albero di pesco

Lavori del mese ortofrutta

Il frutteto a luglio

Il mese di luglio è uno dei più impegnativi per chi si dedica all’agricoltura. Molti frutti arrivano a maturazione e bisogna dedicarsi alla raccolta.

di Redazione

18 giugno 2018

Cosa possiamo raccogliere?

Luglio, da questo punto di vista, è un mese ricchissimo: abbiamo tutti i frutti tipicamente estivi, ma in molti casi è possibile raccogliere ancora quelli primaverili a maturazione tardiva. Segnaliamo pesche, nettarine, albicocche, susine, pere, mele, piccoli frutti. In alcune regioni è possibile che siano disponibili anche limoni, arance e altri tipi di agrumi. In certi casi, essendo la maturazione scalare, si dovrà procedere a più riprese, a intervalli di circa 5 giorni: è bene lavorare la mattina presto, su piante non debilitate dal caldo pomeridiano. Si consiglia di fare da subito una selezione: consumiamo subito i frutti con danneggiamenti o molto maturi. Gli altri possono essere riposti in una stanza fresca, magari leggermente distanziati e non sovrapposti (specialmente albicocche e pesche).

Lavorazioni generali

In estate sono frequenti i forti piovaschi e le grandinate. Specialmente queste ultime sono capaci di rovinare il raccolto dell’annata. Non sono rari inoltre i danni ai rami causati dal vento. Se possiamo acquistiamo e mettiamo in opera delle reti apposite. Dopo i grandi fenomeni è fondamentale monitorare accuratamente tutto il frutteto eliminando i frutti danneggiati (veicolo di varie malattie) e intervenendo sui rami rotti. Questo è anche il periodo migliore per preparare il terreno destinato ai nuovi impianti: l’ideale è arare tutta l’area in profondità inglobando da subito una buona quantità di materia organica e eventualmente migliorarne il drenaggio aggiungendo della sabbia. Nei frutteti avviati si può effettuare il taglio dell’erba usando lo sfascio come pacciamatura: è ottima per trattenere l’umidità e arricchirà il suolo, decomponendosi. Con le alte temperature diventa inoltre necessario dedicarsi più frequentemente alle irrigazioni e anche la prevenzione e la cura dei patogeni vanno fatte con più attenzione e assiduità.

Irrigazioni e concimazioni

In questo mese una buona umidità a livello delle radici è importante per portare a termine la maturazione. Gli interventi vanno regolati in relazione alla tipologia di terreno: distribuiamo acqua frequentemente solo se il nostro è leggero e estremamente drenante e, soprattutto, se notiamo sofferenza a livello delle foglie. In linea generale è invece consigliabile irrigare abbondantemente circa 2 volte al mese. Una volta terminata la raccolta si consiglia tuttavia di avviarsi verso una graduale sospensione: la crescita vegetativa non verrà più stimolata. La maggior parte delle concimazioni sono state fatte nei mesi precedenti. Possono rendersi necessarie integrazioni, specialmente nei fruttiferi a maturazione autunnale o tardo-autunnale quali actinidia, pesche tardive, susine e agrumi in genere. Monitoriamo inoltre foglie e frutti per notare subito eventuali carenze.

Potature e innesti

L’estate è un periodo impegnativo per queste lavorazioni. Si deve intervenire su un gran numero di fruttiferi, in particolare su drupacee, pomacee, agrumi e ulivo. In generale si tratta di eliminare i rami che vanno verso il centro della pianta e cominciare a selezionare quelli che andranno a frutto nell’annata seguente. Non dimentichiamoci di intervenire su eventuali succhioni alla base. È un buon periodo anche per realizzare degli innesti a gemma dormiente o a scheggia: rispondono bene melo, pero, pesco, albicocco, susino e ciliegio.

Parassiti e malattie

Il caldo rende attivi alcuni tipi di parassiti. È essenziale monitorare attentamente gli alberi perché il pronto intervento è sempre il migliore. Vanno tenuti sotto controllo vari insetti (mosca dell'olivo, tignola, cocciniglie varie, verme del castagno, serpentina degli agrumi e carpocapsa) riducendone l’impatto con appositi abbattenti. Molto diffuso è il ragnetto rosso, capace di causare danni ingenti: usiamo prodotti specifici attivi su tutte le fasi di sviluppo. Sono possibili attacchi anche di crittogame: specialmente sulle pomacee consigliamo l’uso assiduo di ossicloruro di rame.

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Domande frequenti

  • Quali frutti si raccolgono a luglio?
    A luglio la raccolta include la maggior parte dei frutti estivi come pesche, nettarine, albicocche, susine, pere e mele. È possibile recuperare anche frutti primaverili a maturazione tardiva. In alcune regioni climatiche favorevoli, si possono trovare limoni, arance e altri agrumi. Poiché la maturazione è spesso scalare, potrebbe essere necessario effettuare più raccolti a distanza di pochi giorni. Si raccomanda di selezionare immediatamente i frutti danneggiati o troppo maturi per il consumo immediato, mentre gli altri vanno conservati in ambienti freschi e areati.
  • Come gestire le irrigazioni nel frutteto a luglio?
    La disponibilità idrica radicale è cruciale per completare la maturazione dei frutti. L'intervallo tra le annaffiature dipende dal tipo di terreno: nei terreni leggeri e drenanti, l'acqua va somministrata frequentemente, specialmente se le foglie mostrano segni di stress. Per la maggior parte dei casi, è sufficiente irrigare abbondantemente due volte al mese. Tuttavia, dopo aver completato la raccolta, è consigliabile ridurre gradualmente le irrigazioni per evitare di stimolare inutilmente la crescita vegetativa.
  • Quando e come effettuare la potatura estiva?
    La potatura estiva è ideale per drupacee, pomacee, agrumi e olivo. L'obiettivo principale è eliminare i rami che crescono verso il centro della chioma per migliorare l'aerazione e la luce, selezionando contemporaneamente i rami che produrranno frutta nella stagione successiva. Bisogna rimuovere anche i succhioni alla base del tronco. Questa operazione aiuta a mantenere la struttura della pianta sana e produttiva, preparando il terreno per la prossima fioritura senza stressare eccessivamente la pianta durante il caldo.
  • Quali parassiti e malattie attaccano il frutteto a luglio?
    Le alte temperature attivano parassiti come mosca dell'olivo, tignola, cocciniglie, verme del castagno, serpentina degli agrumi e carpocapsa. Un nemico particolarmente dannoso è il ragnetto rosso, contro cui servono prodotti specifici per tutte le fasi di sviluppo. Anche le malattie fungine (crittogame) sono attive, specialmente sulle pomacee. Per prevenirle, si consiglia l'uso assiduo di ossicloruro di rame. Il monitoraggio costante è essenziale per intervenire tempestivamente e limitare i danni al raccolto.
  • È possibile fare innesti a luglio?
    Sì, luglio è un periodo adatto per eseguire innesti a gemma dormiente o a scheggia. Queste tecniche funzionano bene su molte specie da frutto comuni come melo, pero, pesco, albicocco, susino e ciliegio. L'inserimento di nuove varietà o la miglioramento genetico tramite innesto richiede precisione, ma il clima estivo favorisce la saldatura del tessuto. Assicurarsi che le piante madri siano sane e che le operazioni vengano eseguite con strumenti puliti per prevenire infezioni.