Lentisco - Pistacia lentiscus

Generalità

Il lentisco o Pistacia lentiscus è un arbusto o piccolo albero sempreverde originario dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Ha portamento eretto, molto ramificato, e può raggiungere 4-5 m di altezza e 2-3 m di larghezza; la chioma è tondeggiante, e in genere presenta un fusto molto corto, anche se talvolta si può sviluppare ad alberello. La corteccia è rossastra; le foglie sono composte, costituite da 10-12 foglioline ovali, di colore verde scuro brillante, cuoiose, lucide; all’inizio della primavera all’ascella fogliare sbocciano piccoli fiorellini riuniti in racemi, di colore verdastro i fiori femminili, più scuri e tendenti al rosso i fiori maschili; in estate i fiori lasciano il posto ai piccoli frutti, delle bacche tondeggianti di colore rosso, che divengono nere a maturazione, in inverno. Le foglie e i rami sono intensamente profumati, la resina contenuta nella corteccia veniva utilizzata per produrre un mastice gommoso fin dall’antichità, chiamato ni greco mastiche, da cui deriva appunto la parola italiana mastice; ancora oggi la pianta viene utilizzata in erboristeria e nell'industria dei profumi.
Lentisco

Vivai Le Georgiche JUNIPERUS COMMUNIS REPANDA (GINEPRO)

Prezzo: in offerta su Amazon a: 19,99€


Storia e caratteristiche del lentisco

pistacia lentiscus Il nome italiano di questo albero deriva dal latino e significa “viscoso” in riferimento, probabilmente, al liquido che si può ricavarne.

In generale possiamo dire che si tratta di vegetale di solito di forma arbustiva e meno frequentemente arborea.Il Pistacia lentiscus può raggiungere in media i tre metri, ma in alcuni casi particolari, soprattutto nell’area mediterranea, può arrivare anche a 6 metri.

Si può distinguere dagli altre piante simili (come il Pistacia terebinthus) per diverse caratteristiche peculiari.

Prima di tutto le sue foglie sono composte da un numero pari di foglioline paripennate (il pistacchio, invece, ha un numero dispari visto che la foglia termina con una fogliola singola).

Il peduncolo risulta molto allargato. Inoltre si tratta di una pianta dal fogliame persistente e porta un’infiorescenza cilindrica.

Le foglioline sono molto strette e coriacee, di forma da ovale ad ellittica e finiscono con una piccola punta. In un’unica foglia se ne possono trovare da due a dodici. Alle volte possono portare una galla.

Come altre piante appartenenti alla stessa famiglia il lentisco risulta una pianta dioica. Ciò significa che vi sono esemplari che portano solo fiori femminili e altri solamente maschili. Ad ogni modo formano dei racemi piuttosto piccoli che partono dall’ascella fogliare. I singoli fiori non sono dotati di petali: quelli maschili sono dotati di cinque piccoli sepali da cui emergono cinque stami rossastri che poggiano su di un disco nettarifero. I femminili sono invece dotati di tre o quattro sepali e di un ovario sopraelevato. La fioritura generalmente si ha tra i mesi di marzo e di maggio e può durare diverse settimane.

Il frutto è una drupa di piccole dimensioni, commestibile. Il diametro è di circa 5 millimetri. Inizialmente è rossastra e con tempo volge al nerastro. Il seme è identico a quello dei pistacchio ed è edule. In alcune zone (per esempio nel Nord dell’Africa) entra nella composizione di zuppe in abbinamento per esempio a dei legumi.
googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1778053373880-0'); });

  • piante da giardino In questa sezione parliamo di arbusti.Una raccolta di schede dettagliate sulle diverse specie coltivate nei nostri giardini.I consigli per una giusta scelta in base alle esigenze della vostra aiuo...
  • Mimosa  La mimosa (acacia dealbata) è un albero originario della Tasmania, ma che, giunto nel nostro paese verso la metà del 1800, si è adattato benissimo al clima della Riviera Ligure e a quello delle region...
  • Corbezzolo Albero o arbusto sempreverde originario dell'Irlanda e dei paesi che si affacciano sul mediterraneo, che può raggiungere i 9-10 metri di altezza, ma che più comunemente rimane di dimensioni intorno ai...
  • Cornus alba Questi arbusto presenta foglie caduche originario dell'Asia centro-meridionale, che raggiunge i 150-200 cm di altezza. I fusti sottili hanno portamento eretto, ramificano abbondantemente con il pass...

Pianta Lentisco Vaso 24cm

Prezzo: in offerta su Amazon a: 8€


Esposizione

Famiglia e genere  Anacardiaceae, Pistacia, lentiscus
Tipo di pianta Arbusto o albero, dai 3 ai 6 metri di altezza, sempreverde
Esposizione Sole, leggera ombra al Sud
Rustico Fino a -10°C. Predilige il caldo rispetto al freddo
Terreno Indifferente, anche molto povero
Colori Frutti rossi e poi neri
Irrigazione Molto resistente alla siccità
Fioritura Da marzo a maggio
Concimazione Leggera

Il lentisco necessita di posizioni soleggiate per svilupparsi al meglio, ma può sopportare anche la mezz’ombra; in genere può sopportare temperature vicine ai –10°C, anche se nelle regioni con inverni particolarmente rigidi è bene ripararlo con tnt, oppure porlo a dimora nei pressi di un muro o di altri arbusti. È una pianta che in assoluto ama la luce diretta e il caldo. L’ideale quindi è inserirla in una posizione posta a Sud.

Chiaramente questo diventa sempre più importante mano a mano che la sua coltivazione si sposta verso le regioni settentrionali.

Se viviamo sulle coste o sulle isole possiamo ottenere begli esemplari con una esposizione anche leggermente ombreggiata. Per esempio l’ombra del mattino non è deleteria se nel pomeriggio l’illuminazione invece è costante.


Annaffiature

Annaffiature questo arbusto in genere non necessita di annaffiature, anche se nei mesi estivi, particolarmente caldi e siccitosi, potrebbe essere necessario annaffiare ogni 15-20 giorni. In primavera e in autunno interrare ai piedi della pianta del concime organico ben maturo.