anthurium

Domande e Risposte piante appartamento

anturium

Due o più anthurium possono vivere senza problemi nellos tesov aso, in quanto non producono un apparator adicale così ampio da necessitare di grandi quantità di terreno

di Redazione

22 maggio 2013

Domanda : anturium

Buonasera, ho diverse piante di anturium, volevo sapere se posso travasare due piante insieme in un vaso più grande.Grazie

Risposta : anturium

Gentile Gabriella, gli anthurium sono piante sempreverdi, originarie dell’America meridionale, che producono particolari infiorescenze, simili a quelle della calle, con cui sono strettamente imparentati. La specie più coltivata in Europa è anthurium andreanum, e i suoi ibridi con infiorescenze di colore particolare; il successo di questa specie sulle altre è dovuto al fatto che produce infiorescenze con grande facilità, e tende ad adattarsi molto bene alle condizioni di coltivazione presenti in casa ed alla vita in vaso. In effetti produce delle belle radici carnose, che spesso si sviluppano anche al di fuori del vaso; l’apparato radicale comunque tende a non essere enorme, ed a preferire i contenitori abbastanza piccoli, dove le radici rimangono compatte; per questo motivo, è tranquillamente possibile posizionare due diverse piante in un unico vaso, anche semplicemente per dare origine ad una pianta dall’aspetto più pieno e ricco. Quindi puoi tranquillamente fare il tuo rinvaso, a patto di scegliere un contenitore si piccolo, ma non eccessivamente, in modo che le radici delle tue due piante entrino senza problemi nel vaso e possano avere un poco di spazio per allargarsi; cerca di posizionare le due piane in modo che ognuna abbia un certo spazio attorno, senza porle attaccate l’una all’altra. Gli anthurium in natura si sviluppano nelle foreste pluviali e hanno a loro disposizione un terreno particolarmente soffice e poroso; si prepara un ottimo composto mescolando del terriccio universale, con pezzetti di torba e di sfagno e magari anche qualche corteccia sminuzzata, in modo che il substrato possa raccogliere un poco di umidità e mantenerla nel tempo, senza però divenire eccessivamente compatto o pesante. Con il passare degli anni le radici delle due piante tenderanno ad incastrarsi tra loro, e tra qualche anno ti sarà quasi impossibile districarle, tieni conto di questo fatto al momento del rinvaso, perché se vorrai dividere le due piante in un futuro dovrai farlo tagliando parte delle radici. Subito dopo il rinvaso aspetta almeno una settimana prima di rinvasare, e solo dopo circa un mesetto riprendi le solite forniture di fertilizzante. Se hai spazio per tenere le tue piante all’aperto, in giardino o sul terrazzo, è questo il momento migliore per farlo; tieni conto che in casa l’aria è sempre eccessivamente asciutta (a causa del riscaldamento o del climatizzatore) e quindi giova moltissimo alle piante da appartamento vivere per quanto più tempo possibile all’aperto, al riparo dalla luce solare diretta, ma esposte alle intemperie.

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Domande frequenti

  • Posso mettere due anturi nello stesso vaso?
    Sì, è assolutamente possibile e consigliato per ottenere un effetto più pieno e rigoglioso. Gli Anthurium hanno un apparato radicale compatto che non richiede grandi volumi di terra e predilige vasi non eccessivamente ampi. Posizionando due piante nello stesso contenitore, assicurandoti che abbiano entrambe spazio sufficiente per respirare e svilupparsi senza essere schiacciate l'una contro l'altra, favorirai una crescita armoniosa. Questo metodo è ideale per chi desidera un aspetto decorativo immediato e denso.
  • Come preparare il terreno giusto per l'anturio?
    L'anturio, nativo delle foreste pluviali, necessita di un substrato soffice, poroso e ben drenante per evitare il ristagno idrico. Una miscela ottimale si ottiene combinando terriccio universale con pezzi di torba e sfagno, aggiungendo eventualmente corteccia sminuzzata. Questo mix garantisce un buon equilibrio idrico, trattenendo l'umidità necessaria senza diventare pesante o compatto. Un terreno così strutturato permette alle radici carnose di respirare adeguatamente, simulando le condizioni naturali di crescita epifita della pianta.
  • Quando è il momento migliore per spostare l'anturio all'aperto?
    Il periodo post-rinvaso, specialmente in primavera o inizio estate, è ideale per portare l'anturio all'aperto. Le piante da appartamento soffrono spesso della secchezza dell'aria interna dovuta a riscaldamento o condizionatori. Esporre la pianta all'esterno, al riparo dal sole diretto ma sotto le intemperie, le permette di beneficiare dell'umidità ambientale naturale e di un ricambio d'aria migliore. Assicurati solo che la temperatura non scenda sotto i limiti tollerabili e che non ci siano sbalzi termici bruschi.
  • Quanto tempo aspettare dopo il rinvaso per concimare?
    Dopo aver effettuato il rinvaso, è fondamentale attendere almeno una settimana prima di riannaffiare abbondantemente e circa un mese prima di riprendere la somministrazione di fertilizzante. Questo intervallo di tempo serve a permettere alle radici di stabilizzarsi nel nuovo substrato e di guarire eventuali micro-lesioni subite durante la manipolazione. Concimare prematuramente potrebbe bruciare le radici ancora sensibili. Riprendi le normali cure gradualmente, monitorando la risposta della pianta.
  • Cosa succede alle radici degli anturi nel tempo?
    Col passare degli anni, le radici di due anturi nello stesso vaso tenderanno a intrecciarsi e incastrarsi profondamente tra loro. Diventerà quasi impossibile separarle manualmente senza danneggiare gravemente l'apparato radicale. Tieni presente questo fattore quando pianifichi i futuri rinvasi: se desideri dividere le piante, dovrai ricorrere al taglio chirurgico di parte delle radici intrecciate. Questa caratteristica rende la divisione successiva un'operazione delicata che richiede attenzione.

Scheda Tecnica

Anthurium andraeanum

Nome scientificoAnthurium andraeanum
FamigliaAraceae
Tipo di piantaSempreverde
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneLuce indiretta, ombra parziale
TerrenoSoffice, poroso, drenante (torba, sfagno, corteccia)
IrrigazioneRegolare, mantenere umido senza ristagni
FiorituraInfioresze persistenti, simili a calle
ConcimazioneMensile durante la crescita
PotaturaNessuna specifica, rimuovere parti secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rinvaso
Malattie e parassitiRischio marciume radicale se troppo acqua, acari
Difficoltà di coltivazioneMedia, adatta a principianti se gestita correttamente