Prezzemolo

Domande e Risposte Orto e Frutta

Prezzemolo con parassita

Piccoli insetti bianchi sul prezzemolo possono essere delle mosche bianche, favorite da uno scarso ricircolo d'aria, e da un clima caldo e umido

di Redazione

29 luglio 2013

Domanda: parassita sul prezzemolo

volevo fare una domanda sul prezzemolo. io ho questa pianta che ha uno strano parassita piccolo e bianco sia sulla base, sia sui gambi e le foglie . Ha proprio invaso tutta la pianta. Quali rimedi naturali posso usare? Grazie

Risposta: parassita sul prezzemolo

Gentile Federico, insetti bianchi di piccole dimensioni potrebbero essere delle mosche bianche, anche se di solito questi inseti si sviluppano in zone con scarso ricambio d’aria, con clima caldo e umido (infatti sono tra gli insetti più temuti da chi possiede una serra); in questo caso, oltre a delle minuscole moschine, che si alzano in un nugolo quando muovi le foglie, dovresti notare dei piccoli insetti privi di ali, posizionati sulla pagina inferiore delle foglie del tuo prezzemolo. Si tratta degli stadi giovanili dell’insetto, che sono anche i più dannosi per il tuo prezzemolo. Per debellare questi insetti è necessario spesso praticare più di un trattamento, a intervalli regolari, perché spesso tendono a non venire colpite, grazie ad una patina cerosa che viene prodotta per proteggere le larve e gli insetti gli stadi giovanili; per aggirare questa sostanza, spesso si mescola l’insetticida a dell’olio bianco, lo stesso che si utilizza contro la cocciniglia: questo olio minerale attraversa la patina cerosa e permette all’insetticida di colpire direttamente gli insetti. Trattandosi pero di prezzemolo, considera che prima di utilizzarlo, anche dopo il corretto periodo di carenza, dovrai lavarlo accuratamente. Quindi puoi prima provare con un insetticida ad ampio spettro, se vedi che non debella l’insetto, allora prova a mescolarlo a dell’olio bianco; del resto, quando vedrai che gli insetti sono morti, puoi anche pensare di tagliare tutto il prezzemolo, gettarlo e attendere che ne rispunti di sano. Che prodotto utilizzare: esistono tantissimi insetticidi in commercio, a base di prodotti di sintesi, come imidaclopryd o piretrine, o di prodotti utilizzabili in agricoltura biologica, come piretro naturale, alcune piretrine o olio di neem; tutti questi prodotti vanno bene contro la mosca bianca, e tutti, anche quelli utilizzabili in agricoltura biologica, presentano un periodo di carenza, durante il quale sono attivi e il prezzemolo no andrebbe mangiato. Trascorso questo periodo, le foglie possono venire utilizzate senza problemi. In agricoltura biologica, contro le mosche bianche, si utilizza un insetto che ne parassitizza le forme giovanili, chiamato encarsia; in commercio sono disponibili dei piccoli pannellini di carta, che contengono delle neanidi di mosca bianca parassitizzate con encarsia; tali pannellini vengono posizionati vicino alle piante colpite dal parassita, e da lì le incarsie si spostano sugli insetti da debellare. Chiaro che questo metodo è più costoso di una bomboletta di insetticida a base di piretro, e quindi è motivato solo in caso di grandi coltura, i cui parassiti portano un danno economico. Quando utilizzi un insetticida ad ampio spettro scegli le ore serali, ed evita di spruzzarlo in zone in cui sono presenti api o altri insetti utili.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere se il prezzemolo è infestato dalla mosca bianca?
    La presenza di mosca bianca si manifesta con minuscole mosche bianche che si alzano in nuvola quando si toccano le foglie. Gli stadi giovanili, privi di ali e molto dannosi, sono posizionati sulla pagina inferiore delle foglie. Spesso questi insetti producono una patina cerosa protettiva che li rende difficili da eliminare con trattamenti superficiali. L'infestazione è favorita da climi caldi, umidi e scarsa ventilazione.
  • Quali sono i rimedi naturali efficaci contro la mosca bianca sul prezzemolo?
    Per combattere la mosca bianca si possono usare insetticidi a base di piretro naturale, olio di neem o piretrine, compatibili con l'agricoltura biologica. Un trucco efficace è mescolare l'insetticida all'olio bianco (minerale), che penetra la patina cerosa protettiva delle larve, permettendo al prodotto di agire direttamente. È fondamentale ripetere i trattamenti a intervalli regolari per colpire tutte le fasi di sviluppo del parassita.
  • È sicuro mangiare il prezzemolo trattato con insetticidi?
    Non immediatamente. Tutti gli insetticidi, anche quelli biologici, hanno un periodo di carenza durante il quale il residuo chimico è attivo e il consumo è sconsigliato. Dopo tale periodo, le foglie possono essere consumate senza problemi. Tuttavia, dato che il prezzemolo si consuma crudo, è sempre raccomandabile lavare accuratamente le foglie prima dell'uso, soprattutto se si usano prodotti come l'olio bianco che lasciano residui visibili.
  • Cosa fare se il prezzemolo è completamente invaso dai parassiti?
    Se l'infestazione è grave e i trattamenti non funzionano, la soluzione più drastica ma efficace è tagliare tutta la pianta malata e smaltirla correttamente per evitare che il parassita si diffonda. Successivamente, si può attendere che la pianta risponda con nuova vegetazione sana o procedere a una nuova semina. Questa operazione va fatta con cautela per non contaminare altre piante vicine.
  • Esiste un controllo biologico tramite insetti utili contro la mosca bianca?
    Sì, in agricoltura biologica si utilizza l'Encarsia formosa, un imenottero parassitoide che attacca le forme giovanili della mosca bianca. In commercio si trovano pannellini di carta contenenti neanidi di Encarsia parassitizzate, da posizionare vicino alle piante colpite. Questo metodo è ecologico ma generalmente più costoso rispetto agli insetticidi spray, risultando conveniente principalmente per colture di ampia dimensione dove il danno economico sarebbe elevato.

Scheda Tecnica

Petroselinum crispum

Nome scientificoPetroselinum crispum
FamigliaApiacee
Tipo di piantaErba aromatica annuale/biennale
OrigineMediterraneo orientale
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare ma senza ristagni idrici
FiorituraEstate (secondo anno per le biennali)
Altezza20-40 cm
ConcimazioneLeggera, preferibilmente con concimi organici maturi prima della semina
PotaturaAsportazione delle parti secche o appassite; raccolta delle foglie esterne
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno
Malattie e parassitiMosca bianca, afidi, oidio, ruggine
Difficoltà di coltivazioneFacile