Generalità
Il giacinto proviene dall'Asia e più precisamente da Aleppo e Bagdad. E' una delle bulbose perenni più comuni ed è adatta ad essere coltivata in terra piena, forzatamente, oppure in caraffe. Il nome latino della pianta è Hyacinthus orientalis ma è più comunemente conosciuto come Giacinto d'Olanda. Questa specie appartiene alla famiglia delle Liliacee e raggiunge un'altezza massima di 15 cm. Le dimensioni del bulbo, di tipo tunicato, vanno dai 10-12 cm fino ad un massimo di 20 cm.
Caratteristiche del fiore
I fiori del Hyacinthus orientalis possono assumere varie colorazioni: bianco, rosa, rosso, lilla, viola, con tutte le gradazioni fino all'azzurro e al blu scuro; il loro profumo è delicato e la loro forma è simile a quella di una pannocchia. I giacinti d'Olanda possono presentare fiori semplici o fiori doppi. La stagione della fioritura è la primavera. Grazie al loro intenso aroma, i giacinti sono spesso impiegati per rallegrare, abbellire e profumare l'ambiente di casa.
Caratteristiche della pianta
La pianta del giacinto orientale raggiunge di norma un'altezza di 20/30 cm. Si tratta di fusti eretti con foglie nastriformi, di colore verde brillante che si riuniscono alla base del fusto. I fiori sono tubolari, si aprono a stella e si riuniscono in racemi di colori diversi (dal rosa al lilla, dal blu all’arancio). La coltivazione del Giacinto orientale è abbastanza semplice e non richiede accorgimenti particolari sia in piena terra che in vaso.
Metodi di coltivazione
Le piante di Hyacinthus orientalis sono piuttosto facili da coltivare. Il terreno ideale deve essere ricco di sostanze organiche, fresco, sciolto e soprattutto ben drenato. Il periodo di piantumazione va da settembre a dicembre mentre la profondità alla quale vanno collocati i bulbi è di circa 15 cm. Per agevolare la loro crescita è bene lasciare tra un bulbo e l'altro circa 20 cm. Per quanto riguarda l'esposizione, i giacinti necessitano di luoghi molto luminosi e soleggiati sia se coltivati in terra che in vaso. La fioritura del giacinto orientale avverrà a fine inverno, con l'arrivo del mese di marzo quando le temperature sono ancora piuttosto fresche e le annaffiature non dovranno essere effettuate con frequenza.
Riproduzione
La moltiplicazione del giacinto avviene mediante i bulbilli. Fondamentale è lasciare per un periodo di tempo piuttosto lungo (anche un anno), i bulbi nel terreno per permettere loro di creare i bulbilli. I bulbilli così ottenuti andranno messi a dimora nella stagione autunnale.
Parassiti e malattie
Quando il giacinto viene coltivato tenendo in considerazione le sue particolari esigenze colturali, difficilmente viene attaccato da parassiti e malattie. Si tratta infatti di una pianta resistente e sana, in particolar modo quando viene coltivata in terra. Una possibile problematica della pianta è rappresentata dall'attacco delle limacce e delle chiocciole che si cibano delle foglie compromettendo l'esteticità del nostro giacinto. Ulteriore problema, è la muffa grigia causata nella maggior parte dei casi dal ristagno idrico. Combatterla risulta piuttosto difficoltoso ma è possibile provare ad eliminare le parti colpite con lavaggi ripetuti e irrigazioni di prodotti specifici.