peonia

Piante da Giardino

Pianta da esterno

Per chi ha questa passione non c'e' niente di meglio che dedicarsi con cura alle piante trascorrendo nel contempo una giornata all'aperto e respirare aria pulita.

di Redazione

22 maggio 2015

Pianta da esterno

Le piante da esterno sono le più amate da coloro che hanno la possibilità di dedicarsi al giardinaggio. Quelle da esterno consentono di ottenere delle composizioni floreali appariscenti e spettacolari che in casa, vuoi per motivi di spazio o per condizioni ambientali non adatte non è possibile coltivare. Le piante per il giardino consentono inoltre di scegliere tra le innumerevoli quantità disponibili anche quelle più difficili da coltivare, avendo a disposizione ampi fazzoletti di terra e possibilità di trapianti e innesti senza limiti di spazio. Tra queste una che sicuramente può abbellire un giardino o un ampio terrazzo è la peonia. Questa è una pianta per ambienti esterni, appartenente alla famiglia delle ranunculaceae quindi di tipo perenne che si contraddistingue in due tipi: il primo è una pianta erbacea originaria della Cina,del Giappone e della Siberia,diffusa anche in Europa; il secondo è una pianta arbustiva anch’essa di origini orientali chiamata anche peonia suffruticosa . In Italia troviamo invece la peonia erbacea chiamata officinalis, molto diffusa nei giardini. Nella sua forma tipica raggiunge i settanta -ottanta centimetri di altezza, ha foglie verdi suddivise in segmenti longilinei e lanceolati e fiori semplici di circa cinque centimetri di diametro. Le varietà da essa derivate hanno fiori doppi, che compaiono nei mesi di aprile-maggio; oltre al bianco i colori più diffusi sono il rosso -porpora, il rosso rubino e il rosa carne sfumato di rosa intenso. Piante erbacee e perenni sono anche le peonie cinesi molto apprezzate per la bellezza dei loro fiori derivati dalla peonia soprannominata lactiflora o albiflora originaria anch’essa dell’Estremo Oriente. Queste peonie fioriscono da maggio a giugno ed hanno fiori molto grandi di dieci- quindici centimetri di diametro dai svariati colori come il rosa -salmone,il rosso ciliegio, il bianco e il rosa e il salmone -arancio. Questi splendidi fiori sono apprezzarti anche per il loro gradevolissimo profumo. L’altezza delle specie varia a seconda delle varietà dai settanta agli ottanta centimetri. Queste peonie cinesi si possono coltivare in grossi vasi di almeno sessanta centimetri di diametro. La peonia arbustiva chiamata come già detto in precedenza suffruticosa invece, presenta un fiore doppio, resiste bene al freddo invernale e sente più precocemente rispetto ad altre piante gli stimoli di una primavera anticipata. Tuttavia In caso di brinate tardive o di recrudescenza di Cattivo tempo, i germogli possono però essere gravemente danneggiati e questa è forse l’unica nota negativa di una pianta tipicamente da esterno.

Coltivazione della peonia erbacea

Le peonie erbacee richiedono un’esposizione a mezz’ombra e spazi aperti ed areati. Sono piante rustiche che svernano all’aperto anche in presenza di clima temperato-continentale. Prediligono terricci sostanziosi, non troppo leggeri, piuttosto alcalini. Si usa generalmente terra di prato argillosa- silicea mescolata con terriccio di foglie molto decomposte. La moltiplicazione si può ottenere in autunno per divisione dei ceppi, Preoccupandosi di conservare alcune parti di radici distaccate dal ceppo-madre con almeno un paio di gemme. Si possono moltiplicare anche per mezzo dei giovani polloni che si staccano al piede della pianta madre. In questo caso, prima di porli in altro terriccio ,si conservano in piccoli vasi singolarmente per un certo periodo in modo che possano radicare e svilupparsi. Per questa fase è consigliabile adoperare vasi di torba precompressa, cosi la giovane pianta non sarà disturbata dal trapianto. La peonia lactiflora è una pianta altamente decorativa,si può sfruttare per la formazione di gruppi di colore in giardino e va sistemata sempre in zone a mezz’ombra.

Coltivazione della peonia suffrutticosa

La peonia suffruticosa è un arbusto molto ornamentale,ramificato,con foglie bipennate lunghe da venticinque a quaranta centimetri. I fiori nella specie tipica sono grandi dodici- quindici centimetri di colore rosa-porpora. Le varietà da essa derivate hanno fiori semplici , doppi o semidoppi molto più grandi che raggiungono i trenta centimetri di diametro; i loro colori sono svariatissimi e tutti preziosi, talvolta in tonalità contrastanti. Un’altra particolarità si evidenzia nei petali che spesso sono increspati tanto da sembrare di seta. Tra gli ibridi di questa pianta arbustiva sono rinomatissimi i fiori coltivati da esperti floricoltori giapponesi. La peonia arbustiva si può tranquillamente coltivare in giardino perché sopporta meglio rispetto alla precedente il clima invernale anche se si presenta particolarmente rigido. Il terriccio che predilige è quello di campo mescolato con terriccio di brughiera. Nei vasi anche il drenaggio deve essere ben curato; le concimazioni liquide,con fertilizzanti solubili in acqua sono molto indicati . Anche la peonia arbustiva si moltiplica per divisione del ceppo o mediante i polloni giovani che si dipartono ai piedi delle piante adulte.

