Potatura ortensie

vedi anche: Ortensie

Domanda : Potatura ortensie

perchè le mie ortensie da qualche hanno fanno pochi fiori, ho provato anche a non potarle per lasciare tutti i getti, le piante sono belle rigogliose e verdi ma con pochissimi fiori.
Ortensie

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Risposta : Potatura ortensie

Gentile Emilio,

le ortensie sono bellissimi arbusti vigorosi, che necessitano di qualche cura per risultare ogni anno pieni di grandi fiori colorati; prima di tutto è fondamentale mantenerle sempre in piena salute, coltivandole nel terriccio più adatto, ovvero in un terriccio fresco, ben drenato, e se le tue ortensie sono blu, anche acido. Generalmente l’acqua dell’acquedotto tende ad essere molto calcarea, e con il tempo rende scarsamente disponibile il ferro nel terreno; per questo motivo è consigliabile ammendare regolarmente l’aiuola delle ortensie con del terriccio acido, e fornire il corretto fertilizzante, specifico per ortensie e piante acidofile; questo consiglio è da praticare soprattutto se nel tempo i tuoi arbusti di ortensia tendono ad avere un fogliame sempre più chiaro e spento, chiaro sintomo di clorosi fogliare. Per avere fiori grandi e belli è anche importante evitare fertilizzanti eccessivamente ricchi in azoto; il concime organico si utilizza in genere in autunno, o alla ripresa vegetativa, ma in seguito è importante fornire fertilizzanti ricchi in potassio, o si rischia che la pianta impieghi molte energie nella formazione di nuove foglie, piuttosto che nella produzione di fiori. Un altro importante elemento nella cura delle ortensie è la potatura, sia potare eccessivamente, sia non potare mai, sono due errori che causano o fiori molto piccoli in gran numero, o fiori in numero scarso, perché è consigliabile stimolare ogni anno la produzione di nuove ramificazioni, che vadano a sostituire quelle che hanno già fiorito. La potatura si pratica a fine inverno, quando già si vedono le gemme rigonfie, in modo che ti sia più facile capire quali gemme tenere e quali invece sacrificare; se guardi i tuoi arbusti noterai che portano tre tipi di rami: alcuni rami sono eretti, privi di ramificazioni, e non hanno fiorito quest’anno, si tratta dei rami nuovi, da cui la prossima estate otterrai dei bei fiori; altri rami hanno fiorito, e sono privi dir ramificazioni, sono i rami che hanno già uno o due anni, e vanno solo accorciati leggermente; altri rami ancora invece avranno fiorito quest’anno, e noterai su di essi ramificazioni laterali, questi sono i rami più vecchi, e vanno tagliati vicino alla base, per favorire uno svecchiamento dell’arbusto, per stimolare la produzione di rami nuovi ed una migliore aerazione della chioma. In ogni caso, evita potature generiche, tipo accorciare tutti i rami, ed evita anche di potare in modo eccessivo, che rimuova più di un terzo del legno presente oggi, o ti troverai con tante infiorescenze piccine.


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