroso. Un prato ben sviluppato soffoca naturalmente le malerbe, impedendo ai loro semi di germogliare grazie all'ombreggiamento. Questo si ottiene con una corretta gestione: annaffiature abbondanti ma non eccessivamente frequenti, concimazioni regolari e l'uso di sementi di alta qualità. Un prato forte è la difesa più efficace contro l'invasione di specie indesiderate.
  • Quali interventi fisici aiutano a controllare le erbacce?
    L'arieggiatura annuale è essenziale per rimuovere il feltro (strato di residui organici) che si accumula nel tempo. Questo strato distanzia i cespi delle graminacee, creando spazi ideali dove semi e radici delle infestanti possono attecchire. Rimuovendo il feltro, si favorisce la compattezza del prato. Inoltre, una leggera risemina ogni due anni, effettuata dopo l'arieggiatura, aiuta a infoltire costantemente il tappeto, riducendo le opportunità di crescita per le piante infestanti.
  • Ci sono rischi per la salute usando diserbanti biologici?
    I diserbanti biologici a base di farine proteiche sono generalmente sicuri e non risultano nocivi per l'uomo né per gli animali domestici, a differenza di molti diserbanti selettivi chimici che possono essere inquinanti e dannosi per la salute. Tuttavia, poiché esistono differenze di sensibilità tra le varie specie vegetali, è sempre consigliato consultare il produttore per confermare la compatibilità con il mix di sementi specifico del proprio prato.