Giardino · Domande e Risposte Giardino

Nuova pianta per siepe

Aggiornato il 01 luglio 20132 capitoli4 domande frequenti
Osmanto

Domanda : Nuova pianta per siepe

Salve, ho da poco acquistato casa con giardino intorno alla stessa. Nella parte frontale ai due lati del cancello di ingresso è presente l'edera rampicante che funge da siepe/barriera visiva. Vorrei eliminare definitivamente l'edera e sostituirla con altre piante da siepe; avevo pensato al cipresso Leiland. Potreste darmi dei consigli su come poter debellare l'edera per evitare che ricresca e infesti la mia nuova siepe? Oltre al cipresso Leiland potrebbero esserci altre equivalenti alternative? Vi ringrazio per il tempo dedicatomi. Cordiali Saluti, D. Mannino.

Risposta : Nuova pianta per siepe

Gentile Domenico, i problemi con l’edera da diserbare sono dovuti al atto che questa pianta si sviluppa nuovamente anche e ne lasci sul terreno piccole porzioni, perché i sottili fusti possono radicare e dare vita ad una nuova pianta; quindi il lavoro di estirpazione dell’edera è lungo, e qualsiasi metodo tu decida di utilizzare, quasi sicuramente la pianta si ripresenterà: quindi scegli un metodo drastico, e portalo a termine con attenzione e cura, tenendo presente che nei prossimi anni dovrai togliere meccanicamente le piante che tenderanno a ripresentarsi. Il metodo più drastico e definitivo che esiste per uccidere le piante è il diserbante fogliare: funziona solo sulle foglie, da cui viene assorbito e veicolato alle radici, causando il disseccamento totale della pianta. Si esegue co grande facilità, basta vaporizzare il prodotto (a base di una sostanza chiamata glyphosate, da sciogliere in acqua) sul fogliame delle piante da debellare, possibilmente durate una giornata di sole, e con le piante belle rigogliose; nell’arco di due o tre giorni le piante disseccano e i rimuovono manualmente; è opportuno fare il trattamento in un periodo in cui non si prevedano piogge per almeno 6 o 8 ore dopo il trattamento. I vantaggi del glyphosate sono dovuti al fatto che funziona solo per via fogliare, e quello caduto nel terreno non ha alcuna azione diserbante; chiaro che bisogna fare molta attenzione a non colpire le foglie di piante che non si desidera diserbare, e sicuramente è bene evitare le giornate ventose. Tolte le piante, il terreno va lavorato ed arricchito per fare posto alla nuova siepe. Io non amo molto le siepi di conifere, perché tendono con gli anni a rovinarsi molto o a diventare dei veri colossi; ma esistono tante piante da siepe sempreverdi: photinia, alloro, viburno tino, osmanthus, pyracantha, cotoneaster rampicante, nandina domestica, lonicera nitida, pittosporum tobira, o pittosporum tenuifolium, e potremmo andare avanti a lungo. Dipende da quanto vuoi spendere, dalle dimensioni finali della siepe, da cosa ti piace; ad esempio i bordi misti sicuramente sono più gradevoli di una siepe monovarietale, perché i diversi colori del fogliame danno alla siepe un maggiore movimento e una maggiore gradevolezza scenografica, ma ripeto, dipende dai gusti.

Domande frequenti

  • Come eliminare definitivamente l'edera dal terreno?
    L'edera è estremamente vigorosa e può ricrescere da frammenti di radice o fusto lasciati nel suolo. Il metodo più efficace è l'uso di un diserbante fogliare a base di glifosato, spruzzato esclusivamente sulle foglie in giornate soleggiate. La sostanza viene assorbita dalla chioma e trasportata alle radici, causandone il disseccamento completo. È fondamentale applicare il prodotto quando non sono previste piogge per almeno 6-8 ore. Dopo pochi giorni, rimuovere manualmente la vegetazione morta. Poiché alcune radici potrebbero sopravvivere, sarà necessario monitorare il terreno per i successivi anni ed estirpare meccanicamente eventuali nuove germogliazioni.
  • Il Cipresso Leiland è una buona alternativa all'edera?
    Il Cipresso Leiland è un'opzione valida per una siepe alta e compatta, ma presenta degli svantaggi significativi rispetto ad altre specie. Come molte conifere, tende con il passare degli anni a deteriorarsi internamente, perdendo foliosità verso il basso, oppure a svilupparsi in modo eccessivo, diventando un 'colosso' difficile da gestire. Inoltre, le siepi di sole conifere risultano spesso meno dinamiche dal punto di vista estetico. Se opti per questa scelta, assicurati di fornire spazio sufficiente alla maturità e preparati a controlli periodici per mantenerne la forma e la salute.
  • Quali sono le migliori piante sempreverdi per sostituire l'edera?
    Esistono numerose alternative sempreverdi robuste e decorative. Tra le più indicate ci sono il Photinia x fraseri, noto per i suoi giovani germogli rossizi; l'Alloro (Laurus nobilis), elegante e profumato; il Viburno tinus, resistente e fioritore in inverno; l'Osmanthus, con fiori intensamente profumati; la Pyracantha, ottima per creare barriere spinose; il Cotoneaster rampicante, ideale per coperture; il Nandina domestica, dal fogliame variabile; la Lonicera nitida, perfetta per siepi basse e formali; e il Pittosporum, disponibile in varie cultivar. Queste specie offrono diversa struttura, colore e resistenza, adattandosi a vari stili di giardino.
  • Conviene creare una siepe mista invece che monovarietale?
    Sì, una siepe mista offre numerosi vantaggi estetici e funzionali. Combinare diverse specie sempreverdi permette di ottenere maggiore profondità cromatica grazie ai diversi toni di verde, giallo o rosso del fogliame, creando un effetto visivo più dinamico e interessante rispetto a una monovarietale uniforme. Inoltre, la diversità biologica può aumentare la resilienza della siebe contro specifici parassiti o malattie che colpiscono una singola specie. Tuttavia, richiede una progettazione accurata per garantire che le piante abbiano esigenze simili (luce, acqua, terreno) e crescano a ritmi compatibili, evitando che alcune dominino troppo sulle altre.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche