azalea

Domande e Risposte Giardino

azalea ingiallita

Le azalee sono piante da esterno, in vivaio però sono disponibili anche varietà che temono il freddo, che si coltivano quindi in luogo riparato durante l'inverno

di Redazione

10 aprile 2012

Domanda : azalea ingiallita

Salve l'anno scorso la mia azalea in autunno si é ingiallita e rinsecchita. Temendo per il gelo e consigliato dal giardiniere ho tentando di salvarla l'ho riposta in cantina vicino alla finestra e innaffiata regolarmente. In questi giorni ho visto che iniziavano a crescere delle nuove foglioline l'ho riportata in giardino ma non so come comportarmi. Cambio il terriccio? Devo potarla e togliere i ramoscelli che sembrano secchi ? Oppure é sufficiente concimarla e innaffiarla regolarmente? GRAZIE

Risposta : azalea ingiallita

Gentile Walter, complimenti per essere riuscito a salvare la tua azalea; ora che è viva e sta germogliando, è il caso di coltivarla al meglio, per evitare che si secchi un’altra volta. La tua azalea dovrebbe a breve fiorire, per questo motivo, rimuovi soltanto i rami secchi e rovinati, e lascia gli altri intonsi, li accorcerai al termine della fioritura; dopo che i fiori sono appassiti puoi effettuare una potatura più vigorosa, accorciando tutti i rami circa della metà, per stimolare la pianta a produrre nuove ramificazioni, sane e robuste, e per eliminare tutti i resti del disagio subito dalla pianta in autunno. Volendo puoi anche rinvasarla ora, o attendere la fine della fioritura; in genere non si spostano le piante durante il pieno del loro sviluppo vegetativo, ma considera che la tua pianta si trova in vaso, e quindi in una condizione particolare: se la sposti evitando di toccare eccessivamente il pane di terra attorno alle radici, e la fornisci di un vaso più grande e di buon terriccio, la tua pianta non potrà fare altro che ringraziarti. Le azalee si coltivano in terriccio per piante acidofile, compralo in vivaio non badando a spese, la tua pianta vivrà a lungo in quel terriccio, ed essendo in vaso avrà a disposizione solo quello, vale quindi la pena metterle a disposizione il miglior terriccio che trovi in commercio, leggermente alleggerito con poca perlite o sabbia, per evitare i ristagni idrici. Quindi sposta la tua pianta all’aperto, in un luogo luminoso ma non eccessivamente esposto air aggi solari, soprattutto nelle ore più calde del giorno; forse in primavera qualsiasi posto va bene in giardino o sul terrazzo, ma in luglio agosto ti accorgerai che tenere fresco e umido il terriccio di una pianta esposta al sole ti diverrà un compito difficoltoso, quindi cerca per il vaso la giusta via di mezzo, ben luminosa ma senza troppe ore di sole diretto. Si, le azalee amano un clima fresco e umido, ciò non significa che dovrai annegare la tua pianta, o mantenerla sempre inzuppata d’acqua: gli eccessi di annaffiature portano le radici a soffocare, e quindi rapidamente le foglie ingialliscono e divengono flosce, e i rami perdono di turgidità, e a lungo andare la pianta defunge. Quindi annaffia regolarmente, ma attendi che il terreno sia asciutto prima di annaffiare nuovamente, cercando di evitare di lasciarlo secco a lungo. Da marzo a settembre mescola all’acqua delle annaffiature un buon concime per piante da fiore, ogni 12-15 giorni; e se l’acqua del rubinetto di casa tua è molto calcarea, annaffia l’azalea con acqua piovana.

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Domande frequenti

  • Come devo potare l'azalea dopo averla salvata dal gelo?
    In questa fase iniziale, rimuovi esclusivamente i rami secchi e danneggiati, lasciando intatti quelli sani poiché la pianta potrebbe fiorire a breve. Una volta terminata la fioritura e appassiti i fiori, esegui una potatura più decisa accorciando i rami di circa la metà. Questo intervento stimola la produzione di nuove ramificazioni robuste e aiuta la pianta a recuperare completamente dallo stress subìto in inverno.
  • È necessario cambiare il terriccio subito dopo il risveglio?
    Puoi procedere con il rinvaso ora o attendere la fine della fioritura. Poiché la pianta è in vaso, è fondamentale utilizzare un terriccio specifico per acidofile di alta qualità, eventualmente alleggerito con perlite o sabbia per migliorare il drenaggio. Assicurati di traslocare la pianta senza disturbare eccessivamente il pane di terra per non stressare ulteriormente le radici, scegliendo un vaso leggermente più grande del precedente.
  • Quanto spesso e come bisogna annaffiare l'azalea?
    Le azalee richiedono un terreno costantemente umido ma mai zuppo. Annaffia regolarmente aspettando che lo strato superficiale si asciughi leggermente tra un intervento e l'altro. Evita assolutamente i ristagni idrici, che causano soffocamento radicale, ingiallimento fogliare e morte della pianta. Se l'acqua di rubinetto è molto calcarea, utilizza preferibilmente acqua piovana o demineralizzata, poiché l'azalea teme il calcare.
  • Dove posizionare l'azalea all'aperto per proteggerla dal caldo?
    Sposta la pianta in un luogo luminoso ma evita l'esposizione diretta ai raggi solari, specialmente nelle ore più calde di luglio e agosto. Il calore intenso rende difficile mantenere il giusto livello di umidità del terriccio. Cerca un compromesso: una posizione ben illuminata ma protetta dal sole diretto pomeridiano, garantendo così un microclima fresco e umido ideale per la sopravvivenza della pianta.
  • Quando e come concimare l'azalea?
    Somministra un concime liquido per piante da fiore o acidofile mescolandolo all'acqua delle annaffiature periodicamente da marzo a settembre, ogni 12-15 giorni. Questo apporto nutrizionale supporta la crescita e la successiva fioritura. Interrompi la concimazione nei mesi invernali quando la pianta entra in dormienza. Assicurati che il fertilizzante sia adatto ad acidofile per prevenire carenze nutrizionali come la clorosi ferrica.

Scheda Tecnica

FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo o sempreverde
OrigineAsia, America settentrionale
EsposizioneLuminosa, parzialmente ombreggiata (evitare sole diretto estivo)
TerrenoAcidofilo, drenante, ricco di sostanza organica (es. con perlite/sabbia)
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato umido ma mai zuppo; usare acqua piovana o demineralizzata
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
ConcimazioneDa marzo a settembre, ogni 12-15 giorni con concime per piante acidofile/da fiore
PotaturaLeggera sui rami secchi in primavera; vigorosa (taglio a metà ramo) dopo la fioritura
Malattie e parassitiRischio marciume radicale per ristagni idrici; ingiallimento foglie per carenza ferro o calcare nell'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede suolo acido e gestione attenta dell'umidità)