Domanda : morus
Dove posso trovare delle piante di morus/gelso? Possibilmente in Lombardia. Grazie
Risposta : morus
Gentile Franca, il gelso è una pianta che un tempo veniva molto coltivata in tutta la pianura Padana, perché era utilizzata nell’allevamento dei bachi da seta, e perché sopporta molto bene le potature: si posizionavano lungo i canali di irrigazione, e si potavano ogni anno, ottenendo lunghi rami flessibili da utilizzare per vari scopi in cascina. Le radici dei gelsi contribuivano a mantenere salde le rive dei canali, che in questo moto necessitavano di minore manutenzione, e i rami ricrescevano in una o due stagioni, permettendo alla pianta di crescere abbastanza rapidamente. Alcuni gelsi si vedono ancora lungo i canali, ma la gran parte sono stati sostituiti o abbattuti; questo fatto è avvenuto a causa di un parassita del gelso, che è stato importato qualche decennio fa dal continente americano: Iphantria cunea. Si tratta di una piccola farfalla, che produce centinaia di uova, da cui fuoriescono delle piccole larve, verdine o quasi bianche, pelosette e con puntini neri; tali insetti hanno infestato completamente i gelsi italiani, e lo fanno anche oggi, in molte zone, dove noti dei gelsi con pochissime foglie e tantissimi vermetti. A causa di questo parassita, che è possibile debellare utilizzando dei comuni insetticidi, i gelsi sono quasi scomparsi dai filari lungo i canali, dai giardini, e ovviamente anche dai vivai, perché in un vivaio possono attirare i parassiti, che una volta divorate le foglie del gelso si disperderanno sulle altre piante presenti. Ma in molti vivai la cura delle piante è attiva e si svolge anche con azioni preventive; per questo motivo non è impossibile trovare un gelso in vivaio; ma si tratta di piante fuori moda, che si sviluppano molto in fretta, anche da seme, e che non hanno un grande valore commerciale (ovvero costano poco), quindi sono pochi i vivai interessati a vendere un gelso, inoltre producono tantissimi frutti, e molti clienti non amano le piante da cui i frutti cadono, macchiando tutto. Ma puoi sempre chiedere al vivaista di fiducia di ordinarti un gelso, in modo che ne ordinino uno espressamente per te; in genere tuti i vivaio si rivolgono a produttori di piante multivarietà, e quindi non sarà difficile procurare un singolo gelso. Sappi comunque che è una pianta di facile propagazione: cresce da seme (e anche abbastanza rapidamente) e anche per talea; quindi se trovi un gelso nel giardino dei tuoi vicini (o nella campagna), puoi prelevarne un ramo e cercare di farlo attecchire. Io ho un gelso in giardino, completamente selvatico, sviluppatosi dai semi trasportati dagli uccelli: ti assicuro che è sano, bellissimo e pieno di frutti in primavera inoltrata; da piantina di piccole dimensioni ad alberello sono passati veramente pochi anni, e non è mai stato attaccato dai bruchi americani.
Domande frequenti
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Come posso reperire una pianta di Morus se non è comune nei vivai?Il gelso è raro nei vivai tradizionali perché ha scarso valore commerciale e i frutti macchiano il terreno. Tuttavia, è possibile richiederlo espressamente al proprio vivaista di fiducia, che potrà ordinarlo da produttori specializzati. Un'alternativa valida è la moltiplicazione autonoma: il gelso attecchisce facilmente sia da seme (spesso portato dagli uccelli) che per talea legnosa. Prelevando un ramo da un esemplare vicino e interrandolo, si ottiene una nuova pianta in breve tempo, evitando la difficoltà di acquisto.
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Perché il gelso è sconsigliato per piccoli giardini residenziali?La principale controindicazione è la produzione abbondante di frutti (more di gelso), che cadono a terra macchiando inamovibilmente pavimentazioni, auto e vestiti. Inoltre, la pianta cresce molto velocemente, soprattutto se allevata da seme, diventando rapidamente un alberello imponente. La raccolta manuale dei frutti è inoltre faticosa e laboriosa. Per questi motivi, il gelso è oggi meno diffuso nei giardini privati rispetto al passato, quando era usato per l'allevamento dei bachi da seta.
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Quali sono i principali parassiti che colpiscono il gelso?I nemici principali sono la processionaria del gelso (Thaumetopoea processionea) e la falena americana (Iphiantria cunea). La processionaria forma nidi pelosi sui rami e le sue larve sono urticanti; la Iphiantria cunea, introdotta dall'America, provoca defogliazioni severe lasciando gli alberi coperti di larve verdi e pelose. Entrambi i parassiti possono essere gestiti con interventi specifici: la processionaria richiede trattamenti tempestivi in primavera, mentre la Iphiantria può essere combattuta con insetticidi appropriati o metodi biologici come i batteri Bacillus thuringiensis.
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È vero che il gelso cresce molto velocemente?Sì, il gelso è noto per la sua rapida crescita, specialmente se propagato da seme. Può passare dalla piantina all'alberello in pochi anni, raggiungendo altezze considerevoli (fino a 10-15 metri) in tempi brevi. Questa caratteristica lo rendeva ideale per la coltivazione intensiva storica (filari lungo i canali) e per la produzione di biomassa, ma lo rende poco adatto a spazi ristretti dove non si desidera un controllo costante della vegetazione tramite potature frequenti.





