Pieris japonica

Generalità

I pieris (raggruppati un tempo nel genere Andromeda) sono arbusti sempreverdi, di media o piccola grandezza, diffusi soprattutto nelle zone montuose dell’Asia centrale ed orientale; alcune specie botaniche sono presenti anche nel continente americano, ma nei vivai europei si trovano soprattutto ibridi e specie originari dell’Asia, in particolare Pieris japonica e i suoi ibridi. Ha un bel fogliame di colore verde scuro, di forma ovale lanceolata, coriaceo, disposto a spirale; le foglie dei germogli sono in molte specie in colore contrastante, in particolare rosso o porpora, e divengono verdi con il passare dei giorni. I fiori sono riuniti in racemi terminali e penduli, hanno dimensioni minuscole e sono a forma di campanella, di colore bianco; tipicamente sbocciano a fine inverno o inizio primavera. I boccioli floreali vengono preparati dalle piante già durante l’estate, e quindi rimangono sulla pianta per svariate settimane prima di sbocciare, restando spesso di colore verde chiaro. Esistono decine di ibridi, con fiori rosati o che presentano venature scure, o con foglie giovani tinte di rosso fuoco. Ai fiori seguono minuscoli frutti, delle capsule semi legnose che contengono i semi, di solito fertili. Oltre a queste esistono anche varietà nane; un pieris adulto, che abbia alcuni anni, può tranquillamente raggiungere i due o tre metri di altezza; le varietà nane si mantengono invece al di sotto del metro, circa.
Pieris

400pcs! Famiglia perenne piante da giardino, fiore di lino blu fiori, piante in vaso sospeso, fiore blu semi di lino Hanging

Prezzo: in offerta su Amazon a: 8,05€


Specie di pieris

Pieris japonica

Pieris japonica Si tratta di una delle specie più diffuse come pianta ornamentale, e anche di quella di cui esistono più varietà ibride; il pieris japonica, come suggerisce il nome, è originario del Giappone e della Cina. Questi pieris sono arbusti di medie dimensioni, a crescita molto lenta, che si mantengono densi e fitti anche senza potature di alcun tipo; il fogliame è di colore verde scuro, nei germogli è color bronzo. Le varietà hanno tipicamente fogliame dei germogli di colore molto vistoso, rosso ciliegia, arancione, o anche giallo intenso, cosa che rende gli arbusti decisamente molto decorativi. I fiori sono candidi, sbocciano a inizio estate, in lunghi racemi penduli, spesso ricoprendo in grande quantità l’intero arbusto.

  • Pieris I pieris sono un genere che conta una decina di specie, in giardino si coltiva soltanto il Pieris japonica, specie originaria del Giappone e della Cina. Si tratta di un arbusto di media grandezza, sem...
  • pieris salve, avrei bisogno di un consiglio in merito al Pieris variegato che ho sul terrazzo: l'ho acquistato in Novembre insieme a 2 skimmie. Dal momento che tutte e 3 le piante avevano il boccioli, ho att...
  • Corbezzolo Albero o arbusto sempreverde originario dell'Irlanda e dei paesi che si affacciano sul mediterraneo, che può raggiungere i 9-10 metri di altezza, ma che più comunemente rimane di dimensioni intorno ai...

Gelsomino - Trachelospermum jasminoides (per balcone e patio) - Vaso 1,5 litro (Pianta rampicante - Gelsomino - Pianta adulta) - Muri e recinzioni, Pergola, Balconi e terrazze | ClematisOnline

Prezzo: in offerta su Amazon a: 12,9€


Pieris Floribunda

Pieris Floribunda Specie originaria degli Stati Uniti, ha aspetto e portamento decisamente meno compatto rispetto al cucino giapponese; i fusti sono sottili, ben ramificati, e portano foglie ovali, di colore verde medio, sempreverdi, più grandi e chiare rispetto a quelle di pieris japonica, e senza la tipica colorazione contrastante dei germogli. I fiori sbocciano all’apice dei fusti, in pannocchie erette, che quindi fuoriescono vistosamente dall’insieme dell’arbusto, sono molto profumati. Pianta molto robusta e vigorosa, non manifesta l’aspetto elegante e delicato di altri pieris, più diffusi in coltivazione.


Pieris formosa

Pieris formosa Specie diffusa in natura nell’Asia centrale, nelle zone himalaiane; ha dimensioni leggermente maggiori rispetto a pieris japonica, soprattutto per quanto riguarda le foglie, che pur mantenendo forma simile, son decisamente di misura maggiore, con una lunghezza che può superare i 15 sc; l’aspetto generale dell’arbusto è molto simile, con forma tondeggiate, ramificazioni fitte e crescita lenta. Le giovani foglie primaverili di Pieris formosa sono di un vistoso color ciliegia, che passa all’arancio e al giallo prima di arrivare al vere de tipico delle foglie mature. I fiori sono bianchi, campanulati, delicatamente profumati, sbocciano in primavera, quando l’arbusto produce il fogliame più vistoso.


