giardino in ottobre

Lavori del mese giardino

Lavori del mese giardino ottobre

Ottobre è il mese ideale per numerosi interventi in giardino come semina, potature di alcune specie e talee. Scopri quali sono i lavori del mese giardino ottobre all'interno dell'articolo di giardinaggio.it.

di Redazione

18 marzo 2016

Giardino

Durante il mese di ottobre sono molti i lavori da fare in giardino, per fare in modo che si mantenga al meglio e le piante possano crescere in maniera rigogliosa. Per avere dei buoni risultati, è bene conoscere quali sono i lavori del mese giardino ottobre. Se desideriamo porre a dimora nuove essenze in molti casi, in relazione al tipo di pianta scelta, questo è il mese più adatto, anche nel frutteto, in modo da ottenere una fioritura abbondante già a partire dalla primavera successiva. E' bene eliminare i rami spezzati, preparare il terreno, coprire le piante che non resistono alle temperature invernali e concimare invece le varietà che producono fioriture invernali.

Semine e moltiplicazioni

I lavori del mese giardino ottobre prevedono anche quelli di semina e moltiplicazione di diverse varietà. Semine in piena terra: calendula, elicriso, fiordaliso, gypsofila, godezia, papavero, pisello odoroso, speronella. Possiamo provare a seminare anche le camelie, che proprio in questi giorni maturano i loro grossi frutti; teniamo i contenitori all'aperto, ma riparati dal vento. Prepariamo anche le aiole di bulbi a fioritura primaverile, se posti a dimora adesso ci daranno già una bellissima fioritura a partire dal prossimo anno. Ottobre è anche mese di talee; prepariamo talee di rose, utilizzando il legno vecchio, di bougainville, camelia, lantana e ortensia; prepariamo parecchi contenitori, da riempire con un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, quindi poniamoci le talee, interrandole di pochi cm, dopo averle immerse nell'ormone radicante; nelle regioni con inverni molto rigidi è opportuno conservare i contenitori con le talee in luogo riparato, in modo che il terreno non geli, nelle altre regioni possiamo anche lasciarli all'aperto, ma al riparo dal sole e dal vento. Se lo desideriamo possiamo approfittare di queste settimane per dividere le piante perenni da fiore, ottenendo nuovi esemplari, che potremo decidere di coltivare in contenitore, oppure di porre subito a dimora.

Lavori vari

In ottobre è bene valutare l'eventualità di riseminare il prato, per riempire eventuali lacune o per rinfoltirlo; il clima fresco e le piogge autunnali ci aiuteranno a far germinare al meglio le sementi, i prati già a dimora necessitano di una concimazione, con concime organico o con concime granulare a lenta cessione. Le prime foglie cominciano a cadere, possiamo raccoglierle e conservarle per le pacciamature protettive invernali. Potiamo gli arbusti che hanno terminato la fioritura ed anche le piante da frutto, evitando potature troppo drastiche.

Le serre

Alcune delle nostre piante da giardino temono il freddo, soprattutto se viviamo in luoghi con inverni molto rigidi; prepariamo dei ripari in modo che l'inverno non sia un pericolo per la loro sopravvivenza; alcune piante, come ad esempio quelle da terrazzo, non necessitano di grandi protezioni, basta che le avviciniamo ad un riparo, ad esempio ad una parete della casa, e che le copriamo con tnt, in modo che non vengano spazzate dai freddi venti invernali. Chi ha già avuto esperienza con serre fredde o temperate sa che si deve sempre fare attenzione ad alcuni problemi: - insetti e malattie; il clima troppo secco o troppo umido delle serre favorisce spesso l'insorgere di malattie fungine o lo sviluppo di insetti, ricordiamoci di arieggiare spesso la serra, per aumentare il ricambio d'aria. Ricordiamoci anche di monitorare costantemente lo sviluppo dei parassiti, in un ambiente piccolo e chiuso lo sviluppo è repentino. - temperature; l'insolazione quotidiana può causare temperature anomale in serra, anche nei mesi più freddi dell'anno; progettando un riparo per le nostre piante ricordiamoci di approntare almeno una finestra, in modo da poter arieggiare spesso, soprattutto durante le giornate di sole: talvolta anche in gennaio la temperatura all'interno di una piccola serra può raggiungere i 30°C, causando svariati danni alle piante in riposo vegetativo che siamo annaffiando con parsimonia.