Curiosità' sulla peonia

In Cina nell’antichità le peonie arbustive erano considerate pregevolissime e venivano utilizzate come rimedio per la cicatrizzazione di ferite e per la cura dell’insonnia, dell’epilessia e della pazzia. Anche gli antichi greci come narrato nell’Iliade credevano nelle proprietà curative della peonia; infatti si sosteneva che i suoi estratti (peraltro nocivi come tutte le specie appartenenti alla famiglia delle ranunculaceae) abbiano guarito Marte ferito da Diomede e Plutone ferito da Ercole. La peonia può tuttavia definirsi una pianta nobile, i sui grandi fiori rendono giardini ed aiuole ricchi di colori e trasmettono un tocco di allegria all’intero ambiente che lo circonda. Per questo motivo, possedere questa resistente pianta da giardino garantisce pregio,eleganza e robustezza e consente se utilizzata come fiore reciso di realizzare anche ornamenti e addobbi floreali fuori dal comune.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra peonia erbacea e peonia arbustiva?
    La peonia erbacea muore completamente sopra il terreno durante l'inverno, ricacciando nuove foglie dalla base in primavera, e raggiunge solitamente 70-80 cm di altezza. La peonia arbustiva (o suffruticosa) è un piccolo arbusto legnoso che mantiene i rami anche d'inverno, crescendo fino a 1-2 metri. Entrambe appartengono allo stesso genere ma presentano portamenti e cicli vegetativi distinti, adattandosi diversamente ai climi freddi.
  • Quale esposizione è ideale per coltivare le peonie?
    Le peonie preferiscono posizioni soleggiate nelle ore mattutine, ma gradiscono la protezione dalle intense radiazioni del sole pomeridiano, specialmente nelle zone calde. Una mezz'ombra luminosa è spesso l'ideale per prevenire la sbiaditura dei fiori e lo stress idrico. Assicurati che il luogo sia ventilato per ridurre il rischio di malattie fungine come la botrite, evitando però correnti d'aria gelide dirette sui fiori.
  • Come si moltiplicano le peonie in modo efficace?
    Il metodo migliore è la divisione dei cespi, da eseguire in autunno quando la pianta entra in dormienza. Scava attentamente la pianta intera, separa i blocchi di radici assicurandoti che ogni porzione abbia almeno 2-3 gemme vitali. Pianta immediatamente le divisioni a una profondità tale che le gemme siano coperte da 2-3 cm di terra. Evita la semina diretta poiché le piantine impiegano anni per fiorire.
  • Che tipo di terreno richiede la peonia?
    La peonia necessita di un terreno ricco, profondo e soprattutto ben drenante. Predilige substrati tendenzialmente alcalini o neutri, arricchiti con materia organica decomposta come letame maturo o compost. Evita terreni pesanti e argillosi che trattengono l'acqua, causando marciumi radicali, così come i terreni troppo sabbiosi che seccano rapidamente. Una miscela di terra di campo, torba e sabbia è spesso ottimale.
  • Quando e come potare le peonie?
    Non effettuare potature drastiche in estate. Taglia i fiori appassiti per incentivare la produzione di nuovi boccioli e mantenere la pianta ordinata. A fine inverno o inizio primavera, rimuovi i fusti secchi o danneggiati dell'anno precedente, tagliando appena sotto le gemme. Per le erbacee, accorcia i fusti a pochi centimetri da terra dopo le prime gelate forti; per le arbustive, limita la potatura alla rimozione dei rami vecchi o malformati.

Scheda Tecnica

Paeonia spp.

Nome scientificoPaeonia spp.
FamigliaPaeoniaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea e arbustiva
OrigineAsia orientale (Cina, Giappone, Siberia)
EsposizioneSole parziale / Mezz'ombra
TerrenoRicco, drenante, sub-alcalino
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva, evitare ristagni
FiorituraPrimavera inoltrata (aprile-giugno)
Altezza70-80 cm (erbacea), variabile (arbustiva)
ConcimazioneAutunnale con sostanza organica, liquida in primavera
PotaturaTaglio fiori appassiti, riduzione fusti a fine inverno
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in autunno
Malattie e parassitiBotrite, oidio, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede pazienza per l'attecchimento)

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