Lobelia - Lobelia erinus

Generalità

il genere lobelia conta numerose specie, sia annuali sia sempreverdi, originarie dell'Asia, dell'Africa e dell'Europa. Lobelia erinus è una varietà di origini africane, annuale. Ha portamento prostrato, che la rende adatta come pianta per aiole o in panieri appesi. Ha sottili fusti flessibili, elastici, di colore verde e piccole foglioline; raggiunge i 10-15 cm di altezza. Da aprile fino ai primi freddi produce una cascata di piccoli fiori tubolari, di colore viola intenso; esistono varietà con fiori blu, azzurri, bianchi o nelle tonalità del rosa. Di facile coltivazione, è molto diffusa nei giardini europei, dove si coltiva da molti decenni.
Lobelia

GETSO Nuovo Arrivo Torenia fournieri Semi 100pcs Semi Fiori Casa e Giardino Bonsai

Prezzo: in offerta su Amazon a: 9,99€


Le lobelie

La lobelia è una pianta molto amata, sia nelle sue specie annuali sia in quelle perenni.

La lobelia erinus, molto diffusa in tutti i giardini, è la prima che viene in mente a molti per il fatto di saperci regalare il blu più bello e intenso nell’ambito vegetale, accompagnato da una lunghissima ed ininterrotta fioritura.

Vi sono però anche numerose specie e cultivar con capolini dal colore rosso, rosa, lilla e arancione che, molto diffuse all’estero e in particolare in Inghilterra, dovrebbero trovare più estimatori anche nel nostro paese.

Il genere, infatti, è molto numeroso. Comprende dalle 200 alle 365 specie (a seconda degli autori) provenienti dalle più svariate aree del mondo, più in particolare dalle zone temperate e fresche dell’Asia, dell’Australia e delle Americhe. Alcune provengono anche da aree tropicali.

Endemiche del nostro continente sono solo la lobelia dortmanna e la Lobelia lurens.

Famiglia e genere  Campanulaceae, gen. Lobelia, fno a 365 specie
Tipo di pianta Annuale o perenne, erbacea o legnosa
Esposizione Sole. Mezz’ombra, ombra
Rustico A seconda delle specie
Terreno Generalmente molto fresco e piuttosto umido
Colori Blu, rosso, rosa, bianco, viola, arancione
Irrigazione Frequente, evitare i ristagni
Fioritura Dalla primavera all’autunno, a seconda della specie
Concimazione Frequente nella erinus, mensile per le pereni

googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });
  • Lobelia La Lobelia cardinalis è una pianta erbacea acquatica perenne originaria del nord America, appartenente ad un genere di cui fanno parte numerose piante ornamentali perenni e annuali molto coltivate nei...

HONIC 100 Pezzi Geranio Bonsai, Pelargonium peltatum Piante, pianta perenne Giardino Fiori Pelargonium in Vaso per Il Giardino di casa: 2

Prezzo: in offerta su Amazon a: 8,77€


Lobelia erinus

lobelia erinus Questa piccola annuale è originaria del Sudafrica e fu introdotta in Europa nel 1752. La sua caratteristica è di crescere velocemente e raggiungere in tempi piuttosto brevi la maturità.

La cultivar più diffusa ha un’altezza di circa 8 cm e fiore blu intenso. Ne esistono però anche di caratterizzate da steli più lunghi, molto utili da inserire in vasi sospesi, creando bei contrasti con petunie o gerani. Ultimamente si sono diffuse anche nuovi colori: celeste chiaro, bianco, rosa e porpora.

La specie ha foglie minute, dentate, di un bel verde scuro. Le basali invece sono lunghe circa 1 cm e hanno forma ovale. Gli steli, alti 2 cm, sono anch’essi sottilissimi e portano un gran numero di fiori caratterizzati da 3 petali inferiori larghi mezzo cm che, riuniti, formano un labbro. Al centro, di solito, vi è un puntino bianco.

Alcune cultivar note sono: Aubretia shades alta fino a 15 cm e composta da colori diversi: blu chiaro, scuro, porpora, rosso viola e bianco; blue stone anch’essa alta 15 cm azzurro chiaro e senza occhio bianco centrale, blue cascade azzurro cielo e portamento strisciante o decombente, Crystal palace con fiori blu scuro e foglie verde bronzeo rosamund con fiori bordeaux che si riuniscono in gruppi globosi, saphire strisciante e con fiori blu.

Semina e coltivazione

La coltivazione di queste piccole annuali è piuttosto semplice. È di fondamentale importanza dare loro l’esposizione adeguata e il giusto grado di umidità.


Semina e propagazione

semina lobelia La semina può essere effettuata in diversi periodi dell’anno.

Se si vogliono fioriture precoci si deve avere a disposizione per lo meno un locale tiepido o una serra fredda. Chiaramente tutto il procedimento è favorito in questo caso dal vivere nelle regioni meridionali.

I semi sono minutissimi; sarà importante quindi, prima di procedere, mescolarli con una buona quantità di sabbia finissima. In questa maniera si eviterà di farne cadere troppi in un solo punto col rischio di sprecare semente e ottenere delle piantine troppo vicine che finiranno col tempo con l’ostacolarsi o crescere filate.

Il substrato ideale deve essere leggero, possibilmente composto da sabbia fine, torba o terra di bosco ben setacciata. I semi andranno semplicemente appoggiati sopra, lievemente compressi e poi coperti con un leggerissimo strato di terriccio tramite setaccio.

La vaporizzazione con acqua dovrà essere frequente, ma molto leggera, per non smuovere le piantine.

La temperatura ideale per la germinazione va dai 12 ai 18°C. e avviene generalmente in una decina di giorni. Una volta che le piantine avranno raggiunto la seconda coppia di foglie vere potranno essere trasferite in vasetti più grandi tramite ripicchettaggio oppure (se abbiamo utilizzato vassoi alveolari) spostando l’interno pane di terra. Si proseguirà con regolari cimature in maniera che da ottenere esemplari ben accestiti. Se vogliamo poi porle a dimora in piena terra o in contenitori definitivi teniamo presente che la distanza ideale va dai 30 ai 40cm a seconda dell’effetto di pienezza che vorremo ottenere e anche della cultivar.

La semina però, per chi vivesse al Nord o fosse sprovvisto di locali adatti, può essere effettuata anche da febbraio ad aprile o anche in piena estate. Dalla semina alla piantina adulta in questo periodo bisognerà attendere circa 2 mesi.

Volendo le piantine possono essere moltiplicate per talea e fatte svernare, specialmente se si vuole mantenere una bella varietà.