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Domande frequenti

  • Quali fiori posso seminare direttamente in piena terra a ottobre?
    A ottobre è possibile effettuare semine dirette in pieno campo di numerose annuali resistenti al freddo. Tra le specie consigliate vi sono la calendula, l'elicriso, il fiordaliso, la gipsofila, la godezia, il papavero, il pisello odoroso e la speronella. Queste colture germineranno con il clima fresco autunnale e cresceranno vigorosamente per fiorire nella stagione successiva. È fondamentale scegliere semi specifici per la semina autunnale e garantire un buon contatto tra seme e terreno per favorire la germogliazione prima dell'arrivo del gelo.
  • Come si preparano le talee di rose e ortensie in autunno?
    Per moltiplicare rose, ortensie, camelie e bouganville tramite talea legnosa, utilizza rami vecchi e non fioriti. Prepara un substrato misto composto da parti uguali di sabbia e torba per garantire drenaggio e acidità. Inserisci le talee nel terreno per pochi centimetri dopo averle trattate con ormone radicante. Mantieni il substrato leggermente umido. Nelle zone a inverno rigido, ripara i vasi dal gelo posizionandoli in un luogo protetto; nelle aree miti, possono restare all'aperto ma al riparo da venti forti e sole diretto.
  • Quando e come concimare il prato a ottobre?
    Ottobre è il momento ideale per nutrire il tappeto erboso prima del riposo invernale. Applica un concime organico o granulare a lenta cessione per fornire nutrienti essenziali alle radici. Questo intervento aiuta il prato a recuperare dalle sollecitazioni estive e a rafforzarsi contro il freddo. Inoltre, se il prato presenta lacune, puoi riseminarlo sfruttando l'umidità autunnale: le piogge faciliteranno la germinazione delle nuove sementi, garantendo un prato folto e verde alla prossima primavera.
  • Come proteggere le piante da terrazzo dal freddo invernale?
    Le piante da vaso richiedono protezione specifica contro il gelo. Avvicinale a una parete della casa, preferibilmente a sud, per sfruttare il calore irradiato dall'edificio. Copri il fogliame e il vaso con tessuto non tessuto (TNT) per isolare termicamente e schermare dai venti freddi. Non dimenticare di monitorare le temperature: anche in inverno, le serre o i ripari chiusi possono surriscaldarsi sotto il sole. Arieggia sempre periodicamente per evitare condensa eccessiva e sbalzi termici dannosi per le piante in dormienza.
  • È il momento giusto per piantare bulbi a fioritura primaverile?
    Sì, ottobre è uno dei periodi migliori per mettere a dimora i bulbi destinati a fiorire in primavera, come tulipani, narcisi e giacinti. Piantandoli ora, i bulbi avranno il tempo necessario per sviluppare un apparato radicale sano durante l'autunno. Una volta interrati alla profondità indicata sulla confezione, godranno del freddo naturale necessario per la vernalizzazione. In questo modo, garantirai una fioritura abbondante e precoce non appena le temperature inizieranno a salire nella stagione successiva.
  • Cosa fare con le foglie secche cadute in giardino?
    Non eliminare le foglie secche: sono una risorsa preziosa per il giardino. Raccoglile e utilizzale per creare pacciamatura protettiva intorno alle piante perenni e agli alberi. Questo strato isola le radici dal freddo intenso, trattiene l'umidità del suolo e, decomponendosi, arricchisce la terra di sostanza organica. Puoi anche accumularle in cumuli per produrre humus naturale. Evita però di lasciare strati spessi sulle aiolate di piante delicate per prevenire marciumi e proliferazione di funghi patogeni durante l'inverno.