Azalea da giardino

Domande e Risposte Giardino

Azalea con punte Bruciate

Le azalee sono piante molto coltivate, in appartamento e in giardino; preferiscono un suolo acido, fresco e umido

di Redazione

12 luglio 2012

Domanda : Azalea con punte Bruciate

Salve, ho comprato 1 sett.fa una Azalea credo sia Japonica.L'ho travasata e su consiglio la prima settimana l'ho annaffiata 1 sola volta.La settimana dopo aveva le punte dei fiori marroncine.Cosa è successo? E sopratutto cosa devo fare ora? Grazie

Risposta : Azalea con punte Bruciate

Gentile Vanessa, le azalee sono piante abbastanza resistenti e robuste, che necessitano però di qualche accorgimento. Prima di tutto il terriccio, visto che l’hai rinvasata: le azalee sono piante decisamente acidofile, nono si sviluppano bene nel comune terriccio universale, e prediligono terricci con ph molto acido, costituiti da torba pura o da miscele appositamente preparate per piante acidofile. Anche le annaffiature purtroppo potrebbero essere state fornite in modo sbagliato: le piante sono esseri viventi, e non è possibile stabilire una regola su quando annaffiarle; non possiamo ad esempio dichiarare: annaffio le mie piante il mercoledì, soprattutto se vengono tenute in giardino, perché le variabili climatiche sono troppo numerose per essere sicuri che ogni mercoledì le tue piante abbiano sete. Le azalee sono piante che necessitano di un terriccio fresco e abbastanza umido, ma allo stesso tempo non amano i ristagni idrici, soprattutto se prolungati; durante la stagione vegetativa, da marzo a ottobre, necessitano di annaffiature abbastanza regolari, da fornire quando il terreno tende ad asciugarsi. La marcescenza dei boccioli può essere dovuta sia alla siccità, sia ad eccessi di acqua; la prossima volta che annaffi, invece di guardare il calendario, controlla il terreno della pianta; se risulta ancora fresco e umido rimanda le annaffiature, se al contrario risulta molto asciutto, annaffia e prevedi di intensificare le forniture di acqua. L’esposizione della pianta modifica ovviamente le sue esigenze di annaffiature, e lo stesso fa il clima e le precipitazioni: se una pianta è esposta al sole per molte ore in giugno, chiaramente necessita di annaffiature molto frequenti; la stessa pianta posizionata all’ombra necessiterà di minori quantità d’acqua. I boccioli bruciati potrebbero essere dovuti anche ad eccessi di insolazione: le azalee amano le posizioni molto luminose, anche soleggiate, possibilmente nelle ore più fresche del giorno; come poi dicevamo prima, se sono molto al sole, vanno annaffiate più spesso. Se poi non sai che azalea hai comprato, la questione si complica: le varietà di azalee che vengono coltivate in appartamento tendono a gradire decisamente poco i raggi diretti del sole, ed a prediligere posizioni luminose, ma sempre ombreggiate. Se si tratta di una azalea da interno, con buona probabilità nel vivaio in cui l’hai acquistata la tenevano all’interno delle serre, tra le piante da appartamento. Se invece era all’aperto, tra gli arbusti da giardino, si tratta di una azalea da giardino, molto probabilmente. Un altro problema può essere poi dovuto alle differenze di clima e insolazione rispetto a quello che riceveva in vivaio o nel negozio; mi è capitato di vedere al supermercato delle piante da giardino, già in febbraio, che facevano bella mostra su grandi bancali, posizionati nella corsia centrale, e quindi soggetti al riscaldamento presente nel negozio. Chiaramente, anche un arbusto da giardino, abituato per qualche giorno ad un clima con 20°C costanti, e nulla insolazione (nel supermercato dove faccio la spesa il sole non entra), non può venire bruscamente spostato all’aperto; quando portiamo a casa una pianta tenuta in queste condizioni, potremo portarla all’aperto solo gradualmente, altrimenti il freddo notturno (o il caldo diurno) e il sole la bruciano, letteralmente.

