Giacinto d'acqua

Piante acquatiche

Giacinto d'acqua - Eichhornia crassipes

Bellissima pianta acquatica, che in primavera produce grandi infiorescenze costituite da fiori di colore blu cielo; si coltiva a pelo dell'acqua

di Redazione

29 gennaio 2016

Generalità

pianta acquatica perenne originaria del Brasile, diffusa come pianta selvatica in tutte le zone subtropicali del mondo. Per la crescita rapida e la facilità di moltiplicazione in molti luoghi è una pianta infestante che sta creando grossi problemi ambientali, per evitare il propagarsi della pianta è quindi opportuno coltivarla in laghetti chiusi, anche se nel nostro paese non dovrebbe creare problemi. Il giacinto d'acqua presenta stoloni carnosi, da cui si dipartono foglie cuoiose, rotonde o ovali, lievemente arricciate ai lati, vengono tenute alte sulla superficie dell'acqua e talvolta utilizzate come vere e proprio vele; il picciolo delle foglie è rigonfio d'aria e spugnoso, per favorire il galleggiamento dell'acqua. In primavera produce un'infiorescenza costituita da una spiga di numerosi fiori molto appariscenti, blu-viola, con macchie gialle sulla parte alta dei petali.

Esposizione

L'Eichhornia crassipes preferisce le posizioni soleggiate, ma si adatta a qualsiasi condizione, anche all'ombra; le piante sono completamente galleggianti sulla superficie dell'acqua, poiché le lunghe radici nere ricavano il nutrimento direttamente dall'acqua e non necessitano di essere interrate. Se cresciute in laghetti con acqua poco ricca di materia organica tendono a deperire e a perdere le foglie, è quindi opportuno aggiungere periodicamente del concime per piante acquatiche all'acqua del laghetto; nel caso in cui ci fossero essenze o animali che non amano i concimi si possono coltivare queste piante trasferendole periodicamente in una tinozza in cui fornire il concime; in questo modo potranno assorbire tutte le sostanze nutritive per il loro migliore sviluppo. Le piante di giacinto d'acqua temono il freddo, non sopportano temperature inferiori ai 10-15 gradi, per questo motivo in inverno, anche se le temperature minime non sono troppo rigide, vanno trasferite in un luogo riparato e protetto dove la temperatura sia mite. Possono essere sistemate all'interno di un grande acquario o, anche si una tinozza, dove potranno rimanere fino a quando le temperature esterne non saranno più calde. Nelle regioni settentrionali è bene aspettare il mese di giugno per riportarle in luogo aperto.

Moltiplicazione

Per ottenere nuove piantine di giacinto d'acqua è bene sapere che, in estate, le piante di Eichhornia crassipes producono capsule piene di piccoli semi che germinano direttamente in acqua; se questi semi vengono raccolti e tenuti in ambiente secco possono rimanere fertili anche per 10-15 anni. La riproduzione di questo genere di pianta risulta essere molto semplice, senza particolari problemi, anche perchè, le piante di giacinto d'acqua, tendono ad autoriprodursi con estrema facilità se le condizioni climatiche sono a loro favorevoli. Le piante di Eichhornia crassipes, infatti, in natura tendono a formare delle ampie colonie, poiché gli stoloni sono soliti dividersi continuamente e a costituire nuove piantine che vanno a colonizzare in modo rapido lo specchio d'acqua in cui vengono coltivate.

Parassiti e malattie

Gli esemplari appartenenti a questa particolare varietà hanno un carattere piuttosto rustico e resistente e, per questo motivo, non temono l'attacco di parassiti e malattie e, quindi, non richiedono alcun tipo di trattamento preventivo per mantenerle in salute.

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Domande frequenti

  • Il giacinto d'acqua può diventare invasivo nei miei stagni?
    Sì, il giacinto d'acqua (Eichhornia crassipes) è noto per la sua capacità di proliferare rapidamente e formare dense colonie che soffocano altre specie acquatiche. Originaria del Brasile, è considerata infestante in molte zone subtropicali. Per evitarne la diffusione incontrollata, specialmente in ambienti aperti, si consiglia di coltivarlo esclusivamente in laghetti chiusi o contenitori separati. Monitora regolarmente la crescita e rimuovi le piante in eccesso per mantenere l'equilibrio ecologico del tuo giardino acquatico.
  • Come devo proteggere il giacinto d'acqua durante l'inverno?
    Questa pianta teme fortemente il freddo e non sopravvive a temperature inferiori ai 10-15°C. Nei climi freddi, devi trasferirla in un luogo riparato e caldo prima dell'arrivo dell'autunno. Puoi spostarla in un grande acquario interno o in una tinozza posizionata in una stanza luminosa ma fresca. Mantienila in acqua fino a quando le temperature esterne non superano stabilmente i 15°C, generalmente verso giugno nelle regioni settentrionali, prima di riportarla all'esterno.
  • Quali cure richiede il giacinto d'acqua per fiorire bene?
    Il giacinto d'acqua ha bisogno di acque ricche di materia organica per prosperare e produrre fiori. Se coltivi piante sensibili ai fertilizzanti nel laghetto, il giacinto potrebbe deperire. La soluzione ottimale è trasferirlo periodicamente in una tinozza separata dove applicare concime specifico per piante acquatiche. Questo garantisce un apporto nutrizionale sufficiente senza danneggiare pesci o altre piante. Assicurati inoltre che riceva luce solare diretta per almeno alcune ore al giorno per stimolare la fioritura primaverile blu-viola.
  • Come si moltiplica il giacinto d'acqua?
    La moltiplicazione avviene principalmente tramite stoloni carnosi che si dividono continuamente, generando nuove piantine che colonizzano rapidamente la superficie. È un processo naturale e facile. Inoltre, in estate produce capsule contenenti semi che germinano direttamente in acqua. Questi semi mantengono la vitalità per 10-15 anni se conservati in ambiente secco. Non servono tecniche complesse: basta permettere alle piante madri di riprodursi liberamente o raccogliere i semi per future coltivazioni.

Scheda Tecnica

Eichhornia crassipes

Nome scientificoEichhornia crassipes
FamigliaPontederiaceae
Tipo di piantaAcquatica perenne galleggiante
OrigineBrasile
EsposizioneSoleggiata o ombra
Temperatura minima10-15°C
TerrenoAcqua ricca di nutrienti (senza suolo)
IrrigazioneSubacquea (radici nell'acqua)
FiorituraPrimavera (fiori blu-viola)
ConcimazioneConcime per acquatiche
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneStoloni e semi
Malattie e parassitiResistente, nessun trattamento necessario
Difficoltà di coltivazioneFacile

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