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Domande e Risposte Giardino

La crescita del pino

Le conifere sono alberi che possono raggiungere grandi altezza, ma lo fanno con lentezza, non certo nell'arco di due o tre anni

di Redazione

12 luglio 2012

Domanda : La crescita del pino

Salve...ho un pino ancora giovane e quest anno ha sfoggiato una bella vegetazione, però la punta non è cresciuta...volevo chiedere se era una cosa normale, grazie P.s:indirizzo e-mail: mirella.surra@alice.it

Risposta : La crescita del pino

Gentile Marco, le pinacee sono moltissime, comprendono pini, larici, pecci, abeti, cedri, tsughe; oltre a questo, esistono svariate varietà ibride o cultivar, selezionate in quanto manifestano particolari caratteristiche salienti, interessanti in coltivazione; ad esempio, molto apprezzate le varietà nane, che hanno uno sviluppo decisamente molto lento e compatto. In generale i pini sono alberi che possono raggiungere dimensioni ragguardevoli, e anche abbastanza rapidamente. Ma la velocità di crescita si calcola in rapporto ad altri alberi, non in rapporto ad altri metri di giudizio; in genere un abete può raggiungere da adulto anche ben più di dieci metri di altezza, ma impiegherà svariati anni per crescere anche solo fino a cinque o sei metri. Non è infrequente che alberelli da poco a dimora tendano a svilupparsi lentamente, a causa forse del terreno poco consono alla coltivazione o all’allungamento delle loro radici. Anche la carenza di acqua e di fertilizzante può provocare una crescita minore del previsto. In particolare, per quanto riguarda le conifere, una cosa che ne rovina e rallenta il normale sviluppo è la potatura; se andiamo a potare l’apice di una conifera, questa tenderà a sviluppare di molto i rami appena sotto all’apice, cercando di ricreare una punta; contemporaneamente però difficilmente aumenterà in altezza, in quanto tutti gli sforzi saranno tesi all’allungamento degli ultimi rami. Capita anche che alcune conifere, in particolari anni, tendano prima a sviluppare molto la chioma, e le ramificazioni laterali, per poi svilupparsi in altezza. Se la pianta risulta sana, di un bel colore, produce fiori e pigne e nuovi germogli, ritengo che non ci sia da preoccuparsi. L’importante con le conifere consiste nel non avere fretta. Se poi lo ritieni il caso, informati su che tipo di pino hai osto a dimora, in modo da sapere precisamente quali siano le dimensioni finali dell’albero adulto, e quindi potrai sapere cosa aspettarti nei prossimi anni.

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Domande frequenti

  • Perché il mio pino giovane non ha allungato la punta centrale?
    La mancanza di accrescimento apicale nei pini giovani può dipendere da diversi fattori ambientali o fisiologici. Spesso è causato da un terreno non ottimale, che limita l'allungamento delle radici, oppure da carenze idriche e nutrizionali. Un altro motivo comune è la potatura errata: se l'apice viene tagliato, la pianta concentra le energie nello sviluppo dei rami laterali sottostanti piuttosto che in altezza. Inoltre, alcune conifere mostrano cicli di crescita alterni, privilegiando prima la chioma e successivamente l'altezza. Se la pianta è vigorosa, verde e produce nuovi germogli, la situazione è generalmente normale.
  • È normale che le conifere crescano così lentamente?
    Sì, la lentezza è una caratteristica intrinseca delle conifere rispetto ad altre specie arboree. Anche se alcune pinacee possono raggiungere altezze notevoli (oltre 10 metri), impiegano molti anni per farlo. Ad esempio, un abete può richiedere decenni per superare i sei metri di altezza. Questa crescita graduale è fisiologica e non indica necessariamente una malattia. La pazienza è fondamentale nella cura delle conifere, poiché il loro sviluppo è un processo lungo e costante, influenzato anche dalla varietà specifica e dalle condizioni climatiche locali.
  • Come influisce la potatura sulla crescita in altezza del pino?
    La potatura, specialmente se effettuata sull'apice vegetativo, ha un impatto significativo sulla forma e sull'altezza del pino. Tagliando la punta, si interrompe la dominanza apicale, stimolando la pianta a sviluppare vigorosamente i rami immediatamente inferiori al taglio. Questo meccanismo cerca di ricostituire la sommità, ma spesso impedisce un ulteriore aumento in altezza nella stagione successiva, poiché tutte le risorse vengono deviate verso la formazione di nuova ramificazione laterale. Per mantenere o favorire l'accrescimento verticale, è consigliabile evitare interventi drastici sulla cima della pianta.
  • Quali errori comuni rallentano la crescita del pino?
    Gli errori principali includono l'uso di terreni inadatti, scarsa irrigazione e carenza di nutrienti. I pini richiedono suolo ben drenato; i ristagni idrici possono soffocare le radici, bloccando la crescita. Anche una concimazione insufficiente può limitare lo sviluppo vegetativo. Un errore frequente è la potatura impropria, come già citato, che devia le energie verso i rami laterali invece che verso l'altezza. Infine, trapiantare piante troppo piccole o in periodi non idonei può shockare l'apparato radicale, rallentando l'attecchimento e la successiva espansione vegetativa per diverse stagioni.
  • Quando posso aspettarmi che il pino inizi a crescere in altezza dopo il trapianto?
    Dopo il trapianto, è comune osservare un periodo di assestamento in cui la pianta sembra stagnante, concentrando energie nell'adattamento radicale. Una volta stabilita, la crescita riprende, ma rimane lenta. Non ci sono tempi fissi universali, poiché dipendono dalla specie, dal clima e dalle cure. Tuttavia, se la pianta mostra segni di vitalità (colore verde intenso, nuovi germogli), la crescita in altezza riprenderà gradualmente. È utile identificare la specifica varietà di pino per conoscere le sue dimensioni adulte attese e avere aspettative realistiche sui tempi di sviluppo, che possono estendersi su molti anni.

Scheda Tecnica

FamigliaPinaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineMondo temperato e subtropicale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, preferibilmente acido o neutro
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (pigne maschili e femminili)
AltezzaVariabile da pochi metri (varietà nane) a oltre 10 metri
ConcimazioneFertilizzante specifico per conifere in primavera
PotaturaLimitata, evitare di tagliare l'apice vegetativo
MoltiplicazioneSemina, innesto (per cultivar)
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, funghi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile, richiede pazienza per la crescita lenta

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