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Domande frequenti

  • Perché le punte dei fiori della mia azalea sono diventate marroni?
    Le punte dei fiori bruciate o marroni sono solitamente causate da uno squilibrio idrico o da shock ambientali. Nel tuo caso, poiché hai appena rinvasato la pianta, potrebbe trattarsi di stress da trapianto combinato con un'irrigazione insufficiente o eccessiva. Le azalee temano sia la siccità che i ristagni idrici. Inoltre, un'esposizione solare troppo intensa e diretta, specialmente se la pianta proveniva da un ambiente più ombreggiato (come un negozio o vivaio coperto), può causare ustioni immediate sui fiori delicati. Controlla sempre l'umidità del terreno prima di annaffiare.
  • Come devo annaffiare correttamente un'azalea dopo il rinvaso?
    Non seguire orari fissi (es. 'ogni mercoledì'), ma verifica l'umidità del substrato toccandolo. Il terreno deve rimanere fresco e umido, ma mai fradicio o con acqua stagnante nel sottovaso, poiché le radici soffrono il ristagno. Durante la stagione vegetativa (marzo-ottobre), aumenta la frequenza se la pianta è al sole o fa caldo. Dopo il rinvaso, sii particolarmente attenta: le radici hanno subito uno shock e devono adattarsi al nuovo terriccio acidofilo. Annaffia solo quando la superficie del terreno inizia ad asciugarsi leggermente.
  • Qual è il tipo di terreno ideale per l'azalea?
    L'azalea è una pianta acidofila, il che significa che richiede un terreno con pH acido per assorbire correttamente i nutrienti. Non utilizzare mai terriccio universale neutro o alcalino. Devi impiegare terriccio specifico per piante acidofile, generalmente composto da torba bionda o nera, eventualmente miscelata con sabbia o perlite per garantire un ottimo drenaggio. Un terreno inadeguato causerà rapidamente clorosi fogliare (foglie ingiallite) e il deperimento della pianta. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci.
  • Posso tenere l'azalea in casa o va messa fuori?
    Esistono due categorie principali: le azalee da appartamento e quelle da giardino. Quelle vendute come piante da interno richiedono posizioni luminose ma mai soleggiate direttamente, e temperature miti. Tendono a soffrire se portate all'esterno con sole forte. Le azalee da giardino (spesso varietà giapponesi o ibride rustiche) preferiscono l'esterno, in posizioni parzialmente ombreggiate (nord o est) per evitare le scottature del sole pomeridiano. Se non sai quale sia la tua, osserva: se era in vivaio tra le erbacee da esterno, è da giardino; se tra le piante d'appartamento, cerca di mantenerla in ambienti interni luminosi ma freschi.
  • Ho acquistato l'azalea al supermercato: come evitarne il deterioramento?
    Le piante vendute nei supermercati subiscono spesso forti sbalzi termici e luminosità rispetto al loro habitat naturale. Spesso vengono tenute sotto luci artificiali o vicino a riscaldamenti, creando un microclima artificiale. Quando le porti a casa, non esporle immediatamente al sole pieno o al freddo intenso. Acclimatale gradualmente in una zona luminosa ma protetta dai venti freddi e dal sole diretto per alcuni giorni. Questo passaggio graduale aiuta la pianta ad adattarsi alle reali condizioni climatiche esterne o domestiche, riducendo il rischio di shock termico e bruciature fogliari o floreali.

Scheda Tecnica

FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo o evergreen
OrigineAsia orientale (es. Giappone)
EsposizioneLuminosa, parzialmente ombreggiata (evitare sole diretto rovente)
TerrenoAcidofilo, ricco di torba, fresco, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato umido ma mai zuppo
FiorituraPrimaverile (marzo-maggio circa)
AltezzaVariabile in base alla varietà e coltivazione
ConcimazioneSpecifica per acidofile durante il periodo vegetativo
PotaturaDopo la fioritura, eliminando i fiori secchi e diradando i rami
MoltiplicazionePropaggini, talee o semi
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso, marciume radicale da ristagno
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione a pH e irrigazione)