Frutto di vite

Tecniche di giardinaggio

Potatura vite

Volete decorare il vostro giardino in modo che vi ricordi il tempo trascorso nella natura? Volete gustarvi dei frutti genuini? Quello che cercate è una pianta di vite, che gli darà un aspetto ricercato e un profumo invidiabile; inoltre la sua potatura garantirà una crescita ordinata e rigogliosa!

di Redazione

11 marzo 2015

La vite

La vite è una pianta arbustiva del genere Vitacee. Il tipo di vite più nota è quella che andrà a produrre l'uva dalla quale poi si ricaverà il vino. Questa è una pianta classificata come rampicante che quindi può crescere solo avendo il sostegno di qualcosa, come un gazebo o un pergolato. La vite produrrà, durante la sua crescita, delle radici molto sviluppate, che potranno raggiungere i dieci metri. Come frutto, la vite darà sempre delle bacche, che prendono il nome di acini, raggruppati in grappoli, che possono avere colore variabile. I suoi frutti oltre ad essere usati per la produzione di vini possono avere effetti erboristici, per esempio il succo degli acini può essere usato per idratare e nutrire le pelli secche, mentre le sue fogli essiccate hanno potere astringente e le foglie fresche possono essere usate per alleviare i bruciori delle malattie cutanee.

Il periodo per la potatura della vite

La potatura è data da un insieme di modificazioni tramite eliminazione di parti di una pianta per favorirne il futuro sviluppo. Abbiamo tre periodi ideali per la potatura della vite, allo scopo di farla crescere rigogliosa e da farle produrre più frutti successivamente, e ognuno di questi periodi permetterà di modificare il normale comportamento della pianta. Uno dei periodi i cui si può attuare una potatura è in primavera inoltrata, se si vuole ritardare la comparsa dei germogli soprattutto per evitare che questi si rovinino con le gelate primaverili, oppure dopo la vendemmia, per ridurre l'accumulo di sostanze di riserva. Infine si può attuare anche a fine autunno o inizio inverno, questo è il tipo di potatura più indicato per i climi meridionali, per le viti vecchie e per i vitigni tardivi, che serve ad anticipare il germogliamento.

La vite da tavola

La vite da tavola si distingue da quella da vino perché nella prima i frutti sono più dolci, hanno buccia più sottile e la polpa più compatta. Le viti da tavola devono essere piantate in un luogo pienamente esposto alla luce solare, poiché questa è indispensabile per la crescita e il prosperare della pianta; queste possono anche essere coltivate in vasi profondi circa cinquanta centimetri, per permettere lo sviluppo delle grandi radici. I posti più adatti per la coltivazione di questa pianta sono la spalliera, la controspalliera e la pergola. L'irrigazione è fondamentale per la crescita adeguata degli acini e dovrà essere fatta con quantità di acqua che aumentano ogni volta dopo la fioritura. La potatura di questo tipo di vite è preferibile a fine autunno o in inverno, poiché nella stagione germinativa si producono dei tagli che senza la potatura invernale produrrebbero un eccesso di linfa.

La vite da pergola

Il pergolato di vite, oltre a produrre frutti che possono essere usati per rinfrescarsi nella stagione estiva e per produrre vino, sono anche ottimi per schermare un balcone o un terrazzo dai raggi solari senza rinunciare all'estetica. Per costruirne uno si deve avere un pergolato adatto, con semplici assi di legno parallele tra loro per permettere la crescita della pianta senza problemi. Tra i vari tipi di vite che si possono adattare ai pergolati quelle con foglie grandi e spesse sono le migliori perché crescono con più facilità e quindi hanno bisogno di meno attenzioni; questo non toglie che se esposti a fattori che possono rovinare le colture (come l'eccessiva umidità) nemmeno queste resisteranno. Per quanto riguarda la potatura questa è sempre indicata a fine autunno, e per la corretta crescita è indispensabile l'esposizione ai raggi solari.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare la vite?
    Esistono tre periodi ideali per la potatura della vite. Si può intervenire in primavera inoltrata per ritardare la comparsa dei germogli ed evitare danni da gelate primaverili. Un altro momento è dopo la vendemmia, utile per ridurre l'accumulo di sostanze di riserva. Infine, la potatura a fine autunno o inizio inverno è consigliata nei climi meridionali, per viti vecchie e vitigni tardivi, poiché anticipa il germogliamento.
  • Quali sono le differenze tra vite da vino e vite da tavola?
    La vite da tavola produce frutti più dolci, con una buccia più sottile e una polpa più compatta rispetto a quella destinata alla vinificazione. Entrambe necessitano di pieno sole per crescere correttamente. La vite da tavola può essere coltivata anche in vasi profondi circa cinquanta centimetri per favorire lo sviluppo radicale, mentre entrambe trovano supporto ideale su spalliere, controspalliere o pergole.
  • Come si gestisce l'irrigazione della vite da tavola?
    L'irrigazione è fondamentale per la crescita adeguata degli acini. È necessario aumentare progressivamente le quantità d'acqua man mano che la pianta progredisce, specialmente dopo la fase di fioritura. Una gestione idrica corretta garantisce frutti sani e di qualità, prevenendo stress idrico che potrebbe compromettere sia la vegetazione che la produzione finale dell'uva.
  • Quali caratteristiche devono avere le piante per un pergolato?
    Per un pergolato sono ideali le varietà di vite con foglie grandi e spesse, poiché crescono con maggiore facilità e richiedono meno attenzioni. Il pergolato deve essere strutturato con assi di legno parallele per guidare la crescita. Tuttavia, anche queste varietà resistenti soffrono se esposte a fattori negativi come l'eccessiva umidità, che può danneggiare la coltura nonostante la robustità iniziale.
  • Quali sono i benefici fitoterapici della vite?
    Oltre al consumo alimentare, la vite ha proprietà erboristiche. Il succo degli acini può essere utilizzato per idratare e nutrire le pelli secche. Le foglie essiccate possiedono un potere astringente, mentre le foglie fresche possono essere impiegate localmente per alleviare i bruciori associati a varie malattie cutanee, offrendo un rimedio naturale per la cura della pelle.

Scheda Tecnica

Vitacee

Nome scientificoVitacee
FamigliaVitacee
Tipo di piantaArbustiva rampicante
EsposizionePieno sole
IrrigazioneFondamentale, aumenta dopo la fioritura
AltezzaRadici fino a 10 metri
PotaturaFine autunno/inizio inverno o primavera inoltrata
Malattie e parassitiEccessiva umidità
Difficoltà di coltivazioneMedia

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