Edera - Hedera helix

Generalità

Al genere hedera appartengono numerose specie di arbusti rampicanti, sempreverdi, diffusi nelle zone temperate dell'emisfero nord; H. helix è una specie molto diffusa in Europa e nelle zone settentrionali dell'Asia. Ha fusti sottili, semilegnosi, flessibili, che divengono legnosi con il passare degli anni; su tutta la lunghezza i fusti dell'edera sviluppano piccole radici, che si ancorano al supporto che sostiene la pianta, sia esso un albero o una parete. Le foglie hanno un lungo picciolo, sondi dimensione varia, a seconda della varietà, in genere lucide ed abbastanza rigide, portate da un lungo picciolo; i colori sono vari, dal verde scuro, al verde chiarissimo, con varietà dalle foglie variegate di giallo o di bianco; sono di forma trilobata o pentalobata, con lobi di forma varia, anche sulla medesima pianta. In genere i fusti fertili, ovvero quelli che producono fiori, presentano foglie scarsamente lobate, o anche ovali. In settembre-ottobre all'apice dei fusti produce infiorescenze sferiche, costituite da piccoli fiori verdi, seguiti da bacche scure. I frutti e le foglie di edera sono tossici se ingeriti, ma vengono utilizzati in erboristeria ed anche in farmacologia.
Edera

Plant World Seeds - Clianthus Puniceus Seeds

Prezzo: in offerta su Amazon a: 10,99€


Esposizione

Edera

Famiglia e genere  Araliaceae, genere hedera con più di 12 specie
Portamento Rampicante, strisciante, cespuglioso
Esposizione Mezz’ombra-ombra
Clima Alcune rustiche, altre no
Irrigazione Terreno sempre leggermente umido
Moltiplicazione Talea semilegnosa
Concimazioni In vaso ogni 15 giorni-1 mese
Colori Verde scuro o chiaro, variegature argentate o dorate
Altezza Da pochi centimetri a più di 30 metri

Le piante di edera non temono il freddo e possono sopportare anche temperature molto rigide; in effetti però temono un poco il caldo e non amano ricevere il sole diretto; è quindi opportuno porre a dimora in luogo ombreggiato o semi ombreggiato, al riparo dalla luce per gran parte della giornata. Alcune varietà, con foglie piccole o a crescita lenta, possono essere utilizzate senza problemi anche come piante da appartamento.
googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });

  • fatshedera lizei La Fatshedera lizei è un ibrido intergenerico, coltivato per la prima volta in Francia all'inizio del 1900; nasce dall'ibridazione di Fatsia japonica X Hedera helix. Si tratta di un rampicante semprev...
  • edera Buon giorno,vorrei sapere se si deve porre rimedio a dei ovuletti piccolissimi trasparenti posti soprattutto sotto al fogliame della mia edera è un parassita una malattia o un insetto innocuo o altr...
  • edera A piè delle mia croce, in cimitero,vo' che ci nasca l'Edera amorosa;non la bruna viola del pensiero,non il candido giglio, né la rosa,chè l'affetto dei fiori è passeggero.Ma l'Edera s'attacc...
  • edera caro espertoin campagna ho un'edera monumentale che ha circa 60 anni, da circa due anni ha trovato strada anche attraverso un muro collaterale ma perimetrale in tufi ed ogni anno viene rasata a zero...

Clg. Iceberg®, rosa rampicante in vaso di Rose Barni®, pianta di rosa rampicante rifiorente a mazzi, altezza raggiunta fino a 5 metri, rifiorente con fiori color bianco puro, semidoppio, cod. 18035

Prezzo: in offerta su Amazon a: 32,9€


Edera

Il genere Hedera fa parte della famiglia delle Araliaceae. Si contano circa 12 specie di piante rampicanti e striscianti, sempreverdi, originarie principalmente dell’Europa, dell’Asia e dell’Africa. Può raggiungere anche i 30 metri di altezza ed è solita arrampicarsi su muri e su alberi. In natura però vi sono però anche esemplari che tendono per lo più ad essere tappezzanti, come facilmente riscontrabile in tutti i boschi europei. Ha fusti legnosi e si arrampica ai muri o ai sostegni grazie a delle radici avventizie. Le foglie sono in linea generale lobate e coriacee. In natura è prevalente il color verde scuro uniforme, ma, come sappiamo, nei giardini sono diffuse numerosissime varietà aureo-variegate e con venature argento.


Annaffiature

annaffiare regolarmente, cercando di mantenere il terreno leggermente umido, ma non inzuppato d'acqua; le edere comunque possono sopportare periodi anche prolungati di siccità.