Chaenomeles japonica

Domande e Risposte Giardino

ramo di pesco

Con il nome ramo di pesco si indicano sia i rami fioriti di prunus persica, la pianta da frutto, sia i rami di chaenomeles japonica

di Redazione

09 maggio 2012

Domanda : ramo di pesco

ho avuto in regalo un ramo di pesco. lo devo tenere in acqua o senza? è possibile piantarlo?

Risposta : ramo di pesco

Gentile Pina, se intendi far radicare una talea del ramo di pesco, puoi provare a prelevarne una piccola porzione, immergerla nell’ormone radicante, e posizionarla in un vasetto, con terriccio fresco e umido. Purtroppo le talee di piante da frutto non sempre riescono con facilità, e anche lo sviluppo successivo della pianta può avere dei problemi, infatti le piante da frutto vengono in genere innestate su portainnesti particolari, per renderle fruttifere, sane e vigorose. In Italia con il termine fiore di pesco si intende il chaenomeles japonica, che fiorisce a fine inverno, con fiori molto simili a quelli del pesco; si tratta di una pianta ornamentale rustica e resistente; se si tratta di questo arbusto, forse potrai avere maggiore successo con le talee. Tieni però conto del fatto che le talee si praticano utilizzando rami nuovi, che abbiano già una consistenza semi legnosa, in primavera inoltrata, oppure legnosa, a fine estate; e tra tutti i rami, si prelevano porzioni per farne talee, da quelli che non hanno fiorito, perché hanno maggiori probabilità di radicare; quindi nel tuo caso le probabilità che le talee abbiano successo sono davvero poche. Ti conviene ridurre in talee l’intero ramo, in modo da avere maggiori possibilità, visto il numero maggiore di talee. Il chaenomeles japonica è un arbusto di dimensioni piccole o medie, che produce una vegetazione caratterizzata da sottili rami eretti, scarsamente ramificati; fiorisce a fine inverno, a volte anche molto precocemente, producendo piccoli fiori simili a quelli di un prunus, in genere nei toni del rosa e del rosso. I fiori vengono portati sui rami dell’anno precedente. Predilige posizioni soleggiate, ed è una pianta vigorosa e resistente, nonostante l’aspetto delicato dell’arbusto in fiore. Viene molto utilizzato nei giardini perché, nonostante la fioritura sia di breve durata, è molto spettacolare, in quanto i boccioli vengono prodotti sui rami ancora spogli, senza foglie, direttamente sul legno dell’anno precedente.

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Domande frequenti

  • Posso piantare direttamente il ramo di pesco ricevuto in regalo?
    No, non è possibile piantare direttamente un ramo reciso per farlo radicare nel terreno. Un ramo tagliato non ha radici e seccherebbe rapidamente. L'unica possibilità è trasformarlo in talee: prelevando piccole porzioni di ramo, trattandole con ormone radicante e interrandole in un substrato fresco e umido. Tuttavia, per il vero pesco (Prunus persica), questa operazione ha scarse probabilità di successo perché le piante da frutto commerciali sono innestate su portinnesti specifici per garantire vigoria e produttività.
  • C'è differenza tra il ramo di pesco ornamentale e quello da frutto?
    Sì, c'è una distinzione importante spesso confusa. Nel linguaggio comune italiano, il termine 'ramo di pesco' usato per i fiori recisi o ornamentali si riferisce quasi sempre al Chaenomeles japonica (cotogno giapponese), un arbusto rustico che fiorisce a fine inverno con fiori rosa o rossi simili a quelli del pesco ma su legno nudo. Il vero pesco (Prunus persica) è invece una pianta da frutto. Il Chaenomeles è più facile da riprodurre per talea rispetto al pesco da frutto.
  • Come faccio ad aumentare le probabilità di radicazione delle talee?
    Per massimizzare le chances di successo, specialmente con il Chaenomeles, riduci l'intero ramo in multiple talee piuttosto che tentare di radicarne uno solo. Utilizza rami nuovi con consistenza semi-legnosa (prelevati in primavera inoltrata) o legnosi (fine estate). Scegli preferibilmente rami che non hanno fiorito, poiché hanno maggiori capacità di emissione radicale. Immergi la base delle talee in un prodotto ormonale radicante prima di metterle in vaso con terriccio umido.
  • Quali sono le caratteristiche principali del Chaenomeles japonica?
    Il Chaenomeles japonica è un arbusto ornamentale di piccole o medie dimensioni, caratterizzato da vegetazione vigorosa e resistente. Presenta sottili rami eretti e scarsamente ramificati. La sua fioritura avviene a fine inverno o inizio primavera, talvolta precocemente, producendo piccoli fiori spettacolari in tonalità di rosa e rosso. Una particolarità distintiva è che i fiori compaiono sui rami dell'anno precedente, spesso mentre la pianta è ancora priva di foglie, rendendo la fioritura molto visibile.
  • Quanto dura la fioritura del Chaenomeles e dove va collocato?
    La fioritura del Chaenomeles japonica è generalmente di breve durata, ma è molto spettacolare grazie alla densità dei boccioli sui rami spogli. Per apprezzarne appieno lo sviluppo, la pianta deve essere collocata in una posizione soleggiata. Nonostante l'aspetto delicato dei fiori, si tratta di una pianta rustica e resistente, adatta ai giardini italiani purché riceva molta luce diretta. Non richiede cure particolari oltre a un buon drenaggio del terreno per evitare ristagni idrici.

Scheda Tecnica

Chaenomeles japonica

Nome scientificoChaenomeles japonica
FamigliaRosacee
Tipo di piantaArbusto ornamentale rustico
OrigineAsia orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraFine inverno/inizio primavera
AltezzaPiccola/Media (1-2 metri)
PotaturaDopo la fioritura, sui rami dell'anno precedente
MoltiplicazioneTalee semilegnose (primavera) o legnose (fine estate)
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta per il pesco, Media per Chaenomeles

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