Echinodorus

Piante acquatiche

Echinodorus

Pianta erbacea rizomatosa, l'Echinodorus produce piccoli e densi ciuffi di foglie, fiori bianchi in primavera; si coltiva anche nell'acquario

di Redazione

21 gennaio 2016

Generalità

L'echinodoro è una pianta acquatica rizomatosa originaria dell'America meridionale. La pianta sviluppandosi costituisce dense rosette di foglie, alcune delle quali restano sempre sommerse, di forma ellittica, con margini ondulati; altre invece crescono fino a 50-60 cm e quindi emergono dall'acqua, su lunghi piccioli eretti, hanno forma ovale allungata, appuntita, di colore verde chiaro brillante, talvolta puntinate di porpora o colorate sul margine della pagina inferiore. In estate producono infiorescenze emerse, costituite da grossi boccioli tondeggianti che crescono all'apice di fusti carnosi eretti, da esse sbocciano fiori con centro giallo e petali bianco candido, a tre petali, che ricordano i papaveri. Queste piante vengono spesso utilizzate come flora per gli acquari e questo utilizzo è il principale per questa pianta.

Esposizione

Le piante di echinodorus necessitano di luce abbondante, per tutto l'arco dell'anno; inoltre sono specie che temono il freddo, quindi si possono porre all'esterno in primavera e in estate, vanno però tenute in contenitori in serra o in casa nei mesi freddi dell'anno; volendo si può coltivare anche come pianta annuale. I rizomi si pongono a dimora in primavera, sul fondale di corsi d'acqua lenti o di laghetti, completamente sommersi dall'acqua. Allo stato naturale, la crescita della pianta avviene sott'acqua per poi sviluppare foglie più resistenti una volta che lo stelo fa capolino fuori dall'acqua. Sulle stesse si forma uno strato sottile simile a cera che permette alle foglie di non essere bruciate dal sole intenso della bella stagione.

Terreno

In natura sono specie che amano i terreni ricchi di materia organica, molto soffici e profondi, fangosi e sabbiosi, per permettere alle vigorose radici di allargarsi a piacere, temono i terreni troppo calcarei. Queste piante vanno poste a dimora in acquari oppure sulle rive di piccoli laghetti, dove l'acqua non supera i 30-40 cm, in modo che la rosetta basale di foglie possa restate sempre sommersa, mentre le foglie esterne possano emergere. Una delle caratteristiche della pianta è quella di produrre stoloni in maniera abbondante, il che permette alla pianta di sviluppare un vero e proprio praticello verde.

Moltiplicazione

In natura le piante di echinodorus producono fiori fertili, difficilmente questo avviene alle nostre latitudini, quindi si propagano dividendo i cespi di foglie; si consiglia di lasciare una radice vigorosa per ogni porzione praticata, e di porre direttamente a dimora. Come abbiamo detto precedentemente, la pianta produce in continuazione stoloni ovvero rami laterali che spuntano dalla base della pianta e strisciando si fanno spazio tra il terreno emettendo radici e permettendo alla pianta di riprodursi. Una volta raggiunta un'altezza pari a minimo 2 cm, asrà possibile separare i nuovi rametti nati dal fusto madre e coltivare le nuove piantine in un altro luogo. L'echinodorus è considerata una pianta tappezzante in quando il suo rapido sviluppo consente di ricoprire in poco tempo grandi superfici.

Parassiti e malattie

Fare attenzione agli afidi; terreno o acqua con valori di ph troppo elevati possono causare una crescita stentata della pianta. Nonostante cioe, essendo una specie acquatica, l'echinodorus non è particolarmente soggetto allo sviluppo di malattie e parassiti.

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Domande frequenti

  • Come posso moltiplicare l'Echinodorus?
    La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei cespi o tramite stoloni. Poiché i fiori fertili sono rari nelle nostre latitudini, si prelevano i nuovi rametti nati dagli stoloni quando raggiungono almeno 2 cm di altezza. È fondamentale garantire che ogni nuova porzione abbia una radice vigorosa prima di essere posta a dimora. Questo metodo sfrutta la capacità della pianta di produrre rapidamente stoloni laterali, trasformandola in una efficace copertura vegetale.
  • Qual è il tipo di terreno ideale per l'Echinodorus?
    L'Echinodorus preferisce substrati ricchi di materia organica, molto soffici, profondi e composti da fango e sabbia. Questi elementi permettono alle radici vigorose di espandersi liberamente. È importante evitare terreni eccessivamente calcarei, che potrebbero ostacolare la salute della pianta. Se coltivata in laghetto, il fondo deve permettere alla rosetta basale di restare sommersa mentre le foglie esterne emergono.
  • Quanto deve essere profonda l'acqua per coltivarla?
    Per una corretta coltivazione, specialmente in piccoli laghetti, l'acqua non dovrebbe superare i 30-40 cm di profondità. Questa misura garantisce che la rosetta basale rimanga costantemente sommersa, condizione necessaria per la sua vitalità, mentre permette alle foglie più esterne di crescere fino a 50-60 cm ed emergere dall'acqua, sviluppando la tipica struttura a ciuffo denso.
  • L'Echinodorus teme il freddo? Come gestirla in inverno?
    Sì, l'Echinodorus teme il freddo. Durante la primavera e l'estate può essere collocata all'esterno, ma nei mesi freddi deve essere spostata in serra o in ambiente domestico. Un'alternativa valida è trattarla come pianta annuale, rinnovando i rizomi ogni primavera. La luce abbondante è necessaria tutto l'anno per sostenere la crescita rigogliosa della pianta.
  • Quali problemi fitosanitari possono colpire l'Echinodorus?
    Nonostante sia generalmente resistente, l'Echinodorus può subire attacchi di afidi. Inoltre, un valore di pH troppo elevato nel terreno o nell'acqua può causare una crescita stentata e rallentare lo sviluppo della pianta. Non essendo particolarmente soggetta ad altre malattie comuni, il controllo del pH e la vigilanza contro gli insetti sono le principali accortezze necessarie per mantenerla sana.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaerbacea rizomatosa
OrigineAmerica meridionale
Esposizioneluce abbondante, teme il freddo
Terrenoricco di materia organica, soffice, profondo, fangoso, sabbioso, non calcareo
Irrigazionesommergibile, acqua non superiore a 30-40 cm
Fiorituraestate
Altezzafoglie emerse 50-60 cm
Moltiplicazionedivisione dei cespi, stoloni
Malattie e parassitiafidi, pH elevato causa crescita stentata
Difficoltà di coltivazionefacile

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