Coltivare il pieris

Pieris I pieris appartengono alla famiglia delle ericacee, sono quindi piante acidofile, che necessitano di terreno fresco e con ph acido, privo di calcare; si coltivano quindi in terriccio apposito, evitando di annaffiarli con acqua fortemente calcarea. Nelle zone con terreno alcalino di solito si preferisce coltivare i pieris in vaso, in modo da poter meglio controllare il terreno attorno alle radici; oppure si prepara un'ampia buca di impianto, che va riempita con torba e terriccio per piante acidofile; se viviamo in una zona con acqua fortemente calcarea, il terriccio attorno ai pieris andrà sostituito periodicamente, o rischiamo che con il passare degli anni divenga eccessivamente povero in ferro biodisponibile, causando la clorosi ferrica, ovvero un irreparabile ingiallimento del fogliame. I pieris sono piante del sottobosco, abituate in natura a vivere in zone con freddo interno invernale ed estati fresche; in Italia trovano posto nelle aiuole semiombreggiate, riparate dal sole diretto nelle ore più calde del giorno. Possono sopportare il sole diretto, ma in estate causerebbe temperature eccessivamente elevate e un’aria molto asciutta. I pieris possono sopportare brevi periodi siccitosi, ma prediligono un clima fresco e umido, vanno quindi annaffiati regolarmente, da marzo a settembre, evitando di lasciare il terreno seco a lungo; evitiamo però anche gli eccessi, e quindi spettiamo che il terreno sia asciutto prima di annaffiare nuovamente, e garantiamo alle nostre piante un terreno fertile, profondo e molto ben drenato, in modo che l’acqua in eccesso possa scivolare via rapidamente. Per tutto il periodo vegetativo forniamo n concime per piante acidofile a fiore, ogni 12-15 giorni; possiamo utilizzare lo stesso concime che forniamo alle azalee o alle ortensie. Si tratta di piante molto decorative, senza grandi necessità, lo sviluppo infatti è molto lento, e quindi di solito non è necessario potare i pieris; se proprio dovesse essere necessario, accorciamo i racemi di fiori appassiti, e ricordiamoci di evitare potature autunnali, in quanto andrebbero di certo ad asportare la gran parte dei futuri fiori.


Parassiti e malattie

Pieris I pieris non vengono molto attaccati da parassiti animali, in quanto afidi e cocciniglie non amano il clima fresco e umido in cui viene coltivata la pianta, e lo stesso dicasi per glia cari; se quindi questi insetti dovessero attaccare il nostro pieris, significa che anche la pianta non è bene in salute, in quanto viene coltivata in luogo eccessivamente caldo e secco o privo di ventilazione. Più tipicamente i pieris soffrono per la clorosi ferrica, una patologia che attacca le piante acidofile, quando non sono in grado di assorbire ferro nel terreno e di sintetizzare clorofilla; per questo motivo le foglie tendono a divenire progressivamente gialle, e la pianta deperisce vistosamente. Contro la clorosi ferrica, la miglior cura consiste nella prevenzione, che si effettua coltivando le piante in n terreno a ph acido, o fornendo periodicamente un fertilizzante rinverdente.

Altro problema spesso riscontrabile nei pieris è dovuto a un terriccio eccessivamente pesante e sempre agnato, che favorisce lo sviluppo di marciumi, che possono rovinare irreparabilmente l’apparato radicale.


Pieris japonica: Moltiplicare i pieris

Pieris I pieris producono moltissimi fiori, a cui seguono piccoli frutti che contengono i semi fertili; questi semi possono essere raccolti e seminati subito, quando sono ancora “freschi”; si seminano in vassoi di semina riempiti con torba e sabbi in parti uguali, che vanno mantenuti umidi e in luogo fresco e riparato dalla luce solare diretta. Di solito la germinazione non è sicura, quindi si tende a seminare una grande quantità di semi, diradando subito le piante che spuntano, per tenere solo quelle più vigorose e grandi. Se abbiamo prelevato i semi da un pieris di una varietà ibrida, non necessariamente otterremo giovani piante identiche alla pianta madre. Per questo motivo di solito si preferisce propagare i pieris per talea, in primavera inoltrata o in estate, prelevando le talee dai rami che non portano fiori; le talee devono essere lunghe almeno 6-10 cm, e vanno spogliate della gran parte delle foglie, soprattutto nella parte bassa; si immergono nell’ormone radicante, e quindi si interrano in un composto di torba e sabbia, che andrà mantenuto umido a lungo, in luogo semiombreggiato, fino a che le talee non abbiano cominciato a germogliare; a questo punto le sposteremo in contenitori singoli, che andranno tenti in luogo riparato. Anche se i pieris sono piante molto resistenti al freddo, che possono sopportare temperature vicine ai -15°C, sarebbe opportuno tenere le giovani piantine da seme e da talea in luogo riparato per il loro primo inverno, in serra fredda o su terrazzo. Uno scaffale addossato alle mura di casa e non eccessivamente esposto al sole ed alle intemperie può essere sufficiente per conservare le minuscole piante senza che si rovinino.


Guarda il Video
  • japonica La camellia japonica è una pianta a portamento arbustivo, che può raggiungere i 6 m di altezza. In realtà, il nome camel
    visita : japonica

COMMENTI SULL' ARTICOLO