Caratteristiche
L'olio bianco è un insetticida molto utilizzato in agricoltura e, sotto certe condizioni, ammesso anche in agricoltura biologica. Si tratta di un olio ottenuto direttamente dal petrolio, attraverso una lunga serie di raffinazioni, che danno origine ad un olio minerale con una bassa tossicità per l'uomo e per le piante. La sua azione insetticida è prettamente meccanica: gli insetti ricoperti di olio non riescono a respirare, cosa che li porta ad una rapida morte. L'effetto residuale sulle piante è quasi assente, quindi gli insetti che non vengono irrorati nel momento in cui si cospargono le piante con l'olio bianco sopravvivono indisturbati. Inoltre non tutti gli insetti vengono ampiamente danneggiati dall'olio bianco; per questo motivo spesso lo si usa come mezzo in cui disperdere insetticidi ad ampio spettro, in modo da aumentarne notevolmente l'efficacia contro i parassiti delle piante.
Come si utilizza
Nonostante la fitotosicità dell'olio bianco sia molto bassa, questa sostanza può causare danni su alcune piante, soprattutto in alcuni periodi dell'anno. In genere questa sostanza si utilizza in giardino e nell'orto, evitandone però l'uso quando le piante sono in pieno rigoglio vegetativo. Per questo motivo gli interventi con olio bianco sono di solito realizzati a fine inverno, quando le temperature sono ancora basse e le gemme dormienti. Volendo si può ripetere l'operazione in autunno, quando il freddo è già intenso; questi trattamenti permettono di uccidere gli insetti che riescono a svernare sulle piante, nascondendosi tra le crepe della corteccia. Per questo motivo è importante irrorare con cura tutta la pianta, in ogni sua zona. In alcuni casi si utilizza l'olio bianco anche in piena estate, scegliendo però il periodo serale; l'olio bianco è nocivo anche per molti insetti utili, ne va quindi evitato l'uso su piante in pieno fiore. Inoltre è importante diluire il prodotto seguendo attentamente le indicazioni presenti in etichetta.
Contro quali insetti si utilizza
L'olio bianco è il principale prodotto utilizzato nella lotta contro la cocciniglia. La consistenza oleosa di questo prodotto infatti permette di penetrare all'interno delle capsule cerose costituite da questi insetti, in modo da ucciderli già al primo trattamento. In alcuni casi l'olio bianco funziona proprio da tramite, piuttosto che per un'azione insetticida diretta. Nei casi di infestazioni importanti da parte della cocciniglia all'olio bianco si aggiunge dell'insetticida ad ampio spettro, ad esempio un piretroide. Questa miscela ha un elevato successo anche contro gli aleurodidi, le cosiddette mosche bianche, in serra e in giardino. Contro questi insetti si utilizza l'olio bianco attivato, contenente insetticida, anche in piena estate, soprattutto durante le giornate afose che stimolano lo sviluppo delle piccole mosche, ma anche di cicaline e di altri parassiti. Si può utilizzare l'olio bianco anche contro gli afidi, a fine inverno e in autunno.
Alternative
L'olio bianco viene utilizzato per la sua azione insetticida da moltissimo tempo. In effetti funziona egregiamente, soprattutto contro alcuni insetti. Purtroppo ha lo svantaggio di poter risultare fitotossico sulle piante all'inizio del loro risveglio vegetativo; l'utilizzo in primavera è del tutto precluso, perché potrebbe rovinare vistosamente i giovani germogli e perché sulle piante in piena fioritura risulta particolarmente dannoso per api e altri insetti utili. In agricoltura biologica l'olio bianco si può utilizzare esclusivamente nel periodo invernale e in caso di infestazione conclamata da parte di alcuni parassiti. Da anni gli agricoltori cercano un sostituto dell'olio bianco, per avere un alleato contro la cocciniglia da utilizzare durante tutto l'anno. Al posto dell'olio bianco si possono utilizzare altri tipi di oli, meno tossici per le piante e per gli insetti utili, come ad esempio l'olio di lino.