Uso  diserbante agricoltura

Tecniche di giardinaggio

Diserbante

Il diserbante è un prodotto che permette di uccidere le piante infestanti, presenti nell'orto o nel giardino.

di Redazione

14 dicembre 2016

Il diserbante

Il diserbante è una sostanza che permette di mantenere controllato lo sviluppo delle piante infestanti. Viene detto anche erbicida e in commercio se ne trovano di diverse tipologie. Essenzialmente i diserbanti si suddividono in tante categorie, esistono infatti i diserbanti fogliari, quelli che contrastano la germogliazione dei semi, i diserbanti totali, che vengono assorbiti attraverso le radici delle piante. Ogni singolo prodotto ha un utilizzo specifico e si possono trovare anche diserbanti che hanno un'azione selettiva solo su alcune tipologie di piante. Questo tipo di caratteristica ha portato alla produzione di diserbanti che hanno un'azione erbicida solo sulle piante monocotiledoni, dette anche piante a foglia stretta, e altri che svolgono la loro azione sulle piante dicotiledoni, o a foglia larga. Questo permette di utilizzare questi prodotti in situazioni particolari; ad esempio un diserbante che agisce contro le dicotiledoni può essere disperso su un tappeto erboso, senza rovinare le piante che lo compongono ma uccidendo tutte le infestanti.

L'importanza dei diserbanti

Nel corso degli ultimi decenni i diserbanti hanno avuto un sempre maggiore utilizzo, sia in agricoltura, sia in giardinaggio. Del resto è facile comprendere come le piante infestanti rivestano un ruolo di disturbo molto intenso all'interno di una coltivazione. Queste piante infatti usano l'acqua e i concimi utilizzati per migliorare la vegetazione che si intende coltivare, sviluppandosi in modo evidente e poco gradevole. In alcune situazioni è essenziale utilizzare periodicamente un buon diserbante, si pensi ad esempio alle coltivazioni di piante da fiore, ai vivai di piante ornamentali, ai filari di piante di pomodoro o di piante da bacca. Anche in giardino molte persone usano periodicamente prodotti diserbanti, per rimuovere la gran parte delle piante infestanti dal tappeto erboso, o dall'orto. In alcuni casi i prodotti diserbanti vengono cosparsi anche su strutture non verdi, per evitare che siano colonizzate dalle piante infestanti; questo avviene ad esempio nei parcheggi ricoperti da ghiaia, o sui vialetti di ingresso alla casa.

La scelta del diserbante

In commercio si trovano diverse tipologie di diserbante, ognuna delle quali svolge delle azioni specifiche. Quando si sceglie il diserbante da utilizzare nel proprio giardino o nel proprio orto è di fondamentale importanza valutare con cura il prodotto da acquistare. Questo perché altrimenti si rischia di non ottenere l'azione desiderata o di rovinare anche le piante ornamentali che si coltivano vicino alla casa. In commercio si trovano anche prodotti biologici, particolarmente adatti per l'utilizzo in zone in cui giocano i bambini, o dove scorrazzano animali di piccola taglia o anche dove si trova un piccolo laghetto con i pesci. Le sostanze che compongono i diserbanti infatti possono essere nocive per l'ambiente e per i piccoli animali, vanno quindi utilizzate con cautela, seguendo alla lettera le indicazioni presenti sulla confezione. Sulla confezione di qualsiasi erbicida sono però spiegate con cura le metodologie di utilizzo, e anche le situazioni in cui il prodotto è indicato. Ad esempio i prodotti contro le piante a foglia larga portano spesso la dicitura "erbicida selettivo per tappeti erbosi".

Come si usano

Ogni tipologia di diserbante deve essere impiegata nei modi, nei tempi e per gli usi consigliati sulla confezione. I diserbanti fogliari devono essere irrorati sulle foglie delle piante da estirpare, quelli antigerminello si spargono sul terreno in cui sono presenti semi di piante infestanti, e così via. Occorre ricordare che un utilizzo scorretto di tali prodotti può portare a rovinare anche piante che si trovano nei pressi della zona trattata. Per questo motivo è del tutto sconsigliato vaporizzare del diserbante in giardino o nell'orto durante una giornata ventosa: il vento trasporterà parte della sostanza ovunque, anche su piante che non si intende estirpare. Anche le giornate particolarmente calde sono da evitare quando si sfruttano prodotti liquidi: il calore eccessivo potrebbe far evaporare rapidamente la sostanza utilizzata, trasportandola così su piante ad alto fusto, che sicuramente risentiranno in qualche modo di questa situazione. Conviene anche evitare di sporcarsi con il prodotto maneggiato; durante l'utilizzo è consigliabile coprire la pelle esposta all'aria, gli occhi, la bocca e le mani.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di diserbanti disponibili?
    Esistono diverse categorie di diserbanti in base al meccanismo d'azione e alla selettività. I diserbanti fogliari agiscono sulle parti verdi della pianta, mentre quelli antigerminello impediscono la germogliazione dei semi. Si distinguono inoltre tra totali, che eliminano tutta la vegetazione assorbita dalle radici, e selettivi. Questi ultimi colpiscono solo specifiche famiglie botaniche: alcuni agiscono sulle monocotiledoni (foglia stretta) e altri sulle dicotiledoni (foglia larga), permettendo trattamenti mirati come la pulizia del prato senza danneggiare l'erba.
  • Quando è necessario usare un diserbante selettivo?
    Un diserbante selettivo è indispensabile quando si desidera eliminare le infestanti preservando colture o piante ornamentali specifiche. Un esempio classico è l'uso su un tappeto erboso: applicando un prodotto attivo contro le dicotiledoni (piante a foglia larga), si eliminano le malerbe senza intaccare le graminacee che compongono il prato. Questa selettività è cruciale in orti, vivai e giardini per mantenere l'estetica e la salute della vegetazione desiderata.
  • È possibile usare diserbanti in aree frequentate da bambini o animali?
    Sì, ma con precauzioni estreme. Esistono in commercio diserbanti biologici o meno tossici, indicati per zone dove giocano bambini o circolano animali domestici. Tuttavia, poiché molte sostanze chimiche possono essere nocive per l'ambiente e la fauna, è fondamentale leggere attentamente le etichette. Se si utilizzano prodotti convenzionali, bisogna rispettare rigorosamente i tempi di carenza e le modalità di applicazione per garantire la sicurezza di chi frequenta l'area trattata.
  • In che condizioni meteorologiche applicare il diserbante?
    L'applicazione richiede condizioni meteo favorevoli per evitare danni collaterali. È assolutamente sconsigliato trattare in giornate ventose, poiché il vento può disperdere il prodotto su piante non target, causandone la morte accidentale. Inoltre, evitate le giornate troppo calde: il calore eccessivo favorisce l'evaporazione rapida della soluzione, aumentando il rischio di deriva verso vegetazioni vicine. Scegliete giorni sereni, senza vento e con temperature miti per una distribuzione uniforme e sicura.
  • Come proteggersi durante l'uso dei diserbanti?
    La sicurezza personale è prioritaria. Durante la manipolazione e l'applicazione, è obbligatorio proteggere la pelle esposta dagli indumenti coprenti. Utilizzate guanti impermeabili per le mani, occhiali protettivi per gli occhi e mascherine se previsto per filtrare i vapori. Evitare il contatto diretto con la cute e le mucose riduce drasticamente il rischio di irritazioni o assorbimento cutaneo di sostanze potenzialmente tossiche. Seguite sempre le istruzioni di sicurezza riportate sulla confezione del prodotto.