Alisso

Piante Annuali

Alisso - Alyssum maritima

La Alyssum maritima è una pianta annuale dai fiori rosati riuniti in capolini; esistono varietà di alisso con i fiori dai colori vari; la pianta è di piccole dimensioni.

di Redazione

29 dicembre 2015

Generalità

Al genere alyssum appartengono decine di specie, annuali e perenni, originarie dell'Europa e del nord Africa; l'alisso annuale A. maritima, viene anche chiamato Lobularia maritima. Si tratta di una pianta erbacee a portamento prostrato, alta 10-15 cm, tappezzante, a rapida crescita. Le piccole foglie sono di colore verde chiaro, talvolta grigiastro; da aprile fino ai primi freddi la alyssum maritima produce numerosissimi fiorellini di colore bianco, porpora o rosati, delicatamente profumati, riuniti in racemi a forma di ombrello. Si tratta di una annuale di facilissima coltivazione, utilizzata nelle aiole, in contenitore e spesso anche sui muretti a secco.

Esposizione

Per una corretta coltivazione dell'Alisso, porre a dimora la pianta in luogo soleggiato o semiombreggiato; le posizioni eccessivamente ombreggiate possono causare scarse fioriture. Queste piccole annuali vengono rovinate in fretta dal gelo, anche se talvolta si autoseminano e quindi in primavera spuntano rapidamente nuove piante.

Annaffiature

In genere possono sopportare brevi periodi di siccità, per avere uno sviluppo rapido è però consigliabile annaffiare con regolarità le piantine; durante tutto il periodo vegetativo fornire del concime per piante da fiore ogni 15-20 giorni, sciolto nell'acqua delle annaffiature. Evitare di annaffiare la pianta con acqua troppo fredda (o troppo calda) per evitare sbalzi termici che causerebbero una crescita non equilibrata. Come per altre piante, aumentare le irrigazioni durante l'estate e diminuirle durante la stagione invernale.

Terreno

Queste piante preferiscono terreni sciolti, ben drenati, ricchi di materia organica, anche se in genere si sviluppano senza problemi anche nella comune terra da giardino. L'apparato radicale dell'alisso è poco profondo, quindi si può coltivare anche in zone con scarse quantità di terreno, come su muretti a secco o nei giardini rocciosi. Durante i mesi primaverili (aprile-maggio), la pianta va messa a dimora: verrà quindi estratta dal suo vaso e verrà posizionata in una buca piuttosto profonda in modo tale da permettere alle radici di sviluppare il loro apparato radicale. In seguito, la buca verrà coperta con del terriccio e annaffiata in abbondanza.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dell'alisso avviene per seme, direttamente a dimora, in aprile-maggio, o anche in contenitore già in febbraio, in luogo riparato dal freddo. Se si desidera ottenere una splendida fioritura primaverile, è necessario piantare i semi in maggio-giugno; se questi verranno piantati nel mese di febbraio o marzo, la fioritura avverrà durante la primavera dell'anno seguente. Possiamo riprodurre le nostre piantine di alyssum maritima anche per talea. In questo caso si preparerà una talea di circa 6-7 cm e si posizionerà in un contenitore con terriccio soffice e sabbia. Occorrerà aspettare che la giovane piantina si irrobustisca un po prima di trasferire il fusto in un contenitore più grande.

Parassiti e malattie

Le piccole piante di alisso, pur avendo un aspetto tanto delicato, sono resistenti a parassiti e malattie. Possono però, in rari casi, essere colpite da afidi e cocciniglie. Quando cio accade è necessario lavare le foglie del nostro alisso con una spugna imbevuta d'acqua. Nei casi più gravi, utilizzare specifici prodotti antiparassitari.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per seminare l'alisso?
    La semina dell'alisso dipende dall'epoca di fioritura desiderata. Per avere fiori già nella primavera successiva, è consigliabile seminare in contenitore protetto tra febbraio e marzo. Se invece si preferisce una fioritura estiva o tardo-primaverile, la semina può avvenire direttamente a dimora da aprile a maggio, quando le temperature si sono stabilizzate e il rischio di gelate tardive è scongiurato.
  • L'alisso richiede molte cure o è facile da mantenere?
    L'alisso è considerato una pianta di facilissima coltivazione, ideale anche per chi ha poca esperienza. Richiede solo esposizione soleggiata o semiombreggiata e annaffiature regolari durante il periodo vegetativo, evitando però ristagni idrici. Non necessita di potature complesse; un semplice taglio dopo la fioritura può mantenerlo compatto e stimolare una nuova emissione di fiori. È sufficientemente resistente ai comuni parassiti.
  • Come devo innaffiare l'alisso per evitarne il deperimento?
    È fondamentale usare acqua a temperatura ambiente, evitando shock termici con acqua troppo fredda o calda che potrebbero bloccare la crescita. Durante l'estate, aumenta la frequenza delle annaffiature poiché la pianta cresce rapidamente e fiorisce abbondantemente. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni. La pianta tollera brevi periodi di siccità, ma un apporto idrico costante garantisce una fioritura più rigogliosa e duratura.
  • Quali sono i principali nemaci dell'alisso e come combatterli?
    L'alisso è generalmente molto resistente, ma può occasionalmente subire attacchi di afidi o cocciniglie. In caso di infestazione lieve, basterà lavare delicatamente le foglie con una spugna umida per rimuovere gli insetti. Se l'attacco è più grave e diffuso, sarà necessario intervenire con prodotti antiparassitari specifici, seguendo sempre le indicazioni del produttore per garantire la sicurezza della pianta e dell'ambiente circostante.

Scheda Tecnica

Alyssum maritima (sin. Lobularia maritima)

Nome scientificoAlyssum maritima (sin. Lobularia maritima)
FamigliaBrassicacee
Tipo di piantaAnnua erbacea a portamento prostrato/tappezzante
OrigineEuropa e Nord Africa
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata; teme il gelo
Temperatura minimaNon resistente al gelo (annuale); teme le basse temperature
TerrenoSciolti, ben drenati, ricchi di materia organica
IrrigazioneRegolare durante il periodo vegetativo; tollera brevi siccità
FiorituraDa aprile ai primi freddi (primavera-estate-autunno)
Altezza10-15 cm
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 15-20 giorni durante la vegetazione
PotaturaTaglio leggero dopo la fioritura per stimolare nuova crescita (non esplicito ma prassi comune per tappezzanti)
MoltiplicazioneSemina diretta (apr-mag) o in semenzaio (feb-mar); per talea
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; possibili attacchi di afidi e cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacilissima coltivazione

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