Sedum

Domande e Risposte Giardino

fioritura sedum

I sedum sono piante succulente tappezzanti, che ben resistono al gelo ed alla siccità, molto utilizzati in giardino e sul terrazzo nei vasi

di Redazione

17 aprile 2013

Domanda : fioritura sedum

Buonasera, ho un problema e spero mi possiate aiutare: possiedo diverse piante di sedum palmeri. Alcune sono fiorite abbastanza bene, altre invece sono fiorite per metà vaso, lasciando il resto solo con le foglie e senza fiori. Come è possibile? Inoltre vedo su altri balconi fioriture di questa pianta molto più abbondanti delle mie, che sono sempre più scarne. In cosa sbaglio? Grazie

Risposta : fioritura sedum

Gentile Gaia, i sedum sono un genere appartenente alla famiglia delle crassulacee, ne esistono circa seicento specie, tutte succulente, diffuse in natura in tutto l’emisfero boreale; in particolare, il sedum che tu coltivi, sedum palmeri, è originario del Messico e completamente naturalizzato in Italia, dove è presente in alcune regioni allo stato selvatico, e viene coltivato in molte zone per la sua grande capacità di adattamento, anche in giardini e terrazzi a bassissima manutenzione. Si tratta di una pianta molto facile da coltivare, che da ottimi risultati anche quando non viene coltivata nel modo migliore; chiaro che per avere piante sane e rigogliose e una abbondante fioritura ogni anno, è necessario seguire qualche piccola regola, in modo che la pianta sia sempre in piena salute. Prima di tutto, quello che di solito influenza la quantità di fiori prodotta da una pianta, è la luce solare: i sedum palmeri amano una buona quantità di luce solare diretta, anche se possono sopravvivere senza problemi anche a mezz’ombra o all’ombra e non amano troppa luce diretta per molte ore al giorno, soprattutto in estate; quindi, se le tue piante sono in una posizione dove godono di poca luce, è abbastanza normale che producano pochi fiori, in particolare tenderanno a produrre racemi molto lunghi, per raggiungere la luce, che quindi si discostano di molto dalla base della vegetazione, che quindi rimane completamente spoglia di fiori. I sedum sopravvivono anche con poco terriccio (li si vede spesso anche sui muri a secco, tra i ciottoli o i mattoni), e spesso si accontentano dell’acqua ricevuta dalle piogge; su un terrazzo in un vaso però le cose possono essere assai diverse rispetto a terreno e acqua che una pianta può ricevere su un muretto a secco o tra i ciottoli; a lungo andare, con il passare degli ani, la terra presente nei vasi tende ad esaurire completamente i Sali minerali in essa contenuti, e quindi, anche se stiamo coltivando una succulenta, che necessita di pochi Sali minerali, è opportuno fornire sporadicamente (circa una volta ogni 15-20 giorni) del fertilizzante, da marzo a settembre, scegliendone uno specifico per piante succulente, ovvero povero in azoto e ricco in potassio, che stimola anche la fioritura. Oltre alla qualità del terreno, considera che, nonostante le piante succulente possano sopravvivere anche a lungo alla siccità, questo non significa che possano vivere in eterno senza acqua; se quindi i tuoi vasi sono posizionati in modo da ricevere l’acqua delle intemperie, le piante vegeteranno al meglio; se invece i vasi sono al riparo, e quindi non vengono bagnati in alcun modo, per vedere il tuo sedum rigoglioso, dovrai annaffiare, da marzo a settembre, ma solo quando il terreno è ben asciutto. Un’ultima cosa, quando si coltivano le piante tappezzanti in vaso, capita spesso che il vaso divenga troppo affollato, causando uno sviluppo non ottimale di ogni singola piantina; è quindi opportuno periodicamente dividere i sedum, in modo che ricevano lo spazio di cui necessitano nel vaso; le rosette che stacchi in queste occasioni (di solito dopo la fioritura) possono venire utilizzate per preparare nuovi vasi.

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Domande frequenti

  • Perché il mio Sedum palmeri produce pochi fiori e ha fusti nudi?
    La causa principale è quasi sicuramente l'esposizione alla luce. Il Sedum palmeri necessita di molta luce solare diretta per fiorire abbondantemente. Se coltivato in ombra o mezz'ombra, la pianta allunga i fusti (etiolazione) cercando di raggiungere la luce, lasciando la parte bassa priva di fiori. Spostalo in una posizione più soleggiata per incentivare una fioritura compatta e ricca.
  • Come devo concimare il Sedum per favorire la fioritura?
    Utilizza un fertilizzante specifico per piante succulente o cactus, caratterizzato da basso contenuto di azoto e alto contenuto di potassio. Il potassio stimola direttamente la produzione di fiori. Somministra il concime diluito nell'acqua di irrigazione circa una volta ogni 15-20 giorni, dal mese di marzo fino a settembre. Evita concimi ricchi di azoto che favoriscono solo la crescita fogliare a scapito dei fiori.
  • Quanto devo innaffiare il Sedum palmeri in vaso?
    Nonostante sia una pianta resistente alla siccità, in vaso richiede cure specifiche. Innaffia solo quando il substrato è completamente asciutto al tatto, evitando il ristagno idrico che causa marcescenza. Se i vasi sono esposti alle piogge naturali, potrebbero bastare le precipitazioni; se sono al coperto, dovrai integrare manualmente l'acqua durante il periodo attivo (marzo-settembre), mantenendo il terreno leggermente umido ma mai zuppo.
  • È necessario rinvasare o dividere il Sedum palmeri?
    Sì, specialmente se coltivato in contenitori piccoli. Col tempo, il vaso diventa troppo affollato e le radici occupano tutto lo spazio, limitando la crescita e la fioritura. È consigliabile dividere i cespi ogni due-tre anni, preferibilmente dopo la fioritura. Questo operazione restituisce vitalità alla pianta e ti permette di creare nuove piante utilizzando le rosette staccate.

Scheda Tecnica

Sedum palmeri

Nome scientificoSedum palmeri
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta tappezzante
OrigineMessico
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, povero
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate (racemi bianchi/giallastri)
Altezza10-20 cm
ConcimazioneLeggera, specifica per succulente (poco azoto, alto potassio)
PotaturaNessuna, eventuale divisione dei cespi dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o talee di rosetta
Malattie e parassitiRaramente soggetta a parassiti, attenzione al marciume radicale per eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile