Zamioculcas

Domande e Risposte piante appartamento

Zamioculcas sofferente

Le zamioculcas sono piante succulente di origine africana, e come molte piante temono gli eccessi di annaffiature; quindi è buona norma adottare piccoli accorgimenti a riguardo.

di Redazione

04 maggio 2018

Domanda: perchè la mia zamioculcas sta soffrendo?

Buon giorno. Vorrei avere delle informazioni su come curare la mia "Zamioculcas". è collocata in casa, in una stanza abbastanza luminosa (poichè ho una finiestra che durante il giorno tengo aperta). La possiedo da luglio 2011, e la annaffio circa una volta a settimana. Non utilizzo concimi ne antiparassitari, non c'è presenza di insetti. Inizialmente è aumentata molto di volume, ben 5 rami. Ad oggi invece la pianta presenta dei problemi: le foglie hanno cambiato colore diventando rosse e cadono. Cosa devo fare??? Spero possiate aiutarmi.

Risposta: le zamioculcas

Gentile Franca, la Zamioculcas è una pianta succulenta originaria dell’Africa, sopporta molto bene la siccità, e teme fortemente i ristagni idrici e la coltivazione in un terreno costantemente umido. Purtroppo, come avviene per la gran parte delle piante, la tua personale regola di annaffiarla ogni settimana non è realistica: le piante sono esseri viventi, e in quanto tali le loro esigenze variano al cambiare delle stagioni, del numero di ore di insolazione, del clima. Di solito le zamioculcas si coltivano come qualsiasi altra pianta succulenta, ovvero si annaffiano quando il terreno è ben asciutto; sopportano molto bene la siccità, mentre un eccesso di acqua può portare alla morte della pianta; quindi è conveniente annaffiare solo quando sentiamo con le mani che il terreno si è asciugato. Questo può significare una volta al mese di ottobre, ogni 3-4 giorni in luglio, dipende da dove tieni la pianta. Ti consiglio di acquistare un vaso un poco più capiente di quello in cui è ora la tua zamioculcas, e di rinvasarla, utilizzando un terriccio apposito per piante succulente (lo trovi in vivaio), oppure preparando un miscuglio costituito da terriccio universale, mescolato a sabbia o pietra pomice, per aumentare il drenaggio. Evita in ogni modo di lasciare acqua nel sottovaso, o di annaffiare una volta di troppo. Le zamioculcas sono piante resistenti ed adattabili, ma dopo mesi trascorsi ad adattarsi a condizioni non ideali, le probabilità che vengano colpite da marciumi e funghi sono molto elevate; capita quindi molto spesso che una zamioculcas che per mesi si è adattata a ricevere quantità eccessive di acqua, improvvisamente deperisca, come se risentisse improvvisamente di tutti i mesi di annaffiature eccessive. Quando rinvasi una pianta utilizzando il terriccio acquistato in sacchi in vivaio, ricordati che tali substrati sono in genere già concimati; quindi subito dopo il rinvaso annaffia solo quando il terreno è asciutto e basta; dopo circa 2-3 mesi puoi cominciare a fornire del fertilizzante, ogni 15-20 giorni, da aprile a settembre. Per le zamioculcas si utilizza un fertilizzante per piante succulente, povero in azoto e ricco in potassio. Sarebbe opportuno rinvasare la tua pianta ogni 2-3 anni, perché il terreno contenuto nel vaso è poco, e dopo alcuni anni tende a divenire eccessivamente povero di Sali minerali e ad assumere un impasto compatto e asfittico. Se lo desideri, quando rinvasi la zamia, puoi dividere il pane di radici e di fusti, in modo da ottenere due o più piante, da rinvasare singolarmente.

Le conseguenze di una irrigazione sbagliata della zamioculcas

La zamioculcas è una pianta complessivamente resistente che difficilmente si ammala ed in generale dotata di un buon grado di rusticità. Pur trattandosi di una pianta originaria di zone dal clima caldo, che necessita quindi di temperature elevate per crescere e svilupparsi in maniera ottimale, è una pianta che cresce bene anche in appartamento. Uno dei fattori che può influenzare negativamente la crescita della zamioculcas e che può comprometterne la salute sono le irrigazioni sbagliate ovvero una quantità d'acqua eccessiva rispetto al reale fabbisogno della pianta. Un eccesso di umidità del terreno può causare una serie di problemi alla pianta che la possono portare al deperimento. L'ingiallimento delle foglie e la loro caduta sono molto spesso causate da un eccesso di annaffiature che porta come conseguenza all'insorgere del marciume radicale. I problemi dovuti ad attacchi parassitari, frequenti in altre tipologie di piante d'appartamento, come per esempio gli afidi e la cocciniglia, non si verificano frequentemente nelle piante di zamioculcas. L'unica specie di cocciniglia che riesce a creare qualche piccolo problema a queste piante è la cocciniglia a scudetto che può rovinare le foglie della cocciniglia causando macchie scure sui rami e sulle foglie che parassitizzano.

Domande frequenti

  • Perché le mie foglie di Zamioculcas diventano rosse o gialle e cadono?
    Il cambiamento di colore (rossastro o ingiallimento) e la caduta delle foglie sono sintomi classici di un eccesso di irrigazione. La Zamioculcas è una pianta succulenta che immagazzina acqua nei rizomi sotterranei; se il terreno rimane umido troppo a lungo, le radici soffocano e vanno incontro a marciume. Poiché la pianta ha bisogno di tempo per assorbire l'acqua, annaffiare a intervalli fissi (es. settimanalmente) è errato. Bisogna aspettare sempre che il terriccio sia perfettamente asciutto prima di intervenire. In inverno, le annaffiature devono ridursi drasticamente, arrivando anche a una volta al mese.
  • Come devo rinvasare una Zamioculcas sofferente per salvarla?
    Se la pianta mostra segni di stress, rinvasala immediatamente in un contenitore leggermente più grande del precedente, per evitare che l'acqua ristagni. Utilizza esclusivamente un substrato specifico per piante succulente o prepara tu stesso un mix drenante mescolando terriccio universale con sabbia grossolana o pietra pomice. Questo garantisce un rapido deflusso dell'acqua. Durante il rinvaso, ispeziona attentamente le radici: se sono nere, molli o maleodoranti, rimuovile con strumenti disinfettati fino a raggiungere tessuto sano. Non concimare subito dopo il rinvaso, poiché i terricci nuovi contengono già nutrienti sufficienti per diversi mesi.
  • Quanto spesso devo innaffiare la Zamioculcas in estate rispetto all'inverno?
    Le esigenze idriche variano enormemente con le stagioni. In estate, con alte temperature e maggiore luminosità, la pianta consuma più risorse: potresti dover annaffiare ogni 3-7 giorni, verificando sempre l'umidità del suolo con il dito. In inverno, il metabolismo rallenta e la pianta entra in una fase di riposo relativo: le annaffiature devono essere molto sporadiche, spesso una sola volta ogni 3-4 settimane o meno, a seconda del riscaldamento domestico. L'errore comune è mantenere la stessa frequenza estiva in inverno, causando quasi sempre il deperimento per marciume radicale.
  • Quali sono i parassiti principali che colpiscono la Zamioculcas?
    La Zamioculcas è notoriamente resistente alle malattie e ai parassiti comuni, grazie alla sua struttura succulenta e alle cuticole spesse. Tuttavia, può occasionalmente essere attaccata dalla cocciniglia a scudetto, che si nasconde sotto le foglie creando macchie scure e deformazioni. A differenza di altre piante d'appartamento, non è soggetta ad attacchi diffusi di afidi o ragnetti rossi. Il nemico principale resta comunque abiotico: l'eccesso di umidità favorisce funghi patogeni e marciumi radicali, molto più pericolosi degli insetti. Una corretta gestione dell'irrigazione previene la maggior parte dei problemi fitosanitari.
  • Posso moltiplicare la Zamioculcas dividendola durante il rinvaso?
    Sì, la Zamioculcas si presta bene alla moltiplicazione per divisione dei cespi. Durante il rinvaso, puoi separare delicatamente il pane di terra per individuare i rizomi (i 'tuberi' sotterranei) che collegano i vari fusti. Assicurati che ogni nuova porzione abbia radici sane e almeno uno o due folti. Puoi così ottenere due o più piante indipendenti da ripiantare in vasi singoli. Questa operazione va fatta preferibilmente in primavera, quando la pianta ricomincia il suo ciclo vegetativo, garantendo migliori possibilità di attecchimento e ripresa rapida.

Scheda Tecnica

Zamioculcas zamiifolia

Nome scientificoZamioculcas zamiifolia
FamigliaAraceae
Tipo di piantaSucculenta / Sempreverde
OrigineAfrica orientale (Tanzania)
EsposizioneLuminosa, indiretta; tollera ombra chiara
Temperatura minima10-12°C (consigliato >15°C)
TerrenoDrenante, misto a sabbia/pomice, pH neutro-acido
IrrigazioneScarsa; solo quando il substrato è completamente asciutto. Teme i ristagni.
FiorituraRara in appartamento (spadice verde-bruno)
Altezza60-90 cm
ConcimazioneLeggera, ogni 15-20 giorni da aprile a settembre (povera in azoto, ricca in potassio)
PotaturaNon necessaria; rimuovere solo foglie secche o danneggiate
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi/rinvaso, talee fogliari (difficile)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua), raramente cocciniglia a scudetto
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta ai principianti grazie alla resistenza alla siccità