potare siepe

Tecniche di giardinaggio

potatura siepi

Le siepi sono un elemento fondamentale in quanto oltre a essere belle esteticamente se ben curate, vengono poste in sostituzione di muri o recinzioni.

di Redazione

21 gennaio 2013

POTATURA SIEPI

Le siepi sono piante posizionate una vicina all'altra in modo molto ravvicinato e molti le utilizzano per creare un confine tra una proprietà e l'altra, per riparare il loro giardino dal sole, se spinose per tenere lontano gli animali e per finire sono utili per avere una privacy nella propria abitazione. Le siepi possono essere potate in modo formale con un taglio corto, lineare molto preciso, mantenendo contorni regolari, con tagli che favoriscono la crescita dal basso verso l'alto, molto utile se si deve educarle a crescere vicino ad un muro o recinzione oppure in modo informale utilizzate per far crescere gli arbusti in maniera più libera, mantenendo sempre una linea ordinata, valida sia per le siepi sempreverdi che per agli arbusti a foglia caduca come la rosa, il biancospino, il nocciolo ecc...in modo tale da farli fiorire e fruttificare. Esistono diversi tipi di siepi, e di piante che servono per formarle, possono essere compatte e sempreverdi, a foglie caduche, conifere e tante altre. Infine possono avere altezze molto importanti che vanno dai 5-6 metri oppure semplicemente di soli 30 centimetri, si consiglia di informarsi bene prima di scegliere il tipo di siepe da posizionare, per non avere sorprese. La loro potatura deve essere continua per favorire uno sviluppo corretto, altrimenti tenderebbero a svuotarsi nella parte interna e creerebbero rametti sottili esternamente, il tutto perché non riescono a ricevere la luce in modo uniforme.

POTATURA

Generalmente le siepi di qualsiasi genere devono essere potate almeno due volte l'anno, i periodi migliori sono maggio e agosto, gli attrezzi utilizzati manualmente sono le forbicione ben affilate e lubrificate, il seghetto per rami grossi oppure con il tosasiepi elettrico o a scoppio per delle strutture di grandi dimensioni. Si consiglia di iniziare a tagliare dalla parte bassa, in modo da stabilire la larghezza della base, poi risalire tenendo leggermente inclinata la lama per creare una forma più stretta nella parte alta, con questa tecnica la luce solare riuscirà a filtrare in ogni lato e servirà anche per garantire sicurezza alle siepi senza essere danneggiate dal peso della neve in caso di forte nevicata, perché tenderà a scivolare direttamente sul terreno. Se la potatura è stata eseguita con delle forbicione, si consiglia di controllare e nel caso tagliare con delle cesoie eventuali rami rotti o foglie per evitare che la pianta si ammali. Per delle siepi precise e ordinate si consiglia di utilizzare il filo legato da una estremità all'altra, in modo tale che in fase di potatura la linea sia sempre dritta senza creare onde antiestetica. Conclusa la potatura è opportuno raccogliere tutto il fogliame e portarlo nelle piattaforme biologiche del verde, evitate di lasciare rami secchi o foglie che provocherebbero marciume, anzi eliminare anche le infestanti che crescono sotto le siepi in modo da non far accumulare nulla alla base. Utilizzare ritardanti per limitare la crescita delle siepi, nebulizzarli dopo la potatura primaverile, in questo modo manterranno la loro forma fino alla primavera successiva.

POTATURA PER SIEPI SEMPREVERDI

Solitamente sono arbusti abbastanza robusti, che non necessitano di molte cure e hanno uno sviluppo molto rapido quindi devono essere potati ripetutamente durante l'anno, in questo modo le siepi si mantengono compatte e molto fitte.

POTATURA PER SIEPI CONIFERE

Queste siepi se vengono potate nella parte alta, smettono di crescere in altezza, ma si sviluppano in larghezza, quindi fino a quando non avranno raggiunto l'altezza desiderata si sconsiglia di eseguire questa potatura in altezza. Le conifere sono molto convenienti in quanto non hanno bisogno di molte potature e molte specie crescono in maniera compatta.

