Domande e Risposte Giardino

identificare una pianta

Per identificare una pianta sconosciuta è necessario avere a disposizione una accurata descrizione, di foglie, fiori, fusti, o anche una bella fotografia

di Redazione

27 agosto 2013

Domanda: riconoscere una pianta

Gentilmente chiedo alla Redazione il nome di questa pianta colta in un prato del mio paese. ossequi e grazie in anticipo

Risposta: riconoscere una pianta

Gentile Olimpia, la pianta in fotografia è un arum italicum, strettamente imparentata con la calla; si tratta di una pianta erbacea perenne originaria dell’Italia, dove si sviluppa in zone incolte, in genere ai margini dei ruscelli o nel sottobosco. Questa pianta è spesso di difficile identificazione, in quanto la parte che tu hai fotografato è lo spadice con i frutti, che maturano dopo che il caldo estivo ha ormai disseccato le grandi foglie. Le foglie sono cuoriformi o triangolari, di colore verde scuro, con vistose venature in colore contrastante; cominciano a svilupparsi in autunno, e ogni pianta ne produce alcune, molte piante vicine possono tappezzare il terreno, in quanto non si elevano per più di 15-20 cm dal terreno. Durante l’inverno, se il clima permane mite, le foglie si mantengono sempreverdi, e disseccano solo in caso di gelate persistenti e intense; nel caso dissecchino, comunque la pianta ne produce di nuove in primavera, quando le minime cominciano ad alzarsi; in estate la pianta produce dei fiori molto simili a piccole calle verdi, costituite da uno spadice eretto verde, attorno a cui si sviluppa una spata di colore verde chiaro. Questo fusto carnoso ed eretto si mantiene fino a fine estate, quando la spata dissecca, assieme alle foglie, e sullo spadice maturano i frutti, simili a bacche rosse tondeggianti. Nonostante l’aspetto carino, le bacche sono molto velenose. Queste piante si coltivano all’ombra o a mezz’ombra, considerando che più rimangono in luogo fresco e umido e più le foglie durano, anche in estate. Non sopportano la siccità, e neppure il gran caldo estivo; si annaffiano molto regolarmente, oppure si posizionano in una zona fresca e umida, che mantenga bene l’umidità ambientale. In Italia sono una comune pianta che vive allo stato selvatico, per questo motivo difficilmente si trovano in vivaio o nei giardini come piante coltivate; in altre zone d’Europa sono più apprezzate, e in Gran Bretagna sono state anche prodotte varietà ibride, con fogliame particolare, molto grande o con venature molto vistose, molto decorativo. Come dicevo prima, si tratta di una pianta tossica, quindi non viene consigliata nei giardini in cui sono presenti piccoli animali da compagnia, che potrebbero inavvertitamente assaggiare le bacche, o anche bambini incustoditi.

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Domande frequenti

  • L'Arum italicum è velenosa?
    Sì, l'Arum italicum è una pianta tossica. Tutte le sue parti, ma in particolare le bacche rosse che maturano in tarda estate, contengono sostanze irritanti e velenose. È fondamentale evitare il contatto con succhi o linfa e tenere lontani bambini piccoli e animali domestici dai frutti, poiché l'ingestione può causare gravi disturbi gastrointestinali e infiammazioni delle mucose.
  • Come si riconosce l'Arum italicum dalle altre piante?
    Si identifica principalmente per le foglie cuoriformi o triangolari, di colore verde scuro, caratterizzate da vistose venature di colore contrastante (spesso bianco o crema). La pianta è bassa, non superando i 20 cm di altezza. In primavera-emerge uno spadice verde eretto avvolto da una spata verde chiaro simile a quella della Calla, mentre in estate compaiono le bacche rosse rotondeggianti.
  • Quando appaiono le foglie di Arum italicum?
    Le foglie iniziano a svilupparsi già in autunno, permettendo alla pianta di fotosintetizzare durante i mesi più miti. Se il clima rimane mite, rimangono sempreverdi anche durante l'inverno. In primavera, con l'aumento delle temperature, la pianta produce nuove foglie; quelle vecchie disseccano naturalmente man mano che la fioritura procede verso l'estate.
  • Dove cresce spontaneamente l'Arum italicum?
    È una specie originaria e endemica dell'Italia, diffusa allo stato selvatico in zone incolte, ai margini dei ruscelli e nel sottobosco. Predilige ambienti freschi e umidi. A differenza di altre regioni europee dove è più coltivata, in Italia è comunemente ritrovabile in natura, rendendola rara nei vivai commerciali come pianta ornamentale.
  • Quali cure richiede in giardino?
    Richiede posizioni ombreggiate o a mezz'ombra, preferibilmente in terreni freschi e umidi. Non sopporta né la siccità né il caldo estremo intenso. L'irrigazione deve essere regolare per mantenere l'umidità del substrato senza creare ristagni. Più l'ambiente è fresco e umido, più a lungo le foglie resteranno decorative e sane durante l'estate.

Scheda Tecnica

Arum italicum

Nome scientificoArum italicum
FamigliaAraceae
Tipo di piantaErbacea perenne
OrigineItalia (endemica)
EsposizioneOmbra o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo, soffre gelate intense
TerrenoFresco, umido, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mai siccità
FiorituraPrimavera-Estate (spata verde chiaro)
Altezza15-20 cm
Difficoltà di coltivazioneMedia

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