Il frutteto a luglio

Cosa possiamo raccogliere?

Luglio, da questo punto di vista, è un mese ricchissimo: abbiamo tutti i frutti tipicamente estivi, ma in molti casi è possibile raccogliere ancora quelli primaverili a maturazione tardiva. Segnaliamo pesche, nettarine, albicocche, susine, pere, mele, piccoli frutti. In alcune regioni è possibile che siano disponibili anche limoni, arance e altri tipi di agrumi.

In certi casi, essendo la maturazione scalare, si dovrà procedere a più riprese, a intervalli di circa 5 giorni: è bene lavorare la mattina presto, su piante non debilitate dal caldo pomeridiano.

Si consiglia di fare da subito una selezione: consumiamo subito i frutti con danneggiamenti o molto maturi. Gli altri possono essere riposti in una stanza fresca, magari leggermente distanziati e non sovrapposti (specialmente albicocche e pesche).

albero di pesco

100 bulbi di ZAFFERANO (Crocus sativus) circonferenza 10/+ cm BUONO D'ACQUISTO - CONSEGNA IN AGOSTO 2018

Prezzo: in offerta su Amazon a: 50€


Lavorazioni generali

In estate sono frequenti i forti piovaschi e le grandinate. Specialmente queste ultime sono capaci di rovinare il raccolto dell’annata. Non sono rari inoltre i danni ai rami causati dal vento. Se possiamo acquistiamo e mettiamo in opera delle reti apposite. Dopo i grandi fenomeni è fondamentale monitorare accuratamente tutto il frutteto eliminando i frutti danneggiati (veicolo di varie malattie) e intervenendo sui rami rotti.

Questo è anche il periodo migliore per preparare il terreno destinato ai nuovi impianti: l’ideale è arare tutta l’area in profondità inglobando da subito una buona quantità di materia organica e eventualmente migliorarne il drenaggio aggiungendo della sabbia.

Nei frutteti avviati si può effettuare il taglio dell’erba usando lo sfascio come pacciamatura: è ottima per trattenere l’umidità e arricchirà il suolo, decomponendosi.

Con le alte temperature diventa inoltre necessario dedicarsi più frequentemente alle irrigazioni e anche la prevenzione e la cura dei patogeni vanno fatte con più attenzione e assiduità.

  • orto luglio Luglio è il mese centrale dell’estate: è caratterizzato da grande caldo e aridità. Nel nostro paese è però uno dei periodi in cui gli ortaggi danno una ricca e gustosa raccolta. Naturalmente anche le ...

500 bulbi di ZAFFERANO (Crocus sativus) circonferenza 10/+ cm BUONO D'ACQUISTO - CONSEGNA IN AGOSTO 2018

Prezzo: in offerta su Amazon a: 180€


Irrigazioni e concimazioni

In questo mese una buona umidità a livello delle radici è importante per portare a termine la maturazione. Gli interventi vanno regolati in relazione alla tipologia di terreno: distribuiamo acqua frequentemente solo se il nostro è leggero e estremamente drenante e, soprattutto, se notiamo sofferenza a livello delle foglie. In linea generale è invece consigliabile irrigare abbondantemente circa 2 volte al mese. Una volta terminata la raccolta si consiglia tuttavia di avviarsi verso una graduale sospensione: la crescita vegetativa non verrà più stimolata.

La maggior parte delle concimazioni sono state fatte nei mesi precedenti. Possono rendersi necessarie integrazioni, specialmente nei fruttiferi a maturazione autunnale o tardo-autunnale quali actinidia, pesche tardive, susine e agrumi in genere. Monitoriamo inoltre foglie e frutti per notare subito eventuali carenze.


Potature e innesti

piante di ulivo L’estate è un periodo impegnativo per queste lavorazioni. Si deve intervenire su un gran numero di fruttiferi, in particolare su drupacee, pomacee, agrumi e ulivo. In generale si tratta di eliminare i rami che vanno verso il centro della pianta e cominciare a selezionare quelli che andranno a frutto nell’annata seguente. Non dimentichiamoci di intervenire su eventuali succhioni alla base.

È un buon periodo anche per realizzare degli innesti a gemma dormiente o a scheggia: rispondono bene melo, pero, pesco, albicocco, susino e ciliegio.


Il frutteto a luglio: Parassiti e malattie

ragnetto rosso Il caldo rende attivi alcuni tipi di parassiti. È essenziale monitorare attentamente gli alberi perché il pronto intervento è sempre il migliore.

Vanno tenuti sotto controllo vari insetti (mosca dell'olivo, tignola, cocciniglie varie, verme del castagno, serpentina degli agrumi e carpocapsa) riducendone l’impatto con appositi abbattenti. Molto diffuso è il ragnetto rosso, capace di causare danni ingenti: usiamo prodotti specifici attivi su tutte le fasi di sviluppo.

Sono possibili attacchi anche di crittogame: specialmente sulle pomacee consigliamo l’uso assiduo di ossicloruro di rame.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO