Papavero della California

Piante Annuali

Papavero della California, Escolzia - Eschscholzia californica

I papaveri della CAlifornia sono piccole annuali molto eleganti, a fioritura estiva; si seminano direttamente a dimora

di Redazione

02 dicembre 2015

Generalità

L'Eschscholzia californica o papavero della California è una pianta erbacea perenne, coltivata come annuale, originaria del nord America. L'escolzia costituisce dense rosette di foglie ampie, molto frastagliate, di colore grigio-verde, da cui si innalzano fusti sottili, alti 30-35 cm, che portano grandi fiori singoli, a quattro petali liberi, di colore giallo, arancio, bianco o rosso. La fioritura delle piante di papavero della California dura per tutta l'estate e i cespi tendono ad allargarsi notevolmente, riempiendo tutto lo spazio a disposizione. Per prolungare la fioritura si consiglia di staccare i fiori appassiti.

Esposizione

Le piante di escolzia o papavero della California necessitano di posizioni molto soleggiate, in cui possano godere di molte ore di sole diretto al giorno e possono sopportare il freddo, purchè non sia intenso e non si presenti con temperature inferiori allo zero; in questo caso le piantine andrebbero riparate per evitare che possono presentare segni di sofferenza e, nei casi più gravi, arrivare alla morte.

Annaffiature

Le piante di Eschscholzia californica o papavero della California non necessitano di grandi quantità d'acqua, e sopportano senza problemi anche brevi periodi di siccità; si consiglia di annaffiare con regolarità, fornendo moderate quantità d'acqua in modo che il terreno possa mantenere un certo grado di umidità; eventualmente annaffiare in maniera più abbondante nei periodi particolarmente caldi dell'anno per evitare che la siccità provochi segni di sofferenza nelle piante di questo genere. Aggiungere del concime per piante da fiore all'acqua delle annaffiature ogni 10-15 giorni.

Terreno

Le piante di Eschscholzia californica si sviluppano senza problemi in qualsiasi terreno, purché sia molto ben drenato; prediligono i terreni sciolti e sabbiosi, ricchi di materia organica. Controllare che il tipo di terreno scelto per la coltivazione dell'escolzia presenti buone doti drenanti e non favorisca la formazione di ristagni d'acqua, pericolosi per le piante di questo genere.

Moltiplicazione

La moltiplicazione delle piante di escolzia avviene per seme, utilizzando, a fine inverno o all'inizio della primavera, i semi dell'anno precedente, che la pianta produce in grande quantità; si preferisce la semina primaverile, direttamente a dimora, per evitare che il trapianto rovini le piantine. Prima di seminare lavorare bene il terreno aggiungendo del concime organico. Spesso le escolzie si autoseminano.

Parassiti e malattie

Le lumache sono ghiotte delle foglie di escolzia; gli afidi e i ragnetti rossi rovinano sia le foglie che i fiori. Per contrastare con efficacia la possibile insorgenza di questi parassiti è bene intervenire nel periodo invernale, prima della fioritura, con l'utilizzo di appositi prodotti insetticidi disponibili in commercio, che consentiranno di proteggere al meglio le piante. In caso siano già presenti i fiori e si noti la presenza di parassiti è possibili mettere in atto interventi mirati con l'uso di prodotti naturali, come un composto di acqua in cui sia stata fatta macerare una testa d'aglio da vaporizzare sui diversi esemplari. L'eccesso di umidità può portare anche all'insorgenza di malattie fungine e marciumi radicali molto pericolosi per lo sviluppo del papavero della California. Controllare quindi con attenzione le condizioni climatiche e che il terreno non rimanga inzuppato d'acqua.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento migliore per seminare il papavero della California?
    La semina ideale avviene a fine inverno o inizio primavera, quando il rischio di gelate intense è passato. È fondamentale effettuare la semina direttamente a dimora, cioè nel luogo definitivo dove la pianta dovrà crescere, poiché l'Eschscholzia californica non gradisce il trapianto: le radici delicate potrebbero danneggiarsi, compromettendo lo sviluppo della pianta. I semi germinano rapidamente alla luce e producono numerose piantine che poi diraderai per lasciare spazio alle più vigorose.
  • Il papavero della California necessita di molte annaffiature?
    No, questa pianta è piuttosto rustica e tollera discretamente brevi periodi di siccità una volta stabilita. Tuttavia, per garantire una fioritura rigogliosa e continua, è consigliabile mantenere il terreno leggermente umido, evitando però il ristagno idrico che è letale per le radici. Durante i periodi particolarmente caldi ed estivi, aumenta la frequenza delle irrigazioni, somministrando acqua in modo moderato ma regolare. L'essiccazione completa del substrato potrebbe causare stress alla pianta e riduzione della fioritura.
  • Come posso prolungare la fioritura dell'Eschscholzia?
    Per stimolare la produzione di nuovi fiori e mantenere la pianta in bellezza per tutta l'estate, è essenziale asportare tempestivamente i fiori appassiti. Questa pratica, detta 'deadheading', impedisce alla pianta di indirizzare energie nella produzione di semi e la induce a formare nuove gemme floreali. Inoltre, rimuovere le parti secche migliora la circolazione dell'aria intorno ai cespi, riducendo il rischio di attacchi fungini legati all'umidità stagnante sulle foglie o sui fiori marcescenti.
  • Quali parassiti attaccano comunemente il papavero della California?
    I nemici principali di questa pianta sono le lumache, che divorano le giovani foglie, e gli afidi insieme al ragnetto rosso, che danneggiano sia il fogliame che i fiori. Per prevenire questi attacchi, si consiglia di trattare il terreno in inverno con insetticidi specifici prima della ripresa vegetativa. Se i parassiti sono già presenti durante la fioritura, opta per soluzioni naturali come infusi di aglio macerato nell'acqua da nebulizzare sulle piante, evitando prodotti chimici che potrebbero danneggiare gli impollinatori attratti dai fiori.
  • Posso far crescere l'Eschscholzia in vaso?
    Sì, l'Eschscholzia californica si adatta bene alla coltivazione in vaso, purché il contenitore abbia un buon volume e fori di drenaggio sufficienti per evitare ristagni. Il substrato deve essere sciolto, sabbioso e molto ben drenante, arricchito con materia organica. Assicurati di posizionare il vaso in un punto molto soleggiato, poiché la pianta ha bisogno di molte ore di luce diretta per fiorire abbondantemente. Ricorda di annaffiare con maggiore frequenza rispetto alla messa a terra, dato che il terriccio in vaso tende ad asciugarsi più velocemente.

Scheda Tecnica

Eschscholzia californica

Nome scientificoEschscholzia californica
FamigliaPapaveraceae
Tipo di piantaErbacea perenne coltivata come annuale
OrigineNord America
EsposizionePieno sole
TerrenoScioltosabbioso, ben drenato, ricco di humus
IrrigazioneModerata, tollerante alla siccità breve
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza30-35 cm
ConcimazioneConcimante liquido ogni 10-15 giorni durante la fioritura
PotaturaAsportazione dei fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina diretta a dimora (primavera)
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, lumache, marciumi radicali (da ristagno idrico)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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