POTATURA PER SIEPI FIORITE

Esistono moltissime piante fiorite che si utilizzano per formare le siepi, dal profumatissimo gelsomino alla splendida rosa. In fase di potatura evitare di tagliare i boccioli non ancora fioriti. Se sulla pianta fioriscono i fiori sui rami nuovi si consiglia in inverno di potarli e anche dopo la fioritura, invece se fioriscono su quelli già legnosi, aspettare che abbiano finito la fioritura per evitare di esportare tutti i boccioli.

POTATURA PER SIEPI RAMPICANTI

Le siepi rampicanti crescono molto velocemente e hanno uno sviluppo vigoroso, quindi è opportuno potarle spesso durante l'anno sopratutto se sono della famiglia sempreverdi. La potatura principale e più intensa deve essere eseguita tra fine inverno e inizio primavera, le altre potature vanno eseguite quando i rami più esterni appaiono disordinati e molto lunghi, per finire l'ultima potatura deve essere fatta tra fine estate ed inizio autunno.

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Domande frequenti

  • Quali sono i momenti migliori dell'anno per potare le siepi?
    In generale, le siepi richiedono almeno due interventi annui nei periodi ideali di maggio e agosto. Questa frequenza garantisce uno sviluppo corretto e impedisce che la pianta si svuoti internamente. Per le siepi rampicanti, la potatura principale si effettua tra fine inverno e inizio primavera, mentre quelle successive avvengono quando i rami diventano disordinati. Un ultimo intervento è consigliato tra fine estate e inizio autunno. Seguire questi cicli stagionali è essenziale per mantenere la salute e la forma della siepe.
  • Come si regola l'inclinazione dei tagli per una siepe sana?
    La tecnica corretta prevede di iniziare il taglio dalla base per stabilire la larghezza, poi risalire inclinando leggermente la lama verso l'interno. Questo crea una sezione trasversale a trapeze, con la base più larga della sommità. Tale inclinazione permette alla luce solare di filtrare uniformemente su tutti i lati interni, favorendo la vegetazione anche all'interno. Inoltre, questa forma aiuta la neve a scivolare via, prevenendo danni strutturali causati dall'eccessivo carico invernale sulle ramificazioni superiori.
  • Quando devo potare le siepi fiorite per non perdere i fiori?
    La tempistica dipende dal ciclo di fioritura della specifica specie. Se la pianta produce fiori sui rami nuovi, puoi potarla in inverno e subito dopo la fioritura. Al contrario, se i fiori nascono sui rami vecchi (legnosi), devi attendere la fine della fioritura per tagliare, evitando così di asportare involontariamente i boccioli futuri. Consultare le caratteristiche botaniche della tua pianta è cruciale per non compromettere la bellezza floreale annuale.
  • C'è differenza nella potatura tra siepi di conifere e sempreverdi?
    Sì, le conifere richiedono cautela: evitare di tagliare la parte alta finché non raggiungono l'altezza desiderata, poiché ciò stimola solo la crescita laterale. Una volta raggiunta l'altezza, le conifere necessitano di poche potature grazie al loro portamento compatto naturale. Le siepi sempreverdi comuni, invece, sono robuste e a rapida crescita, richiedendo potature ripetute durante l'anno per mantenerle dense e compatte, impedendo il diradamento interno.
  • Che strumenti usare e come gestire i residui di potatura?
    Per lavori manuali usa forbicine affilate e lubrificate, cesoie per rifiniture e seghetti per rami spessi. Per grandi superfici, opta per tosasiepi elettrici o a benzina. Dopo il taglio, rimuovi accuratamente tutti i rami secchi e il fogliame per prevenire marciumi e malattie; non lasciarli alla base. I residui verdi dovrebbero essere conferiti nelle piattaforme di compostaggio. L'uso del filo teso guida il taglio dritto, evitando forme ondulate antiestetiche.