abete

Domande e Risposte Giardino

Albero di Natale

Un albero di natale coltivato in vaso ha la chioma che sta seccando...ecco la domanda di un lettore e la risposta del nostro esperto

di Redazione

07 settembre 2011

Domanda: Albero di natale

Mi potreste aiutare a salvare il mio albero di natale che ho da due anni sul terrazzo ed improvvisamente ha perso moltissimi aghi anche se sta mettendo dei rametti nuovi? Grazie Antonella

Risposta: Albero di natale

Cara Antonella, probabilmente il tuo abete deve essere rinvasato o posizionato all'esterno. A) Se hai un giardino dove metterlo a dimora piantalo quando il terreno non è gelato possibilmente in una zona non troppo soleggiata. Nel scegliere la zona dove piantarlo ricorda che l'abete può raggiungere i 20 metri d'altezza e oltre e i 10 di larghezza. Ecco come procedere: 1) prepara una buca profonda una volta e mezza l'altezza della zolla; 2) metti sul fondo del materiale drenante (es ghiaia, pietra pomice, ...) sopra il quale poni uno strato di sabbia (circa 5 cm); 3) prepara un terriccio composto per metà da sabbia e per metà da terra; 4) posiziona la pianta nella buca e riempi con il terriccio facendo in modo che la terra penetri bene fino in fondo; 5) calca la terra con il piede e bagna bene il terriccio; 6) ricordati di bagnare la pianta una volta ogni quindici giorni e in estate una volta alla settimana fino a che la pianta non sarà ben attecchita. B) Se invece non disponi di un giardino o preferisci tenere la pianta in vaso è meglio rinvasare il tuo abete in un vaso più grande, utilizzando un terriccio composto per metà da terra e per metà da sabbia. Non serve concimare la terra, almeno fintanto che la pianta non attecchisce.

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Domande frequenti

  • Perché il mio albero di Natale perde gli aghi ma produce nuovi rametti?
    La perdita improvvisa degli aghi indica spesso uno shock ambientale dovuto a cambiamenti repentini di temperatura, luce o umidità, tipici del passaggio dal negozio al terrazzo domestico. Il fatto che la pianta emetta nuovi rametti è un segnale positivo: significa che le radici sono vitali e la pianta sta cercando di adattarsi. Questo fenomeno è comune nelle conifere tenute in vaso per lungo tempo, poiché le condizioni interne o commerciali differiscono molto dall'ambiente esterno. L'adattamento richiede pazienza e stabilità.
  • È meglio piantare l'albero di Natale in giardino o tenerlo in vaso?
    La scelta dipende dagli spazi disponibili. Piantare in giardino è ideale per la longevità della pianta, che può raggiungere i 20 metri di altezza e 10 di larghezza, richiedendo quindi molto spazio. Se si sceglie questa opzione, bisogna attendere che il terreno non sia gelato. In alternativa, mantenere la pianta in vaso è fattibile purché si effettui un rinvaso periodico in contenitori più grandi con substrato drenante, garantendo comunque che la pianta riceva aria fresca e temperature adatte alla specie.
  • Come preparare il terreno per piantare l'abete di Natale?
    Prepara una buca profonda una volta e mezza l'altezza della zolla radicante. Sul fondo inserisci materiale drenante come ghiaia o pomice, coprendolo con uno strato di circa 5 cm di sabbia. Prepara poi un miscuglio di terriccio composto per metà da terra e per metà da sabbia. Posiziona la pianta nella buca, riempi gli spazi vuoti con il terriccio preparato assicurandoti che penetri bene fino in fondo, calcare leggermente con il piede e annaffiare abbondantemente.
  • Quanto spesso devo innaffiare l'albero dopo il trapianto?
    Le irrigazioni dipendono dalla stagione e dalla collocazione. Dopo il trapianto in giardino, devi annaffiare una volta ogni quindici giorni fino a quando la pianta non si è ben attecchita. Durante l'estate, aumenta la frequenza innaffiando una volta alla settimana per garantire che le radici restino umide ma mai zuppe. Se tieni la pianta in vaso, monitora l'umidità del substrato più attentamente, poiché i vasi si asciugano più velocemente rispetto al terreno aperto, evitando sempre i ristagni d'acqua.
  • Devo concimare l'albero di Natale subito dopo il rinvaso?
    No, non è necessario concimare immediatamente dopo il rinvaso o il trapianto. La pianta ha già risorse accumulate e il nuovo substrato (terra e sabbia) fornisce i nutrienti base iniziali. L'applicazione di fertilizzanti potrebbe bruciare le radici ancora sensibili o stimolare una crescita eccessiva prima che l'apparato radicale sia pronto ad assorbire correttamente i sali minerali. È consigliabile attendere che la pianta abbia dimostrato segni stabili di attecchimento e ripresa vegetativa prima di iniziare qualsiasi trattamento concimante.

Scheda Tecnica

FamigliaPinaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineNord America / Europa
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, misto a sabbia e terra
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraAssente (conifera)
AltezzaFino a 20 metri
ConcimazioneNon necessaria durante il rinvaso iniziale
PotaturaNessuna specifica richiesta
MoltiplicazionePer talea o seme
Malattie e parassitiRischio secchezza aghi se stressata da traslocamento
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede adattamento graduale)

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