jasminum

Domande e Risposte Giardino

Gelsomino ingiallito

I gelsomini sono piante rampicanti dalla facile coltivazione, se ingialliscono i motivi sono da ricercre nelle annaffiature eccessive o in concimazioni scarse

di Redazione

29 maggio 2018

Domanda: perchè il mio gelsomino ingiallisce?

Buongiorno vi sarei grata se mi suggeriste cosa fare al mio caro gelsomino rampicante che sta diventando giallo Grazie

Risposta: i motivi per cui un gelsomino potrebbe ingiallire

Gentile Renata, in Italia vengono comunemente chiamate gelsomino due piante rampicanti abbastanza diversi, ovvero jasminum polyanthum (o altre varietà ibride), i vero gelsomino, e trachelospermum jasminoides, anche detto falso gelsomino. Le due piante producono in estate fiori tubolari bianchi, intensamente profumati; solo che il vero gelsomino è una pianta abbastanza delicata, che teme il freddo intenso, con fogliame pennato, delicato, e fusti sottili e volubili, che restano semi legnosi anche quando sono molto lunghi. Il trachelospermum jasminoides è invece un giusto compromesso, per chi desidera avere un gelsomino, ma vive in zone con inverni freddi; infatti questa pianta resiste anche al gelo molto intenso, alla siccità, al caldo; ha foglie coriacee, sempreverdi, ovali, di colore verde scuro, e rami volubili abbastanza spessi e abbastanza rigidi. Ritengo che la pianta di cui parli sia un trachelospermum jasminoides, ma potrei sbagliarmi, visto che non ho alcuna descrizione della pianta, se non per quanto riguarda i sintomi. Detto questo, queste piante sono robuste, vigorose e resistenti, se ingialliscono si tratta di qualche errore nella coltivazione o di un periodo climatico decisamente sfavorevole. Le foglie che ingialliscono potrebbero essere dovute a grandi eccessi di annaffiature, e ad un substrato di coltivazione mantenuto a lungo umido, o anche inzuppato d’acqua; queste piante infatti temono molto i ristagni idrici, soprattutto quando vengono coltivate in vaso. Oltre a questo la motivazione per l’ingiallimento delle foglie potrebbe essere dovuta anche ad eccessi o carenze di Sali minerali nel terreno: se hai concimato la pianta, allora si tratta decisamente di un eccesso di concimazioni, che si risolve con il tempo, dilavando il fertilizzante con le concimazioni. Potrebbe trattarsi anche di una carenza nutrizionale, anche se è abbastanza strano, visto che il trachelospermum è una pianta dalle scarse esigenze nutrizionali, che spesso vegeta senza problemi anche in terreni non particolarmente ricchi; a meno che la pianta non si trovi in vaso, dove non ha la possibilità di allargare le radici per cercare Sali minerali nelle zone circostanti. Se si tratta di un vero gelsomino, jasminum polyanthum, le motivazioni per l’ingiallimento sono simili, anche se in effetti è una pianta un poco più delicata, e potrebbe soffrire anche a causa di freddo improvviso o vento forte. In ogni caso, cerca di annaffiare la pianta solo quando il terreno è asciutto, lasciandolo anche asciugare un giorno di più se ritieni che sia necessario, e concima con parsimonia.

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Domande frequenti

  • Perché il mio gelsomino ingiallisce?
    L'ingiallimento delle foglie del gelsomino è solitamente causato da errori colturali, principalmente eccessi di irrigazione che portano a ristagni idrici nel terreno, oppure da squilibri nutrizionali. Un'eccessiva concimazione può bruciare le radici causando ingiallimento, mentre una grave carenza di sali minerali, frequente in piante coltivate in vaso dove le radici non possono espandersi, provoca lo stesso sintomo. Nel caso del 'vero gelsomino' (Jasminum), l'ingiallimento può essere aggravato da stress ambientali come freddo improvviso o venti forti, dato che questa specie è più delicata rispetto al Trachelospermum.
  • Qual è la differenza tra vero gelsomino e falso gelsomino?
    Il vero gelsomino appartiene al genere Jasminum (spesso Jasminum polyanthum) ed è una pianta più delicata, sensibile al freddo intenso, con fogliame pennato e fusti sottili e volubili. Il falso gelsomino, Trachelospermum jasminoides, è molto più robusto e resistente: tollera bene il gelo intenso, la siccità e il caldo. Ha foglie coriacee, sempreverdi, ovali e di colore verde scuro, con rami più spessi e rigidi. Entrambi producono fiori bianchi profumati in estate, ma il Trachelospermum è consigliato per le zone con inverni freddi.
  • Come devo annaffiare il gelsomino per evitare l'ingiallimento?
    Il gelsomino teme fortemente i ristagni idrici. È fondamentale annaffiare solo quando il terreno è asciutto al tatto. Se la pianta è in vaso, fai attenzione a svuotare i sottovasi dopo l'irrigazione. Se noti segni di stress o durante periodi particolarmente piovosi, è consigliabile lasciare asciugare il substrato ancora un giorno in più prima di procedere con la successiva annaffiatura. Mantenere il terreno costantemente umido o zuppo d'acqua favorisce marciumi radicali e il conseguente ingiallimento delle foglie.
  • Quanto devo concimare il gelsomino?
    La concimazione deve essere fatta con parsimonia. Sia un eccesso che una carenza di sali minerali possono causare l'ingiallimento. Il Trachelospermum jasminoides ha scarse esigenze nutrizionali e vegeta bene anche in terreni non ricchi. Tuttavia, se la pianta è in vaso, le radici hanno uno spazio limitato e potrebbero esaurire i nutrienti disponibili, rendendo necessaria una leggera integrazione. Se sospetti un eccesso di fertilizzante, dilava il terreno con abbondanti annaffiature per lavare via i sali in eccesso.

Scheda Tecnica

Jasminum spp. / Trachelospermum jasminoides

Nome scientificoJasminum spp. / Trachelospermum jasminoides
FamigliaOleaceae / Apocynaceae
Tipo di piantaRampicante sempreverde o semi-sempreverde
OrigineAsia orientale (Cina/Giappone)
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 5-10 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaDopo la fioritura
MoltiplicazionePropaggine o talea
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglia, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile