Potatura vite

La vite

La vite è una pianta arbustiva del genere Vitacee. Il tipo di vite più nota è quella che andrà a produrre l'uva dalla quale poi si ricaverà il vino. Questa è una pianta classificata come rampicante che quindi può crescere solo avendo il sostegno di qualcosa, come un gazebo o un pergolato. La vite produrrà, durante la sua crescita, delle radici molto sviluppate, che potranno raggiungere i dieci metri. Come frutto, la vite darà sempre delle bacche, che prendono il nome di acini, raggruppati in grappoli, che possono avere colore variabile. I suoi frutti oltre ad essere usati per la produzione di vini possono avere effetti erboristici, per esempio il succo degli acini può essere usato per idratare e nutrire le pelli secche, mentre le sue fogli essiccate hanno potere astringente e le foglie fresche possono essere usate per alleviare i bruciori delle malattie cutanee.
Frutto di vite

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Il periodo per la potatura della vite

Potatura di una pianta La potatura è data da un insieme di modificazioni tramite eliminazione di parti di una pianta per favorirne il futuro sviluppo. Abbiamo tre periodi ideali per la potatura della vite, allo scopo di farla crescere rigogliosa e da farle produrre più frutti successivamente, e ognuno di questi periodi permetterà di modificare il normale comportamento della pianta. Uno dei periodi i cui si può attuare una potatura è in primavera inoltrata, se si vuole ritardare la comparsa dei germogli soprattutto per evitare che questi si rovinino con le gelate primaverili, oppure dopo la vendemmia, per ridurre l'accumulo di sostanze di riserva. Infine si può attuare anche a fine autunno o inizio inverno, questo è il tipo di potatura più indicato per i climi meridionali, per le viti vecchie e per i vitigni tardivi, che serve ad anticipare il germogliamento.

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    La vite da tavola

    Vite da tavola La vite da tavola si distingue da quella da vino perché nella prima i frutti sono più dolci, hanno buccia più sottile e la polpa più compatta. Le viti da tavola devono essere piantate in un luogo pienamente esposto alla luce solare, poiché questa è indispensabile per la crescita e il prosperare della pianta; queste possono anche essere coltivate in vasi profondi circa cinquanta centimetri, per permettere lo sviluppo delle grandi radici. I posti più adatti per la coltivazione di questa pianta sono la spalliera, la controspalliera e la pergola. L'irrigazione è fondamentale per la crescita adeguata degli acini e dovrà essere fatta con quantità di acqua che aumentano ogni volta dopo la fioritura. La potatura di questo tipo di vite è preferibile a fine autunno o in inverno, poiché nella stagione germinativa si producono dei tagli che senza la potatura invernale produrrebbero un eccesso di linfa.