Coltivare Begonia

vedi anche: Begonia

Annaffiare Begonia

La Begonia è nota per i suoi piccoli fiori di vario colore che rallegrano gli angoli verdi di terrazze e giardini. E’ una pianta originaria dell’India, della Cina e dell’America Meridionale che fa parte della famiglia delle Begoniaceae e comprende numerose specie, suddivise in tre gruppi: tuberose, rizomatose e a radici fascicolate. Le più comuni prendono il nome di Begonia masoniana, di Begonia Rex e di Begonia semperflorens dai piccoli fiori rossi, rosa o bianchi. Quest’ultima è conosciuta con il nome di "begonietta" ed è la più utilizzata nella decorazioni di terrazze e giardini, per i colori vivaci della fioritura e per il costo contenuto. Sono infatti piantine che non superano i 30-35 cm di altezza con le cui cultivar si possono realizzare giochi di colori e contrasti. A prescindere dalla specie, la Begonia è una pianta che non necessita di cure particolari, ma di frequenti innaffiature. Ma quanto annaffiare? Essendo una specie tropicale da sottobosco occorre bagnarle regolarmente, prestando attenzione tra un’innaffiatura e l’altra a far asciugare il terriccio e a non lasciare ristagni. Le foglie vanno spruzzate in estate, quando la temperatura comincia a salire.
Begonia semperflorens

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Coltivare Begonia

Begonia fiori La Begonia è tra le piante più semplici da seminare e curare. E’ conosciuta per la sua coltivazione come pianta annuale. Per coltivare nei migliori dei modi la Begonia occorre che il terriccio sia formato per tre parti da torba. Per facilitare il drenaggio della pianta, occorre collocare dei pezzi di coccio sul fondo del vaso. Nel caso di tuberose il vaso si dovrà disporre sopra della ghiaia con un filo d’acqua, per fare in modo che la Begonia si sviluppi in un ambiente sempre umido. Le piante di Begonia vanno coltivate in primavera, inizialmente all’interno di piccoli vasi per poi, con la comparsa dei primi germogli, travasarli in contenitori medi, e successivamente in quelli più grandi. Per prendersi cura della Begonia, a seconda della specie, non occorrerà neanche potarla, poiché è una pianta che necessita solo di avere eliminate le foglie ingiallite e secche. Queste infatti potrebbero diventare portatrici di malattie parassitarie. Tuttavia nelle cultivar rizomatose e a radici fascicolate è opportuno tagliare i rami sfioriti. La cimatura va effettuata anche nelle piante piuttosto rigogliose. In questo modo si eviterà che i rami diventino troppo lunghi.

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Concimare la Begonia

Begonia in fiore La Begonia è una delle piante preferite dagli amanti del giardinaggio e tra le più acquistate per la sua fioritura particolarmente rigogliosa, con la quale si riesce a dare un tocco di colore e a profumare gli angoli di verde del terrazzo e i vari ambienti. La concimazione della Begonia è semplice: occorre solo un fertilizzante che abbia una elevata quantità di potassio. Trattandosi infatti di una pianta che produce fiori in gran numero, con il potassio si favorirà il suo irrobustimento. Per di più il potassio servirà a conferire alla Begonia una maggiore resistenza al caldo e alla comparsa delle malattie fungine. Il concime che si andrà ad acquistare dovrà contenere anche ferro, rame, manganese, zinco e tutti gli altri microelementi utili alla pianta per crescere in maniera corretta ed equilibrata. Indipendentemente dalla specie, la Begonia va concimata in estate, quando fa più caldo e la pianta è nel pieno della sua fioritura, per poi essere sospesa nel periodo invernale. La concimazione deve essere effettuata a partire da maggio e prolungata sino al mese di settembre, con cadenza di una volta ogni 15 giorni.


Esposizione Begonia, malattie e cure

Prendersi cura della Begonia Le piante di Begonia prediligono le posizioni illuminate. Ciò non significa però esporle alla luce diretta dei raggi solari che potrebbero causare la bruciatura delle foglie. Per un'esposizione ottimale della Begonia, nel periodo estivo, quando la temperatura raggiunge e supera i 20° C, è opportuno collocarla in zone ombreggiate e fresche. In inverno invece si deve fare in modo che questa si mantenga tra i 10 e i 15 ° C. Un’altra accortezza da adottare è quella di tenere la pianta sempre lontana dalle correnti di aria fredda. Le malattie della Begonia e i rimedi per curarle sono tra i più comuni. Punteruoli, acari, muffe e marciume possono attaccare tuberi, radici, foglie e fiori, danneggiando i boccioli, alterando le foglie e favorendo la comparsa di macchie di vario colore ed entità. Per combatterli esistono specifici prodotti curativi. Tuttavia è buona norma prestare attenzione al metodo con le quali si coltiva la pianta. Si devono infatti evitare innaffiature abbondanti che potrebbero causare il marciume delle radici e la comparsa di muffe. Per combattere la muffa occorre eliminare il terriccio e le parti della pianta colpite e somministrare un prodotto anticrittogamico.



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