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Domande e Risposte Orto e Frutta

ulivo

L'ulivo può venire attaccato dalla cocciniglia o dagli acari, che si insediano sualla pagina inferiore delle foglie: scopriamo insieme come combattere questi parassiti.

di Redazione

26 giugno 2012

Domanda : ulivo

Ho acquistato una pianta di ulivo in un market è alta circa 60 cm e l'ho messa fuori al balcone dove c'è molto sole, ma ho notato che le nuove foglie presentano delle zone con macchie gialline e poi tendono un pò ad accartocciarsi cioè sono più concave rispetto alle vecchie. Da cosa può dipendere? Saluti.

Risposta : ulivo

Gentile Guido, i più comuni, e preoccupanti, parassiti dell’ulivo, in genere colpiscono prevalentemente i frutti, dove depongono larve o causano piccole segni scuri e duri, che rendono le olive immangiabili; una altra malattia tipica dell’ulivo è l’occhio di pavone, che causa delle maculature tipiche, con centro scuro, quasi nero, e bordo esterno giallo chiaro, a imitare quei grandi segni che compaiono sulle code dei pavoni; nel tuo caso ritengo che non si debba pensare a questo tipo di parassiti. Piuttosto potrebbe trattarsi di parassiti più comuni che in genere affliggono le piante ornamentali, quali la cocciniglia o gli acari; entrambi questi parassiti causano piccole puntinature gialle sul fogliame, causate dal loro apparto pungente succhiatore, che fora la pellicola esterna della foglia, per succhiarne la linfa. Sia cocciniglia, sia acari, in genere si sviluppano in condizioni di clima molto asciutto, posizione soleggiata e scarsa ventilazione. Nel caso degli acari, potresti non vedere gli insetti, in quanto sono di dimensioni minuscole; nel caso della cocciniglia invece dovresti poter notare gli insetti, o le piccole sacche, ricoperte da una sostanza cotonosa, o cerosa, o scura, che in genere si annidano sulla pagina inferiore delle foglie, spessissimo vicino alla venatura centrale. Per quanto riguarda la cocciniglia, contro di essa si utilizzano prodotti insetticidi a base di piretro, nei mesi a clima fresco si mescolano tali prodotti all’olio bianco, ma è sconsigliato utilizzare l’olio bianco durane i mesi caldi. Per quanto riguarda gli acari invece, si tratta di aracnidi e non di insetti, quindi spesso i più comuni insetticidi non hanno alcun effetto; si utilizzano quindi appositi acaricidi, che puoi trovare senza problemi in vivaio. Visto che la tua piccola pianta è posizionata in una zona molto soleggiata, ti ricordo di effettuare i trattamenti in momenti dal giorno freschi e con il sole non ancora abbagliante, quindi nelle prime ore del mattino, oppure la sera, possibilmente quando vicino alla pianta non sono presenti piante fiorite, perché potresti disturbare, o anche uccidere, anche gli insetti utili.

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Domande frequenti

  • Perché le foglie del mio ulivo mostrano macchie gialle e si accartocciano?
    Le macchie gialle e l'accartocciamento delle foglie sono sintomi tipici dell'attacco di parassiti succhiatori come la cocciniglia o gli acari. Questi organismi perforano la pellicola esterna delle foglie per nutrirsi della linfa, causando danni visibili sotto forma di puntinature clorotiche e deformazioni. A differenza di malattie fungine come l'occhio di pavone, che presenta macchie caratteristiche con centro scuro e bordo chiaro, questi parassiti prosperano in climi secchi, posizioni molto soleggiate e con scarsa ventilazione. È importante ispezionare la pagina inferiore delle foglie, specialmente lungo le venature centrali, per individuare la presenza di insetti o residui cotonosi.
  • Come distinguere tra cocciniglia e acari sull'ulivo?
    La distinzione principale risiede nella visibilità e nella natura del parassita. La cocciniglia è un insetto visibile a occhio nudo, spesso riconoscibile grazie alla presenza di piccole sacche coperte da una sostanza biancastra, cotonosa, cerosa o talvolta scura, che si annida preferibilmente sulla pagina inferiore delle foglie. Gli acari, invece, sono aracnidi microscopici invisibili direttamente; il loro attacco si manifesta esclusivamente attraverso i sintomi fisiologici sulla pianta, ovvero le puntinature gialle e l'annerimento progressivo del fogliame. Se non vedi insetti ma i sintomi persistono, è probabile che si tratti di acari.
  • Quali prodotti usare per trattare cocciniglia e acari sull'ulivo?
    Il trattamento varia in base al parassita identificato. Per la cocciniglia si impiegano insetticidi a base di piretro. In periodi con clima fresco, questi prodotti possono essere miscelati con olio bianco per aumentarne l'efficenza, ma l'uso dell'olio bianco è sconsigliato durante i mesi estivi caldi. Per gli acari, poiché sono aracnidi e non insetti, i comuni insetticidi risultano inefficaci; è necessario utilizzare specifici acaricidi reperibili presso vivai specializzati. L'importante è scegliere il prodotto mirato correttamente per evitare sprechi e garantire l'eliminazione del parassita.
  • Quando è il momento migliore per applicare i trattamenti antiparassitari?
    I trattamenti devono essere eseguiti nelle ore più fresche della giornata, ovvero nelle prime ore del mattino presto o alla sera, evitando assolutamente il caldo intenso e il sole diretto. Applicare prodotti durante le ore calde può causare fitotossicità, bruciando le foglie dell'ulivo. Inoltre, è fondamentale cercare di effettuare i trattamenti in assenza di fiori in fiore nelle vicinanze o sulla stessa pianta, per proteggere gli insetti impollinatori e utili dall'avvelenamento accidentale. Questa precauzione è essenziale per preservare l'equilibrio ecologico del giardino.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde / Arbusto
OrigineBacino mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, calcareo, sassoso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 10-15 metri
ConcimazionePrima della ripresa vegetativa e dopo la raccolta
PotaturaLeggera, annuale, per mantenere la forma e rimuovere rami secchi
MoltiplicazionePropaggine, talea, innesto
Malattie e parassitiCocciniglia, acari, occhio di pavone, mosca dell'oliva, rogna
Difficoltà di coltivazioneMedia (resistente alla siccità una volta attecchito)