aglio

Orto

Aglio - Allium sativum

L'aglio è una pianta aromatica molto gettonata per la sua coltivazione, in quanto è utilizzato molto in cucina e ha proprietà benefiche importanti.

di Redazione

01 giugno 2016

Generalità

L'aglio è una della piante aromatiche più coltivate al mondo, se ne hanno tracce già ai tempi degli antichi egizi, e la sua coltivazione è tanto diffusa che difficilmente se ne possono trovare le zone originarie. Si tratta di una bulbosa, della famiglia delle alliaacee; è una pianta perenne, però viene coltivata come annuale, visto che se ne consumano i bulbi estirpandoli dal terreno. Produce i cormi che ben conosciamo, divisi in bulbilli a forma di virgola, e un sottile fusto ch porta alcune lunghe foglie arcuate; in primavera produce un lungo stelo che porta numerosi piccoli fiori bianchi o rosati.

Come si coltiva

Per produrre teste di aglio si pongono a dimora direttamente i bulbilli, interrandoli leggermente in un buon terreno sciolto e molto ben drenato, concimato con concime granulare a lenta cessione. La piantagione avviene in autunno, nelle zone con inverni non eccessivamente freddi, o a fine inverno; i bulbilli si pongono a dimora in file, distanti tra loro almeno 25-30 cm. Generalmente non necessitano di annaffiature, poichè la stagione di coltivazione è sufficientemente umida; può capitare di doverli annaffiare al momento dell'impianto in caso di autunno particolarmente siccitoso. Dopo aver posto a dimora i bulbilli le lavorazioni da fare sono scarse, a parte la continua rimozione delle erbe infestanti, facendo attenzione a non disturbare l'apparato radicale dell'allium sativum , che rimane molto superficiale; generalmente le nuove teste si sviluppano appena interrate, o anche al di sopra del terreno, e sono ben visibili. Non appena si cominciano a sviluppare i boccioli floreali si rimuove lo stelo che li porta, altrimenti la pianta utilizzerebbe le sostanze nutritive contenute nei bulbi per produrre i fior, lasciandoci senza raccolto. Se si desidera accelerare la maturazione delle teste di aglio si possono annodare i fusti con le foglie. Una volta ingrossatesi le teste le piante di aglio vengono estirpate e lasciate asciugare al sole per qualche giorno, al termine del quale si ripuliscono i bulbi delle foglie più esterne e li si intreccia, per conservarli più a lungo.

Gli utilizzi dell'aglio

Comunemente l'allium sativum viene utilizzato in cucina, per sfruttarne le sua proprietà aromatiche, infatti i bulbilli contengono molti composti solforati, che danno alla pianta un aroma pungente, apprezzato sia crudo che cotto; si utilizza per mille ricette, tipicamente assieme ai pomodori, crudi o in sughi di vario tipo, ed anche con altre verdure. Se ne usa anche in arrosti, insaccati, o altri piatti di carne. L'allium sativum ha un grande utilizzo anche in erboristeria e nell'industria farmaceutica, infatti i piccoli bulbi hanno un forte effetto antibatterico, contro i parassiti intestinali ed anche come regolarizzatori della pressione arteriosa.

Aglio decorativo

Oltre all'allium sativum esistono altre varietà e specie di aglio, che vengono generalmente utilizzate come piante decorative; infatti le grandi infiorescenze possono essere anche colorate, e molte specie hanno infiorescenze a palla, molto particolari. Si trattai di bulbose perenni, che di anno in anno ci regalano nuovi fiori estivi; la maggior parte degli agli decorativi ha grandi dimensioni, e produce un ampio cespo di foglie da cui si dipartono lunghi fusti sottili, che portano le grandi infiorescenze. Come l'aglio commestibile, anche gli agli decorativi emanano un inteso aroma, sia dai fiori, sia dal fogliame; quindi spesso si evita di porli a dimora nei pressi delle abitazioni, poichè con il tempo l'aroma pungente ed intenso può divenire molesto.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare l'aglio?
    La piantagione dell'aglio dipende dal clima locale. Nelle zone con inverni non eccessivamente freddi, si consiglia di interrare i bulbilli in autunno. In aree dove il gelo è intenso, è preferibile attendere la fine dell'inverno. I bulbilli vanno posizionati in file distanti almeno 25-30 cm, interrandoli leggermente in un terreno sciolto e ben drenato.
  • È necessario annaffiare frequentemente l'aglio durante la coltivazione?
    Generalmente no. L'aglio richiede irrigazioni scarne perché la sua stagione di crescita coincide spesso con periodi sufficientemente umidi. Un'annaffiatura potrebbe essere necessaria solo al momento dell'impianto in autunno se il periodo è particolarmente siccitoso. Bisogna evitare il ristagno idrico per prevenire marciumi del bulbo.
  • Perché bisogna rimuovere lo stelo floreale dell'aglio?
    Lo stelo che porta i boccioli floreali deve essere rimosso non appena inizia a svilupparsi. Se lasciato crescere, la pianta devierà le sostanze nutritive accumulate nei bulbi verso la produzione di semi e fiori, riducendo drasticamente la dimensione e la qualità delle teste di aglio raccolte. Rimuovendolo, l'energia resta concentrata nel bulbo.
  • Quali sono i benefici medicinali dell'aglio?
    Oltre all'uso culinario, l'aglio è impiegato in erboristeria e farmacia per le sue proprietà benefiche. Contiene composti solforati che esercitano un forte effetto antibatterico, aiutano nella lotta contro i parassiti intestinali e contribuiscono alla regolazione della pressione arteriosa. Viene quindi considerato un valido coadiuvante naturale per la salute cardiovascolare e immunitaria.
  • Come si conserva correttamente l'aglio dopo il raccolto?
    Una volta estirpate le teste quando si sono ingrossate, vanno lasciate asciugare al sole per alcuni giorni. Successivamente, si puliscono rimuovendo le foglie più esterne e si intrecciano gli steli. Questa tecnica permette di conservare i bulbi per un periodo prolungato, mantenendoli al riparo dall'umidità e preservandone le qualità aromatiche.

Scheda Tecnica

Allium sativum

Nome scientificoAllium sativum
FamigliaAmaryllidaceae (ex Alliaceae)
Tipo di piantaBulbosa perenne coltivata come annuale
OrigineZona originaria incerta (diffusa globalmente)
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, ben drenato, fertile
IrrigazioneScarsa, solo se necessario (autunno siccitoso)
FiorituraPrimavera (fiori bianchi o rosati)
ConcimazioneConcime granulare a lenta cessione
PotaturaAsportazione dello scape floreale (stelo dei fiori)
MoltiplicazioneBulbilli (spicchi)
Difficoltà di coltivazioneFacile