Lolium perenne

Prato

Lolium perenne

Il Lolium Perenne è molto apprezzato per creare o rigenerare i manti erbosi, vista la velocità di germinazione e propagazione.

di Redazione

02 febbraio 2017

L'irrigazione del lolium perenne

Il Lolium Perenne, una volta seminato, cresce abbastanza spontaneamente. All'inizio sarebbe consigliato garantire un apporto idrico il più possibile costante ma successivamente, a seconda della zona di coltivazione, potremo lasciarlo sviluppare naturalmente. Le normali precipitazioni atmosferiche, in alcuni periodi dell'anno, potrebbero essere sufficienti. In estate, invece, sarebbe meglio intervenire a supporto con irrigazioni generose e frequenti. Per un manto erboso collocato in un'area di piccole dimensioni potremo pensare di annaffiare manualmente. Se invece abbiamo deciso di seminare il Lolium Perenne per formare una distesa di medie o grandi dimensioni, dovremo necessariamente installare un sistema fisso di irrigazione. Il Lolium Perenne, infatti, non riesce a sopportare nemmeno brevi periodi di siccità, rischiando di rovinarsi irrimediabilmente. Tollera, invece, situazioni di precipitazioni intense.

Come prendersi cura del lolium perenne

Per ottenere un manto erboso uniforme di Lolium Perenne dovremo procedere ad una semina nei mesi primaverili, in modo da lasciare che il clima favorisca naturalmente la crescita e lo sviluppo. In genere non servono particolari cure e la diffusione avviene abbastanza spontaneamente. Nel caso in cui si provveda a rigenerare un manto erboso esistente, potrebbe essere necessario sradicare manualmente le erbacce infestanti che potrebbero crescere in quell'area. Sarebbe meglio evitare prodotti diserbanti selettivi che potrebbero danneggiare tuttavia anche il Lolium Perenne. Taglieremo l'erba periodicamente, regolandoci con l'altezza desiderata, cercando di non farla sviluppare troppo in altezza, in modo da mantenere sempre il manto erboso ordinato. Il Lolium Perenne resiste abbastanza bene anche al calpestio, per cui non sarà necessario recintare la zona.

Terreno e concimazione

L'apparato radicale del Lolium Perenne è piuttosto superficiale. Per cui, in fase di preparazione preventiva del terreno, non occorre andare troppo in profondità. Opereremo una vangatura e una zappatura, in modo da rompere tutte le zolle e lavorare bene la terra. Dopodiché potremo arricchire con un prodotto organico, con letame maturo e compost casalingo ben decomposto. Attenderemo che il terreno assorba naturalmente le sostanze nutrienti almeno per un paio di settimane. Potremo, poi, procedere alla semina distribuendo il Lolium Perenne in maniera uniforme e fornendo una prima irrigazione, magari a pioggia, facendo in modo di non spostare i semi nella terra. Annualmente potremo ripetere la concimazione, senza tuttavia esagerare. Questa specie cresce anche nelle zone caratterizzate da uno scarso drenaggio, dove si formano ristagni.

Clima e avversità

Si può ottenere un manto erboso di Lolium Perenne in ogni regione d'Italia, sia nelle zone di pianura che ad altezze collinari ed oltre. In inverno non si registrano particolari problemi legati all'esposizione a basse temperature. Il Lolium Perenne sopporta anche situazioni di freddo intenso, dove si scende al di sotto degli zero gradi. Di contro bisogna fare attenzione alla stagione estiva, non tanto per le temperature, quanto in merito alle avversità che possono presentarsi nei periodi di prolungata siccità. Dovremo sempre garantire il giusto apporto idrico se non vogliamo che la nostra distesa erbosa si rovini, risultando meno uniforme. Il Lolium Perenne è apprezzato proprio per la resistenza e la crescita spontanea. Per cui non dovrebbe essere necessario ricorrere ad antiparassitari. Con la giusta concimazione, il terreno ideale e l'irrigazione corretta non servirà utilizzare alcun prodotto chimico.

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Domande frequenti

  • Quanto tempo impiega il Lolium perenne a germogliare?
    Il Lolium perenne è noto per la sua rapida germinazione, che solitamente avviene entro 7-10 giorni dalla semina, a condizione che il terreno rimanga costantemente umido durante questa fase iniziale. Questa caratteristica lo rende ideale per chi desidera vedere risultati immediati nella creazione o nel ripristino di un manto erboso. Una volta stabilita, la pianta si diffonde rapidamente grazie alla sua capacità di propagazione spontanea, coprendo velocemente le aree seminate.
  • Il Lolium perenne tollera la siccità?
    No, il Lolium perenne non tollera affatto la siccità, né anche breve. La sua sopravvivenza dipende da un apporto idrico costante e regolare. Durante i periodi estivi o di prolungata assenza di piogge, è fondamentale intervenire con irrigazioni generose e frequenti per evitare che il prato si secchi, ingiallisca e subisca danni irreparabili. A differenza di altre graminacee più rustiche, questa specie richiede molta acqua per mantenere la sua vitalità e uniformità.
  • In quale periodo è meglio seminare il Lolium perenne?
    La semina ottimale del Lolium perenne avviene nei mesi primaverili, quando le temperature iniziano a mitigarsi e il clima favorisce naturalmente la crescita delle piante. Questo periodo permette ai semi di germinare e svilupparsi sfruttando le condizioni ambientali favorevoli. Tuttavia, data la sua adattabilità, può essere seminato anche in autunno in molte regioni, purché ci sia tempo sufficiente prima dell'arrivo dei geli invernali per permettere un buon attecchimento radicale.
  • Serve usare diserbanti selettivi sul prato di Lolium perenne?
    È fortemente sconsigliato l'uso di diserbanti selettivi sul prato di Lolium perenne, poiché questi prodotti rischiano di danneggiare gravemente la stessa gramigna oltre alle infestanti. La gestione delle erbe infestanti deve avvenire preferibilmente tramite metodi manuali, come lo sradicamento accurato, specialmente nelle fasi iniziali dopo la semina o durante la rigenerazione di un manto esistente. Mantenere un taglio regolare aiuta inoltre a contenere la competizione con le weed.
  • Che tipo di terreno preferisce il Lolium perenne?
    Il Lolium perenne è estremamente adattabile e cresce bene in quasi tutti i tipi di terreno, comprese le zone caratterizzate da scarso drenaggio e presenza di ristagni idrici. Non richiede preparazioni del suolo complesse o profonde; una semplice vangatura e zappatura per rompere le zolle sono sufficienti. È consigliabile arricchire il terreno con materia organica come letame maturo o compost ben decomposto prima della semina per favorire una crescita vigorosa.

Scheda Tecnica

Lolium perenne

Nome scientificoLolium perenne
FamigliaPoacee
Tipo di piantaErba perenne
OrigineEuropa e Asia occidentale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoQualsiasi, anche umido/ristagnante
IrrigazioneFrequente, mai siccità prolungata
FiorituraDa maggio a luglio
Altezza20-80 cm
ConcimazioneOrganica annuale (letame/compost)
PotaturaTaglio periodico del prato
MoltiplicazioneSemina primaverile
Malattie e parassitiResistente, raramente necessita trattamenti
Difficoltà di coltivazioneFacile